LA FOLLE NOTTE DEGLI EUROPEI

E' un giocatore del Biella Rugby il giovane denunciato per la passeggiata sulla volante della Polizia

Alla base del gesto una scommessa con gli amici. Denunciato per vilipendio. I poliziotti stavano soccorrendo una giovane svenuta dopo aver battuto la testa

E' un giocatore del Biella Rugby il giovane denunciato per la passeggiata sulla volante della Polizia
Cronaca Biella Città, 13 Luglio 2021 ore 14:59

Ha vent’anni, abita a Netro ed è un giocatore del Biella Rugby, il giovane che durante la notte dei festeggiamenti per la vittoria dell’Italia agli Europei, si è messo a passeggiare su una volante della polizia mentre gli agenti erano impegnati a soccorrere una ragazza che, per colpa della calca, era stata spintonata, era caduta e aveva perso conoscenza dopo aver picchiato la testa contro il marciapiede.

Il ragazzo, G.L., classe 2001, è stato alla fine denunciato per vilipendio al corpo della Polizia. Il giovane, forse dopo aver esagerato con le bevande alcoliche, ha commesso l’incredibile e irrispettoso gesto per una scommessa con gli amici, che gli avevano offerto dei soldi se fosse saltato sulla volante e l’avesse attraversata per intero passando su cofano e tettuccio.

Rischiano la denuncia anche gli amici

Gli stessi amici, quando il giovane è stato bloccato con estrema professionalità dagli agenti e fatto salire su una seconda volante, hanno impedito all’auto con le insegne della Polizia di ripartire verso la Questura finché non sono stati allontanati dagli altri due agenti in servizio con non poca fatica. Proprio questo loro comportamento potrebbe costargli caro, quantomeno una denuncia per istigazione a commettere reati per aver fatto la scommessa con l’amico. Gli accertamenti sono in corso anche con l’aiuto di testimoni e di altri filmati.
Il gesto del giovane rugbista, acquista una valenza ulteriormente negativa se si considera che è stato commesso mentre una ragazza svenuta stava aspettando i soccorsi e gli agenti stavano in qualche modo tenendo lontano i tanti curiosi. Per fortuna la ragazza, 27 anni, di Vercelli, origini rumene, a Biella in visita agli amici per assistere alla partita dell’Italia e poi eventualmente per i festeggiamenti, è stata portata in ospedale e dopo le cure è stata dimessa con una prognosi di dieci giorni.