L'evento

Il "Mercato della Terra" di Slow Food torna al Ricetto di Candelo

Domenica il primo appuntamento dell'anno. Sui banchi, prodotti locali, freschi e stagionali, a prezzi equi per chi compra e per chi vende.

Il "Mercato della Terra" di Slow Food torna al Ricetto di Candelo
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Domenica 4 febbraio, dalle 10 alle 18, si terrà il primo appuntamento mensile dell'anno del "Mercato della Terra", che segue la filosofia di Slow Food e che si svolge ogni prima domenica del mese all’interno del Ricetto di Candelo.

I prodotti del "Mercato della Terra"

Sui banchi del "Mercato della Terra" si trova cibo buono, pulito e giusto: i prodotti sono locali, freschi e stagionali, rispettano l’ambiente e il lavoro dei produttori e sono proposti a prezzi equi, per chi compra e per chi vende.

Questi mercati infatti, gestiti collettivamente, offrono ai produttori e agli artigiani locali l'opportunità di esporre e vendere direttamente i loro prodotti, permettendo loro di raccontare in prima persona il proprio lavoro.

Ma i "Mercati della Terra" non sono solo luoghi di vendita di cibo di qualità. Sono anche luoghi in cui si organizzano attività educative e conviviali, creando momenti di incontro per la comunità.

I mercati costituiscono una vasta rete internazionale di produttori e contadini, che continua a crescere coinvolgendo ogni anno nuovi mercati e nuovi paesi. L'obiettivo è condividere esperienze, sviluppare nuovi sistemi di vendita diretta e stimolare il dialogo tra produttori e consumatori per imparare gli uni dagli altri.

Gli obiettivi dei "Mercati della Terra"

I "Mercati della Terra" di Slow Food hanno diversi obiettivi:

- tutelare la biodiversità agroalimentare: valorizzano varietà vegetali e razze locali, coinvolgendo produttori e artigiani che custodiscono culture e conoscenze tradizionali;

- fare advocacy: considerano la spesa come un atto politico, un mezzo concreto per contrastare problemi di grande portata come la crisi climatica e la perdita di biodiversità. Il "Mercato della Terra" si propone di creare politiche locali sul cibo, dimostrando alle istituzioni e alla società civile un modo alternativo di vendere e acquistare;

- sostenere l'economia locale: offrono uno spazio e una voce ai produttori di piccola scala, consentendo loro di raccontare direttamente chi sono, come producono e come stabiliscono i prezzi;

- fare educazione al consumo attraverso l'esperienza piacevole: promuovono lo scambio, il confronto e la relazione tra tutti gli attori della filiera, dai produttori ai volontari, dai consumatori ai cuochi.

Prodotti buoni, puliti e giusti

I protagonisti dei "Mercati della Terra" di Slow Food si impegnano a garantire che i prodotti offerti siano:

- buoni: i prodotti presenti nei mercati sono selezionati per la loro qualità e sapore. Vengono privilegiate le produzioni locali e tradizionali, che valorizzano la biodiversità agroalimentare e preservano i sapori autentici;

- puliti: i prodotti sono minimamente processati, evitando l'uso di additivi chimici e conservanti. Inoltre, si presta attenzione all'impatto ambientale delle pratiche agricole, promuovendo metodi di coltivazione sostenibili che riducono l'utilizzo di pesticidi e fertilizzanti chimici;

- giusti: i "Mercati della Terra" si basano su un modello di commercio equo e solidale. I produttori locali sono remunerati in modo giusto per il loro lavoro, garantendo loro una retribuzione adeguata. Inoltre, i prezzi dei prodotti sono accessibili al consumatore finale, favorendo l'accesso a cibo di qualità per tutti.

In questo modo i "Mercati della Terra" promuovono un sistema alimentare più sostenibile, che valorizza la qualità e la provenienza dei prodotti, riduce l'impatto ambientale e sostiene il lavoro dei produttori locali salvaguardando le tradizioni alimentari locali e favorendo la consapevolezza dei consumatori.

 

 

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