Continuità con il lavoro svolto da chi lo ha preceduto, presenza sul territorio e attenzione alle persone più vulnerabili. Sono questi i primi punti indicati dal nuovo comandante provinciale dei Carabinieri di Biella, Tenente Colonnello Marco Spaziani, subentrato al colonnello Marco Giacometti.

Spaziani alla guida dei Carabinieri di Biella: «Prima bisogna conoscere il territorio»
Arrivato in città soltanto da pochi giorni, Spaziani ha chiarito di volersi concedere il tempo necessario per conoscere il territorio biellese, le sue caratteristiche e le esigenze delle diverse comunità. «Il mio punto di partenza è la continuità con il lavoro svolto da chi mi ha preceduto, con l’impegno quotidiano delle donne e degli uomini dell’Arma che operano su questo territorio», ha spiegato. Prima di indicare priorità specifiche, per il nuovo comandante sarà quindi necessario ascoltare e osservare. «Ritengo doveroso innanzitutto conoscere il territorio per comprenderne le esigenze», ha sottolineato. Restano però alcuni principi destinati a guidare fin da subito l’attività dei Carabinieri: prevenzione, presenza e prossimità ai cittadini. Un’attenzione particolare continuerà a essere rivolta alle fasce più fragili della popolazione, dalle persone anziane a chi, per condizioni personali o sociali, rischia di essere maggiormente esposto. In questo quadro Spaziani ha richiamato il ruolo delle stazioni dei Carabinieri distribuite sul territorio, definite come veri e propri presidi di prossimità e «la porta sempre aperta dello Stato».
Il rapporto con sindaci, istituzioni e imprese
Il nuovo comandante ha poi posto l’accento sul rapporto con le altre istituzioni. L’Arma continuerà a lavorare in coordinamento con la Prefettura, in collaborazione con l’autorità giudiziaria e con le altre forze di polizia. Centrale anche il confronto con i sindaci, indicati come i primi interlocutori dei cittadini e quindi capaci di raccogliere e rappresentare le esigenze delle diverse comunità. Spaziani ha dedicato un passaggio anche al tessuto economico e industriale biellese. «La tutela della sicurezza e della legalità è un elemento fondamentale per permetterne lo sviluppo e la crescita», ha osservato, annunciando attenzione anche su questo fronte. Proseguirà inoltre il dialogo con il mondo associativo e sociale, nella convinzione che la sicurezza passi anche attraverso la partecipazione della comunità.
Una lunga esperienza investigativa
Quarantaquattro anni, Spaziani ha intrapreso la carriera militare nel 1997 alla Scuola Militare “Teulié” di Milano, proseguendo poi la formazione all’Accademia Militare di Modena e alla Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma. Laureato in Giurisprudenza alla Sapienza e in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna a Tor Vergata, ha anche una specializzazione in Cybersecurity e Data Protection. Nel corso della carriera ha prestato servizio, tra gli altri incarichi, a Napoli, Ischia, Torre Annunziata, Roma, Pomezia e Milano. È stato comandante della Prima Sezione del Nucleo Investigativo di Milano, del Nucleo Informativo di Milano e, da ultimo, del Reparto Operativo del Comando provinciale di Monza e Brianza. Si è occupato di reati contro la persona e la pubblica amministrazione, criminalità organizzata, prevenzione antimafia e analisi delle minacce eversive e terroristiche.