Cronaca
Grazie ai Carabinieri Forestali

I bambini di Biella, Sordevolo e Pray coinvolti nella "Giornata nazionale degli alberi"

Il tenente colonnello Melosu: "Per creare nelle  giovani generazioni una coscienza ecologica, quale bagaglio culturale utile per affrontare problematiche ambientali".

I bambini di Biella, Sordevolo e Pray coinvolti nella "Giornata nazionale degli alberi"
Cronaca Biella Città, 19 Novembre 2021 ore 12:04

I bambini di Biella, Sordevolo e Pray coinvolti nella "Giornata nazionale degli alberi".

Parla il comandate del cc forestali

La Giornata Nazionale dell’Albero, istituita dal Ministero dell’Ambiente con la Legge n. 10 del 2013 e celebrata il giorno 21 novembre di ogni anno, prevede la messa a dimora di piantine simbolo presso i parchi o altri luoghi significativi. "L’iniziativa - scrive il comandante dei Carabinieri forestali di Biella e Vercelli, tenente colonnello Francesco Melosu - che vedrà coinvolti i Dirigenti degli Istituti Scolastici insieme ai reparti della specialità dei Carabinieri Forestale dell’Arma presenti nei Comuni di Biella, Pray e Sordevolo quest’anno sarà celebrata il giorno 22 novembre 2021 ed è  rivolta soprattutto a coinvolgere gli studenti delle varie fasce scolastiche ed è finalizzata a creare nelle  giovani generazioni una coscienza ecologica, quale bagaglio culturale utile per affrontare problematiche ambientali che ormai stanno emergendo su scala globale".

Gli appuntamenti

A Biella l’evento si terrà alle ore 10.00 nella Scuola Elementare Villaggio Lamarmora, via Graglia, 2.
A Pray l’evento si terrà alle ore 10.30 presso l’area verde comunale .
A Sordevolo l’evento si terrà alle ore 10.30 presso la “Scuola Elementare” Via C. Vercellone, 1.

Il comunicato stampa

La Giornata Nazionale dell’Albero, istituita dal Ministero dell’Ambiente con la Legge n. 10 del 2013, è una manifestazione che viene celebrata il giorno 21 novembre di ogni anno ed rivolta soprattutto a coinvolgere gli studenti delle varie fasce scolastiche. Quest’anno la ricorrenza ricade di domenica e proprio nell’intento di far partecipare gli studenti della nostra provincia sarà celebrata lunedì 22 novembre 2021. La festa degli alberi è un evento che viene celebrato a livello mondiale e la sua origine risale alla seconda meta dell’ottocento quando andò sviluppandosi una coscienza ecologica che trovò crescente sensibilità nel mondo politico ed intellettuale a causa dello sviluppo industriale che aveva causato inconsulti disboscamenti. Per questo, nel 1872, Sterling Morton, allora governatore dello Stato del Nebraska (USA), pensò di dedicare un giorno dell’anno alla piantagione di alberi, per creare una coscienza ecologica nella popolazione e per rimpinguare il patrimonio forestale del paese.

I retroscena

Tale festa, che prese il nome di “Arbor day”, ebbe un successo clamoroso, tanto che in pochi anni vennero messe a dimora 300 milioni di piantine. La risonanza dell’Arbor day valicò l’oceano e giunse in Europa, dove trovò molti estimatori, fra i quali il ministro italiano Guido Baccelli (1832- 1916), eminente figura di medico e di statista. Il Baccelli, avendo ricoperto in seno al governo molteplici incarichi, aveva sempre dimostrato un enorme interesse verso l’educazione ed il rispetto dell’ambiente, tanto da essere stato contattato e fatto socio dalla benemerita associazione “Pro Montibus”. Nel 1898, essendo ministro della pubblica istruzione, Guido Baccelli decise di istituire una festa degli alberi anche in Italia, rivolta soprattutto a coinvolgere gli studenti delle varie fasce scolastiche. Inoltre introdusse l’obbligo dell’insegnamento pratico delle prime nozioni di agricoltura nelle scuole elementari, sancito dal Regio Decreto del 10 aprile 1899.

A Roma in forma ufficiale

La circolare del 27 giugno 1899 dispose la celebrazione della festa degli alberi, che avvenne il 21 novembre dello stesso anno, in forma ufficiale a Roma, alla presenza di circa 50 mila persone, di cui 11 mila studenti. Nei primi anni dalla sua istituzione la festa degli alberi ebbe vicende alterne: da un lato vennero accusate di essere “rappresentazioni teatrali”, dall’altro continuò l’azione educativa e propositiva di intellettuali e tecnici. Nel 1911 la tradizione della festa degli alberi riprese nuovo slancio sulla spinta dell’associazione “Pro Montibus”. Ma è tra il 1951 e 1970 che la festa degli alberi coincise nel periodo di maggior splendore. Dai dati desunti dal bollettini ufficiali dell’ex CFS risulta che vennero messe a dimora 24,5 milioni di piantine con la partecipazione di 38,5 milioni di studenti. Successivamente proseguirono in modo sporadico ed occasionale.

Nuovo vigore

Dagli anni ’90, la manifestazione riprese nuovo vigore e diffusione, soprattutto grazie ad un rinnovato impegno promozionale ed organizzativo da parte dell’ex Corpo Forestale dello Stato: ad esso si sono aggiunte ed affiancate alcune Associazioni ambientaliste (in particolar modo Legambiente). Successivamente la celebrazione della festa degli alberi si è svolta soprattutto grazie all’iniziativa di singoli enti locali o istituti scolastici, che si sono organizzati autonomamente e che hanno richiesto alla Forestale l’invio di piantine e di materiale divulgativo. Nel contesto sociale e globale in cui viviamo, la ricorrenza assume oggi un più alto significato e ci fa capire l’importanza di celebrare gli alberi e il loro indispensabile contributo alla vita, al clima, una giornata dedicata alla natura, con l’obiettivo di avviare o rilanciare piccole azioni che sostengono e diffondono la cultura della sostenibilità nel nostro territorio, ma soprattutto finalizzata a creare nelle giovani generazioni una coscienza ecologica, quale bagaglio culturale utile per affrontare problematiche ambientali che ormai stanno emergendo su scala globale.

Dimensione più ampia

Quest’anno per dare maggior vigore all’impegno sociale assunto nel rispetto della natura e della tutela dell’ambiente, la celebrazione dell’albero avrà dimensione più ampia rispetto alla tradizionale Festa dell’Albero e sarà coniugata con attività connesse al progetto di educazione ambientale “ Un albero per il futuro”, patrocinata dal Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e per la Transizione Ecologica ed inserita nel progetto “Radici della legalità”, in accordo con la Fondazione ”FALCONE”, che assume come simbolo il Ficus macrophilla columnaris magnoleides (albero sempreverde proveniente dalla Baia di Moreton nella costa orientale australiana), situato all’ingresso dell’abitazione palermitana del giudice assassinato dalla mafia nel 1992, divenuto celebre come l’”Albero di Falcone”, che dopo complesse procedure di laboratorio è stato duplicato per essere poi consegnato agli istituti scolastici che ne fanno richiesta, quale albero simbolo delle Istituzioni per l’affermazione della legalità.

Coinvolti i dirigenti scolastici

L’iniziativa che vedrà coinvolti i Dirigenti degli Istituti Scolastici insieme ai reparti della specialità dei Carabinieri Forestale dell’Arma presenti nei Comuni di Biella, Pray e Sordevolo, prevede la messa a dimora di piantine simbolo della “ Giornata Nazionale dell’Albero”, presso i parchi o altri luoghi significativi, con la partecipazione delle Autorità locali, del Sindaco, di rappresentanti di livello provinciale di associazioni ambientaliste, volontari AIB, Assessori alla tutela del territorio, ambiente, foreste e naturalmente degli studenti delle scuole. È anche l’occasione per avviare un percorso di sensibilizzazione ambientale, sul ruolo fondamentale degli alberi nella prevenzione del dissesto idrogeologico, ed è anche un momento di riflessione per rilanciare il valore sociale e paesaggistico di tutto il nostro territorio.