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Il club e la nostalgia della movida candelese

Un biglietto di invito pubblicato sui social, datato giovedì 3 dicembre 1981, ha scatenato una grande nostalgia tra i candelesi. Un messaggio in cui si raccontava di una classica serata alla mitica discoteca Concorde di Candelo

Il club e la nostalgia della movida candelese
Spettacoli Grande Biella, 30 Maggio 2021 ore 09:27

Il club e la nostalgia della movida candelese.

Un biglietto di invito pubblicato sui social, datato giovedì 3 dicembre 1981, ha scatenato una grande nostalgia tra i candelesi. Un messaggio in cui si raccontava di una classica serata alla mitica discoteca Concorde di Candelo: «Valido per due persone, alla serata dell’Amicizia, con proiezione di diapositive sui viaggi in Oriente a cura dell’agenzia viaggi Pin di Biella che mette in palio a sorteggio, tra tutti gli invitati, una settimana bianca nel Trentino». La serata offriva anche «Una sfilata di moda presentata dalle Confezioni Biellesi di San Giacomo di Masserano, conduce Ezio Greggio». Quarant’anni fa, quando Ezio Greggio furoreggiava nella sale da ballo biellesi come conduttore ed imitatore, abitava a Cossato invece che a Montecarlo e non era così famoso come oggi.

A scuola

Chi si ricorda ed ha vissuto quei tempi racconta di un «Ezio Greggio conosciuto al famigerato ITC Bona laddove con grembiule nero, nel 1971 imitava Mary Poppins sulla lucidissima ringhiera delle scale che portavano al primo piano ed era già artista al "Bona Show"». Ed anche che «Girava sempre con trench beige stile" Tenente Colombo" e invitava ogni ragazza ad andare alla "Festa del Bona" ed è verissimo imitava il "Preside Gigi" in modo stupefacente». Proprio le imitazioni erano il pezzo forte del Greggio studente «Leggenda vuole che Greggio facesse le imitazioni al buon preside (ma severo) Melis del Bona, camminandogli dietro come un ombra».

Le sale

Arrigo Tomelleri, titolare del cinema Verdi ricorda che «Dove c'era il Concorde abbiamo ricavato la sala 2 del cinema Verdi. A Candelo c’erano addirittura due sale, inizialmente il Moro ed il Lindo, poi passate di mano ed assunto nomi diversi, sino alla loro definitiva chiusura».

La carriera

«Ezio Greggio era sempre al Concorde lavorava in banca e alla sera faceva l'imitatore nelle feste private a casa, poi ha iniziato a fare le serate, ed ha smesso di lavorare in banca - racconta Tomelleri -, grazie a Radio Piemonte e Telelombardia del gruppo Berlusconi ha poi preso il volo verso il successo. Si svolgevano al giovedì perchè erano serate che tiravano meno, le migliori erano i sabato sera per gli adulti e la domenica pomeriggio per i ragazzi. Una volta non c’erano limitazioni, la capienza della sala Concorde era di 400 persone, il prezzo del biglietto era in media 10.000 lire ad entrata con consumazione a parte al tavolo, mentre in serate normale il biglietto comprendeva la consumazione».

S.T.