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Un clamoroso Stefano Napolitano oggi gioca in semifinale: sfida al favorito Bellucci

Un clamoroso Stefano Napolitano oggi gioca in semifinale: sfida al favorito Bellucci
Sport 30 Luglio 2016 ore 10:49

Non è solo la favola sportiva che vede protagonista il giovane campione di casa, contro ogni pronostico, ma probabilmente l’inizio di una solida realtà, tutta da scoprire.

Stefano Napolitano sta compiendo un salto di qualità notevole rispetto alla scorsa stagione e già il fatto che oggi giocherà la semifinale contro il nuovo favorito del torneo Bellucci (dopo l’eliminazione del numero uno azzurro Paolo Lorenzi) è la certificazione che qualcosa, d’importante, è cambiato. Ieri nei quarti di finale del Thindown Challenger, molto seguito sugli spalti frequentati anche da appassionati giunti da fuori Biella,  l’atleta di casa ha vinto una partita incredibile, in cui è partito malissimo (sotto 6-1 in venti minuti), ma che pian piano ha saputo riprendere per i capelli, fino al trionfo finale. Il serbo Dusan Lajovic ha finito con il perdere la tranquillità iniziale, litigando anche col giudice arbitro, uscendo sconfitto dopo un’ora e 45 minuti per 1-6, 6-3, 6-3.

«Sono entrato un po’ scarico - dice Napolitano -. Già contro Khachanov ho dovuto utilizzare tante energie. In più il serbo variava e all’inizio ha commesso pochissimi errori, muovendo bene la pallina. Sapevo però che poteva dipendere da me e come sono salito di rendimento, continuando a fare le mie cose, la situazione è migliorata. Ho variato anche la risposta, l’atteggiamento e ho preso fiducia. Un game importante nel finale del secondo set, dove ho recuperato da 0-40 quando servivo per chiudere la frazione. Anche nel terzo, pur partendo male (era sotto 3-0) ho continuato a crederci. Sono molto contento e domani sarà un’altra battaglia».

 

Un sogno che si avvera la prima semifinale importante in un Challenger Atp, per giunta in casa, o il primo frutto del duro lavoro di questi anni? «Vincere in casa è diverso – conclude -. La gente, la famiglia che ti guarda: sono emozioni. Ma non ho ancora fatto nulla, anche se le sensazioni sono positive e sento l’affetto della gente. Però non è certo un punto d’arrivo».

Il lavoro d’equipe impostato nell’ultimo anno col tecnico Cristian Brandi e il preparatore atletico Umberto Ferrara, unito ai consigli di un mental coach, sta dando i primi frutti sperati, anche se tutto, o quasi, alla fine dei giochi dipende proprio da Napolitano.

 

Gaio sogna. Anche Federico Gaio continua a vivere un bellissimo momento di crescita. Portato a casa il torneo di San Benedetto il ventiquattrenne di Faenza sembra non voler più smettere di vincere. Ieri il successo ottenuto in rimonta sullo spagnolo Enrique Lopez-Perez: 5-7, 7-6 (6), 6-3 il punteggio, in una sfida in cui ha annullato pure due match point, lo proietterà al numero 187 del ranking, con un balzo di oltre 25 posizioni. «Questo dei Faggi è uno dei risultati più belli della mia carriera – racconta -. Sono molto contento, soprattutto per aver migliorato l’aspetto mentale ed essere diventato di più un professionista. I due match point annullati? Ho spinto il giusto, con margine, in modo da non sbagliare: non volevo avere fretta e per fortuna sono arrivati prima gli errori dello spagnolo».

 

Italia-Brasile. I primi due semifinalisti del Thindown Challenger sono i brasiliani Joao Souza e Thomaz Bellucci. Il primo, dopo aver collezionato “lo scalpo” di Paolo Lorenzi, ieri ha fatto fuori anche la tds numero 6: il campione uscente Andrej Martin, superato con il punteggio di 7-6 (3), 6-1. La sfida è stata molto combattuta e risolta dal 28enne di Rio grazie al 76% di punti ricavati con la prima di servizio. «Il torneo è meglio di tanti Atp - spiega Souza -. Sono rimasto davvero impressionato per la qualità dell’evento. L'hotel è vicino al circolo, c'è la palestra, la piena ospitalità, cosa non normale in un Challenger. Fanno di tutto per farci sentire al top». Prosegue anche la corsa di Bellucci (numero 2 del seeding e 52 Atp), bravo a sconfiggere l’argentino Guido Andreozzi: 6-7 (6), 6-3, 6-3 lo score. Il favorito è lui, con Napolitano ha tutto da perdere.

 

Doppio vip. Il programma di oggi prevede la finale del doppio e le semifinali del singolo. Si parte alle 12 con la sfida tra Andre Begemann e Leander Paes (l’indiano vincitore di 18 titoli dello Slam in doppio è stato il grande mattatore di questa settimana ai Faggi: disponibile e solare), opposti ad Andrej  Martin  e Hans Podlipnik-Castillo. A seguire le semifinali, con Napolitano in campo per ultimo. La finale si giocherà domani alle 11. Intanto si pensa già all’anno prossimo, quando il direttore del Thindown Challenger Cosimo Napolitano proverà anche ad innalzare il montepremi per richiamare giocatori ancora più competitivi, senza peraltro avere la concorrenza dei Giochi di Rio. Ma  lo spettacolo è già di alto livello, sia chiaro.

Gabriele Pinna

RISULTATI E PROGRAMMA DI OGGI E DOMANI

 

RISULTATI primo turno tabellone principale. G. Andreozzi (ARG) d. A. Giannessi (ITA) 63 61; F. Gaio (ITA) d. G. Lama (CHI) 75 40 ritiro; [7] M. Trungelliti (ARG) d [Q] F. Bahamonde (ITA) 76 (0) 63; A. Karatsev (RUS) d. [8] D. Brands (GER) 61 67 (9) 61; [2] T. Bellucci (BRA) d. S. Caruso (ITA) 32 ritiro; [6] A. Martin (SVK) d. C. Lindell (SWE) 63 63; [Q] V. Galovic (CRO) d. M. Linzer (AUT) 46 63 62; [Q] T. Brkic (BIH) d. [WC] G. Quinzi (ITA) 63 26 61; E. Lopez-Perez (ESP) d. N. Kicker (ARG) 76 (6) 46 76 (5); [4] C. Berlocq (ARG) d [Q] A. Collarini (ARG) 75 63; [1] [WC] P. Lorenzi (ITA) d. F. Volandri (ITA)  60 36 61; [3] D. Lajovic (SRB) d. A. Rublev (RUS) 64 76 (7); M. Donati (ITA) d. H. Podlipnik-Castillo (CHI) 63 64; [5] K. Khachanov (RUS) d. A. Arnaboldi (ITA) 36 63 61; J. Souza (BRA) vs [WC] G. Mager (ITA) 75 67 (5) 64; [WC] S. Napolitano (ITA) vs E. Ymer (SWE) 64 64.  Ottavi di finale. F. Gaio (ITA) d [7] M. Trungelliti (ARG) 64 76 (5); E. Lopez-Perez (ESP)  d. [4] C. Berlocq (ARG) 64 36 76 (5); [2] T. Bellucci (BRA) d. [Q] T. Brkic (BIH) 63 46 60; G. Andreozzi (ARG) d. A. Karatsev (RUS) 62 62. [3] D. Lajovic (SRB) d. M. Donati (ITA) 46 75 63; [6] A. Martin (SVK) d. [Q] V. Galovic (CRO) 36 61 64; J. Souza (BRA) d. [WC] P. Lorenzi (ITA) [1] 64 75; [WC] S. Napolitano (ITA) d. K. Khachanov (RUS) [5] 75 36 6-2. Quarti di finale. [WC] S. Napolitano (ITA)  d. [3] D. Lajovic (SRB) 16 63 63; J. Souza (BRA) d. [6] A. Martin (SVK) 76 (3) 61; [2] T. Bellucci (BRA) d. G. Andreozzi (ARG) 67 (3) 63 63; F. Gaio (ITA)  d. E. Lopez-Perez (ESP) 57 76 (6) 63. Orari oggi. Campo centrale Alvigini, inizio alle 12 finale doppio: [1] A. Martin (SVK) / H. Podlipnik-Castillo (CHI) vs [3] A. Begemann (GER) / L. Paes (IND). Dalle 14 semifinali singolare. J. Souza (BRA) vs F. Gaio (ITA); [WC] S. Napolitano (ITA) vs [2] T. Bellucci (BRA). Finale domani, domenica, alle 11.

 

Navetta. Un servizio navetta è predisposto dal centro benessere Zefiro in via Juvara per sfruttare i parcheggi della zona. E’ sufficiente telefonare al circolo (015-22102) per essere subito prelevati dagli addetti.

Ingresso gratuito. Fedeli ad un principio osservato fin dall’esordio internazionale avvenuto nel lontano 1994, l’ingresso al circolo è libero e gratuito.

Non è solo la favola sportiva che vede protagonista il giovane campione di casa, contro ogni pronostico, ma probabilmente l’inizio di una solida realtà, tutta da scoprire.

Stefano Napolitano sta compiendo un salto di qualità notevole rispetto alla scorsa stagione e già il fatto che oggi giocherà la semifinale contro il nuovo favorito del torneo Bellucci (dopo l’eliminazione del numero uno azzurro Paolo Lorenzi) è la certificazione che qualcosa, d’importante, è cambiato. Ieri nei quarti di finale del Thindown Challenger, molto seguito sugli spalti frequentati anche da appassionati giunti da fuori Biella,  l’atleta di casa ha vinto una partita incredibile, in cui è partito malissimo (sotto 6-1 in venti minuti), ma che pian piano ha saputo riprendere per i capelli, fino al trionfo finale. Il serbo Dusan Lajovic ha finito con il perdere la tranquillità iniziale, litigando anche col giudice arbitro, uscendo sconfitto dopo un’ora e 45 minuti per 1-6, 6-3, 6-3.

«Sono entrato un po’ scarico - dice Napolitano -. Già contro Khachanov ho dovuto utilizzare tante energie. In più il serbo variava e all’inizio ha commesso pochissimi errori, muovendo bene la pallina. Sapevo però che poteva dipendere da me e come sono salito di rendimento, continuando a fare le mie cose, la situazione è migliorata. Ho variato anche la risposta, l’atteggiamento e ho preso fiducia. Un game importante nel finale del secondo set, dove ho recuperato da 0-40 quando servivo per chiudere la frazione. Anche nel terzo, pur partendo male (era sotto 3-0) ho continuato a crederci. Sono molto contento e domani sarà un’altra battaglia».

Un sogno che si avvera la prima semifinale importante in un Challenger Atp, per giunta in casa, o il primo frutto del duro lavoro di questi anni? «Vincere in casa è diverso – conclude -. La gente, la famiglia che ti guarda: sono emozioni. Ma non ho ancora fatto nulla, anche se le sensazioni sono positive e sento l’affetto della gente. Però non è certo un punto d’arrivo».

Il lavoro d’equipe impostato nell’ultimo anno col tecnico Cristian Brandi e il preparatore atletico Umberto Ferrara, unito ai consigli di un mental coach, sta dando i primi frutti sperati, anche se tutto, o quasi, alla fine dei giochi dipende proprio da Napolitano.

Gaio sogna. Anche Federico Gaio continua a vivere un bellissimo momento di crescita. Portato a casa il torneo di San Benedetto il ventiquattrenne di Faenza sembra non voler più smettere di vincere. Ieri il successo ottenuto in rimonta sullo spagnolo Enrique Lopez-Perez: 5-7, 7-6 (6), 6-3 il punteggio, in una sfida in cui ha annullato pure due match point, lo proietterà al numero 187 del ranking, con un balzo di oltre 25 posizioni. «Questo dei Faggi è uno dei risultati più belli della mia carriera – racconta -. Sono molto contento, soprattutto per aver migliorato l’aspetto mentale ed essere diventato di più un professionista. I due match point annullati? Ho spinto il giusto, con margine, in modo da non sbagliare: non volevo avere fretta e per fortuna sono arrivati prima gli errori dello spagnolo».

Italia-Brasile. I primi due semifinalisti del Thindown Challenger sono i brasiliani Joao Souza e Thomaz Bellucci. Il primo, dopo aver collezionato “lo scalpo” di Paolo Lorenzi, ieri ha fatto fuori anche la tds numero 6: il campione uscente Andrej Martin, superato con il punteggio di 7-6 (3), 6-1. La sfida è stata molto combattuta e risolta dal 28enne di Rio grazie al 76% di punti ricavati con la prima di servizio. «Il torneo è meglio di tanti Atp - spiega Souza -. Sono rimasto davvero impressionato per la qualità dell’evento. L'hotel è vicino al circolo, c'è la palestra, la piena ospitalità, cosa non normale in un Challenger. Fanno di tutto per farci sentire al top». Prosegue anche la corsa di Bellucci (numero 2 del seeding e 52 Atp), bravo a sconfiggere l’argentino Guido Andreozzi: 6-7 (6), 6-3, 6-3 lo score. Il favorito è lui, con Napolitano ha tutto da perdere. 

Doppio vip. Il programma di oggi prevede la finale del doppio e le semifinali del singolo. Si parte alle 12 con la sfida tra Andre Begemann e Leander Paes (l’indiano vincitore di 18 titoli dello Slam in doppio è stato il grande mattatore di questa settimana ai Faggi: disponibile e solare), opposti ad Andrej  Martin  e Hans Podlipnik-Castillo. A seguire le semifinali, con Napolitano in campo per ultimo. La finale si giocherà domani alle 11. Intanto si pensa già all’anno prossimo, quando il direttore del Thindown Challenger Cosimo Napolitano proverà anche ad innalzare il montepremi per richiamare giocatori ancora più competitivi, senza peraltro avere la concorrenza dei Giochi di Rio. Ma  lo spettacolo è già di alto livello, sia chiaro.

Gabriele Pinna

RISULTATI E PROGRAMMA DI OGGI E DOMANI

 

RISULTATI primo turno tabellone principale. G. Andreozzi (ARG) d. A. Giannessi (ITA) 63 61; F. Gaio (ITA) d. G. Lama (CHI) 75 40 ritiro; [7] M. Trungelliti (ARG) d [Q] F. Bahamonde (ITA) 76 (0) 63; A. Karatsev (RUS) d. [8] D. Brands (GER) 61 67 (9) 61; [2] T. Bellucci (BRA) d. S. Caruso (ITA) 32 ritiro; [6] A. Martin (SVK) d. C. Lindell (SWE) 63 63; [Q] V. Galovic (CRO) d. M. Linzer (AUT) 46 63 62; [Q] T. Brkic (BIH) d. [WC] G. Quinzi (ITA) 63 26 61; E. Lopez-Perez (ESP) d. N. Kicker (ARG) 76 (6) 46 76 (5); [4] C. Berlocq (ARG) d [Q] A. Collarini (ARG) 75 63; [1] [WC] P. Lorenzi (ITA) d. F. Volandri (ITA)  60 36 61; [3] D. Lajovic (SRB) d. A. Rublev (RUS) 64 76 (7); M. Donati (ITA) d. H. Podlipnik-Castillo (CHI) 63 64; [5] K. Khachanov (RUS) d. A. Arnaboldi (ITA) 36 63 61; J. Souza (BRA) vs [WC] G. Mager (ITA) 75 67 (5) 64; [WC] S. Napolitano (ITA) vs E. Ymer (SWE) 64 64.  Ottavi di finale. F. Gaio (ITA) d [7] M. Trungelliti (ARG) 64 76 (5); E. Lopez-Perez (ESP)  d. [4] C. Berlocq (ARG) 64 36 76 (5); [2] T. Bellucci (BRA) d. [Q] T. Brkic (BIH) 63 46 60; G. Andreozzi (ARG) d. A. Karatsev (RUS) 62 62. [3] D. Lajovic (SRB) d. M. Donati (ITA) 46 75 63; [6] A. Martin (SVK) d. [Q] V. Galovic (CRO) 36 61 64; J. Souza (BRA) d. [WC] P. Lorenzi (ITA) [1] 64 75; [WC] S. Napolitano (ITA) d. K. Khachanov (RUS) [5] 75 36 6-2. Quarti di finale. [WC] S. Napolitano (ITA)  d. [3] D. Lajovic (SRB) 16 63 63; J. Souza (BRA) d. [6] A. Martin (SVK) 76 (3) 61; [2] T. Bellucci (BRA) d. G. Andreozzi (ARG) 67 (3) 63 63; F. Gaio (ITA)  d. E. Lopez-Perez (ESP) 57 76 (6) 63. Orari oggi. Campo centrale Alvigini, inizio alle 12 finale doppio: [1] A. Martin (SVK) / H. Podlipnik-Castillo (CHI) vs [3] A. Begemann (GER) / L. Paes (IND). Dalle 14 semifinali singolare. J. Souza (BRA) vs F. Gaio (ITA); [WC] S. Napolitano (ITA) vs [2] T. Bellucci (BRA). Finale domani, domenica, alle 11.

 

Navetta. Un servizio navetta è predisposto dal centro benessere Zefiro in via Juvara per sfruttare i parcheggi della zona. E’ sufficiente telefonare al circolo (015-22102) per essere subito prelevati dagli addetti.

Ingresso gratuito. Fedeli ad un principio osservato fin dall’esordio internazionale avvenuto nel lontano 1994, l’ingresso al circolo è libero e gratuito.

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