maratona dei ghiacciai

Trofeo Mezzalama 2021, domani la decisione degli organizzatori

Alex Brunod è il nuovo presidente della Fondazione. Dopo la nomina, il 21 gennaio ci sarà la prima riunione per programmare l’edizione XXIII.

Trofeo Mezzalama 2021, domani la decisione degli organizzatori
Sport Grande Biella, 20 Gennaio 2021 ore 10:33

Alex Brunod è il nuovo presidente della Fondazione Trofeo Mezzalama. Dopo la nomina, il 21 gennaio 2021 ci sarà la prima riunione per programmare l’edizione XXIII della Maratona dei Ghiacciai in calendario il 24 aprile 2021.

Trofeo Mezzalama 2021, domani la decisione

Giovedì 14 gennaio il Consiglio degli Amministratori ha nominato il nuovo Comitato Direttivo della Fondazione Trofeo Mezzalama. Oltre alla nomina del Presidente Brunod, sindaco di Ayas e delegato dell'Unité Evançon, sono stati designati due Vice Presidenti: Oscar Rial (delegato del Comune di Gressoney-La-Trinité) e Giorgio Pession (delegato del Comune di Valtournenche). A loro si uniscono i Consiglieri Sergio Gaioni per il CAI Valle d'Aosta, Annalisa Obert per il Comune di Ayas, Andrea Gallo del Comune di Gressoney-Saint-Jean, Christian Linty per l'Unité Walser e Marco Vesan dell'Unité du Mont Cervin. Nella stessa riunione si è insediato il Comitato Organizzatore del quale fanno parte il Presidente, i due Vice Presidenti, il  Direttore Tecnico Adriano Favre, Lara Dulicchio, Roberto Cilenti e Giuliano Trucco.

Parla il nuovo presidente Brunod

«Sicuramente il periodo non è dei più facili - ha detto Brunod subito dopo la nomina - si parte in salita, sarebbe strano se fosse il contrario, ma siamo pronti a dare il massimo per onorare l’impegno che ci è stato chiesto».
«Il mio sarà un ruolo attivo - ha continuato il nuovo Presidente - sarò il trait d’union tra la Fondazione e gli Enti Locali, inoltre sono molto contento che insieme a Pession e Rial le tre vallate che ospitano il Mezzalama siano così fortemente rappresentate. La Maratona dei Ghiacciai è un fiore all’occhiello per tutta la Valle d’Aosta e costituisce un’eccellenza a livello mondiale. Un elemento fondamentale per la nostra immagine e per il nostro turismo».
«Il programma per i prossimi anni - ha concluso Brunod - è tutto da scrivere: la nomina è arrivata pochi giorni fa e non ho avuto il tempo di ragionare sul lungo periodo, anche perché adesso abbiamo una decisione più imminente da prendere. Insieme al resto del Comitato ci siamo presi una settimana, dopo la nomina, proprio per analizzare i passi da fare in vista della XXIII edizione. Per questo motivo abbiamo programmato per giovedì 21 gennaio una riunione che getterà le basi del prossimo Trofeo Mezzalama».

La storia della gara di sci alpinismo

Trofeo Mezzalama ovvero la maratona dei ghiacciai. Una maratona con gli sci, e per l’esattezza sci da alpinismo, quelli ad attacchi mobili che si usano per la discesa, ma anche e soprattutto per la salita incollando le “pelli di foca” sotto la soletta. I ghiacciai su cui si svolge la parte nevralgica del percorso, sopra i tremila metri e superando in due tratti del percorso perfino i quattromila, sono quelli valdostani che ammantano le vette del Monte Rosa, a monte di Cervinia, di Champoluc e di Gressoney.
È sempre stata una gara-evento essendo la prova di scialpinismo più alta delle Alpi poiché supera la vetta del Castore (m 4226) e il Passo del Naso dei Lyskamm (m 4150). È anche la gara più classica perché è nata nel 1933, nell’epoca in cui sorgevano le prime stazioni sciistiche e i primi impianti di risalita, ma il Trofeo Mezzalama è rimasto fedele all’autentico sci-avventura dei pionieri che allora come oggi affronta l’alta montagna senza alcun aiuto meccanico, il vero fuoripista sia in salita, sia in discesa.