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Pallacanestro Biella, un indotto da due milioni

Pallacanestro Biella, un indotto da due milioni
Sport 30 Giugno 2012 ore 12:07

Si è svolto ieri, nella prestigiosa location del Golf Club Biella “Le Betulle, il workshop “B³ – Biella, Basket & Business”, organizzato dall’ufficio marketing di Pallacanestro Biella con l’obiettivo di fidelizzare ancor di più i partner storici e di aprire le porte ai nuovi prospect, per far toccar loro con mano le potenzialità e le attività organizzate dalla società di Via XX Settembre. Alla giornata di lavori hanno presenziato i titolari, i responsabili commerciali e gli amministratori delegati di molte aziende sponsor della squadra, nonché un gran numero di imprese che hanno mostrato interesse a diventare partner di Pallacanestro Biella.

Moderati da Luca Corsolini, responsabile del contenitore olimpico di Sky, si sono avvicendati sul palco numerosi attori dello sport marketing italiano: a dare il benvenuto agli oltre sessanta ospiti presenti all’evento è stato il Presidente di Pallacanestro Biella Massimo Angelico, che ha voluto portare la personale testimonianza della partnership che da 8 anni lega la sua azienda con la società rossoblu.

Dopo di lui ha preso la parola Giovanni Palazzi, Presidente di Stage Up, che ha svolto una preziosa analisi di confronto tra tre sport apparentemente così diversi, ma in realtà accomunati da un pubblico in crescita: ovvero basket, golf e calcio.

E’ stata poi la volta di Paolo Fulgenzi, Marketing Manager di Robe di Kappa, il quale ha presentato la polo griffata Kappa e Pallacanestro Biella, regalata a fine Workshop a tutti gli ospiti presenti.

Marco Aloi, Sales Director di Pallacanestro Biella, ha presentato i numeri di marketing che ruotano intorno alla società di Via XX Settembre, sottolineando attraverso un percorso storico che parte dal 1994, la grande importanza che ha avuto Pallacanestro Biella per il proprio territorio ed il valore economico dell’indotto che muove la società, stimato in crica due milioni di euro; mentre Lorenzo De Salvo, Business Development Manager RCS Sport, ha descritto i motivi che hanno spinto RCS ad entrare nel mondo del basket dopo i successi colti con il golf, il Giro d’Italia e la Nazionale di Calcio.

La palla è poi passata a Marco Atripaldi, A.D. di Pallacanestro Biella, che si è soffermato sui valori che contraddistinguono fin dalla nascita la società rossoblu, ovvero la lungimiranza, la consapevolezza dei propri mezzi, il forte legame con il territorio e mirati investimenti sul settore giovanile.

E’ stata quindi la volta di Marco Bellinazzo, giornalista de “Il Sole 24 ore”, che nel suo intervento si è concentrato sulle convenienze fiscali per le aziende nello sponsorizzare una società sportiva.

Ha chiuso il giro d’interventi Severino Salvemini, docente dell’Università Bocconi, che ha puntato l’attenzione sull’importanza, i benefici e l'utilità sociale di un investimento sportivo sul territorio, sia per un’azienda che vuole diventare partner di una realtà sportiva, che per un imprenditore che vuole diventarne azionista.

Un saluto dell'amministrazione pubblica è arrivato infine da Roberto Pella, Assessore allo Sport del Comune di Biella, che ha chiuso la prima parte del workshop ringraziando la società per il costante lavoro sociale ed economico per la promozione del territorio biellese.

Nel pomeriggio, dopo uno squisito pranzo preparato dal gestore del ristorante Alberto Gatti, tutti gli invitati al Workshop hanno avuto l’occasione di cimentarsi sulle prestigiose buche del Golf Club “Le Betulle”, grazie alla collaborazione con i ragazzi della “Guerisoli Golf School”, approfondendo i rapporti tra le aziende e creando interazione nella forma più ludica e divertente.

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