Pallacanestro Biella dura: "Torino brava sul campo, ma attorno e fuori episodi intollerabili. Esigiamo rispetto delle regole"

Pallacanestro Biella dura: "Torino brava sul campo, ma attorno e fuori episodi intollerabili. Esigiamo rispetto delle regole"
Sport 08 Maggio 2014 ore 14:55

Si è svolta questa mattina, presso la sala stampa del Biella Forum, la conferenza stampa indetta da Angelico Pallacanestro Biella dopo le prime due gare di Playoff giocate dai rossoblu.

A prendere la parola per primo è il Presidente del Club Massimo Angelico: “Abbiamo deciso di convocare questo incontro con i media perchè dopo gli spiacevoli episodi avvenuti martedì in occasione di gara 2 ci tenevamo a ribadire alcuni concetti già accennati dal nostro General Manager in conferenza stampa al termine della sfida di martedì. Punto primo: rinnoviamo i complimenti a Torino per la vittoria ampiamente meritata di gara 2, grazie alla quale la Manital ha pareggiato la serie. Punto secondo: nelle vesti di Presidente di questa società, prima di andare a puntare il dito sugli avversari, rinnovo pubblicamente le scuse a giocatori e tesserati della Manital che sono stati insultati dal nostro pubblico. Tollero gli striscioni e l'ironia che fanno parte del clima “da derby”, ma non tollero gli insulti, gli sputi o il lancio di oggetti. Sono atteggiamenti che non fanno bene allo sport, non fanno bene al movimento cestistico e non fanno bene all'immagine della nostra società, riconosciuta da tutti tra le più sportive e appassionate. A tal proposito sarà mia cura confrontarmi con i responsabili del tifo organizzato per rientrare quanto prima nei giusti binari. Punto terzo: gli arbitri possono sbagliare, è umano così come sbagliamo tutti, però ci sono delle regole che vanno rispettate. Martedì ci sono stati degli episodi che non mi sono piaciuti e delle regole che non sono state rispettate. Ho profonda stima per i dirigenti di Torino e sono sicuro che tutto ciò sarà stato fatto presente ai loro tesserati. Nessuno deve avere il diritto di condizionare gli arbitri, né chi ha una squadra di giovani, ma con un'esperienza più che decennale in serie A alle spalle, né chi ha una squadra di grandi campioni ma che è una neopromossa in questa categoria. Mi è giunta voce anche che qualcuno ha sospettato che il fallo fatto a Gergati in occasione di Gara 1 fosse stato intenzionale. Non scherziamo, non posso nemmeno pensare che ci siamo persone vicine alla società torinese che possano anche solo immaginare una cosa simile. Auguro a Lollo Gergati, nostro ex giocatore, di rivederlo presto in campo. Ultimo punto: non deve succedere che persone della società ospite, o vicine ad essa, a bordo campo prima dell'inizio della partita provochino i nostri tesserati. Questo si chiama rispetto dell'avversario e rispetto che deve avere chi viene ospitato. Personalmente quando mi capita di seguire la squadra in trasferta, mi viene assegnato un posto a sedere e lì rimango per tutta la durata della partita. Nessuno vuole togliere a Torino i meriti di questa stagione: hanno riportato in città la passione per la pallacanestro, sono stati bravi a riempire il palazzetto e hanno messo in squadra grandi giocatori, ma il rispetto delle regole non deve mai venir meno”.

Prende in seguito la parola il General Manager rossoblu Gabriele Fioretti: “Ribadisco quanto detto martedì: Torino ha vinto meritatamente la partita sul campo; tutto quello che invece è successo a contorno, come i ripetuti colloqui in gara 1 tra l'allenatore avversario ed il commissario, per proseguire con gli episodi di gara 2, dalla scarpa lanciata da Mancinelli al calcio dato alla stessa da Coach Pillastrini, oppure gli innumerevoli ed ininterrotti colloqui degli elementi di maggior curriculum e fama con gli arbitri, a far pesare il proprio passato o il proprio nome. Non hanno nulla a che fare con lo sport, inoltre ci sarà modo di valutare più approfonditamente a fine serie la giusta strada da intraprendere a riguardo di alcuni episodi avvenuti al termine di gara-1 e prima di gara-2. Ora concentriamoci su gara 3, sono sicuro che sarà una bella partita di pallacanestro e una festa per lo sport piemontese e nazionale, con una terna arbitrale adeguata all'importanza della gara. Ci tengo a ribadire che, con queste nostre dichiarazioni, stiamo parlando di quanto avviene a latere delle partite che hanno avuto l'esito deciso dal campo in maniera corretta e regolamentare: la nostra vittoria in gara 1 è stata meritata così quanto la vittoria della Manital in gara 2; tutto quello che è stato il contorno invece non è tollerabile e non lo tollereremo in futuro”