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Moroni, tre ori mondiali a Lione

Moroni, tre ori mondiali a Lione
Sport 21 Agosto 2015 ore 13:42

Sono stati dei Mondiali Master straordinari per Maria Costanza Moroni, che da Lione ha portato a casa tre ori e un argento diventando l’italiana più vincente dell’edizione. Residente a Roasio ma tesserata per il Gs Ermenegildo Zegna del presidente Giovanni Foglia, l’atleta è salita sul gradino più alto del podio nel salto in lungo W45, negli 80 ostacoli W45 e nella staffetta 4x400 W40.

Un grande risultato almeno in parte atteso, visto che quest’anno la piemontese aveva incrementato il record italiano nel salto in lungo fino a 5,55 (il 2 giugno a Mondovì), oltre a realizzare anche quelli dei 400 metri e 80 ostacoli.

“Mimma” aveva ripreso l’attività nei Master quattro anni fa, spinta dalla passione verso l’atletica, e in precedenza è stata Campionessa italiana assoluta dell’alto indoor nel ’92 con dieci maglie azzurre in bacheca, tra cui la partecipazione agli Europei di Budapest ’98 nel triplo. Ma questa era la sua prima volta in un evento internazionale “over 35”, e di conseguenza il primo successo.

Moroni ha trionfato nel lungo W45 grazie a un salto di 5,61 (+1.3), appena un centimetro in meno rispetto al primato del mondo di categoria stabilito nel 2012 dalla tedesca Kriemhild Mann (5,62).

Successo replicato anche sugli 80 ostacoli W45, corsi in 12.01 (+1.3). Moroni ha abbassato ancora una volta il suo record italiano già migliorato in batteria e ha vinto nettamente con oltre due decimi di vantaggio.

L’atleta del Gs Ermenegildo Zegna ha poi portato a tre il computo degli ori diventando  l’italiana più vincente di questa rassegna con tre ori grazie alla staffetta 4x400 W40, nella quale ha trionfato assieme alla cesenate Cristina Sanulli (Self Atl. Montanari & Gruzza), alla varesina Emanuela Baggiolini (Cus Cagliari) e alla messinese Maria Ruggeri (Atl. Villafranca).  Il quartetto si rende protagonista di una gara esaltante, correndo in 3:57.23 a poco più di un secondo dal primato mondiale di categoria.

Una tripletta d’oro condita anche dall’argento nella 4x100 W45 con Marta Roccamo (Atl. Villafranca),  Gigliola Giorgi (Atletica dei Gelsi) e Maria Ruggeri (Atl. Villafranca) realizzando il primato italiano di 50.92.

Sono stati dei Mondiali Master straordinari per Maria Costanza Moroni, che da Lione ha portato a casa tre ori e un argento diventando l’italiana più vincente dell’edizione. Residente a Roasio ma tesserata per il Gs Ermenegildo Zegna del presidente Giovanni Foglia, l’atleta è salita sul gradino più alto del podio nel salto in lungo W45, negli 80 ostacoli W45 e nella staffetta 4x400 W40.

Un grande risultato almeno in parte atteso, visto che quest’anno la piemontese aveva incrementato il record italiano nel salto in lungo fino a 5,55 (il 2 giugno a Mondovì), oltre a realizzare anche quelli dei 400 metri e 80 ostacoli.

“Mimma” aveva ripreso l’attività nei Master quattro anni fa, spinta dalla passione verso l’atletica, e in precedenza è stata Campionessa italiana assoluta dell’alto indoor nel ’92 con dieci maglie azzurre in bacheca, tra cui la partecipazione agli Europei di Budapest ’98 nel triplo. Ma questa era la sua prima volta in un evento internazionale “over 35”, e di conseguenza il primo successo.

Moroni ha trionfato nel lungo W45 grazie a un salto di 5,61 (+1.3), appena un centimetro in meno rispetto al primato del mondo di categoria stabilito nel 2012 dalla tedesca Kriemhild Mann (5,62).

Successo replicato anche sugli 80 ostacoli W45, corsi in 12.01 (+1.3). Moroni ha abbassato ancora una volta il suo record italiano già migliorato in batteria e ha vinto nettamente con oltre due decimi di vantaggio.

L’atleta del Gs Ermenegildo Zegna ha poi portato a tre il computo degli ori diventando  l’italiana più vincente di questa rassegna con tre ori grazie alla staffetta 4x400 W40, nella quale ha trionfato assieme alla cesenate Cristina Sanulli (Self Atl. Montanari & Gruzza), alla varesina Emanuela Baggiolini (Cus Cagliari) e alla messinese Maria Ruggeri (Atl. Villafranca).  Il quartetto si rende protagonista di una gara esaltante, correndo in 3:57.23 a poco più di un secondo dal primato mondiale di categoria.

Una tripletta d’oro condita anche dall’argento nella 4x100 W45 con Marta Roccamo (Atl. Villafranca),  Gigliola Giorgi (Atletica dei Gelsi) e Maria Ruggeri (Atl. Villafranca) realizzando il primato italiano di 50.92.

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