L’ultimo saluto al gm Fioretti è una straripante vittoria della sua Angelico

L’ultimo saluto al gm Fioretti è una straripante vittoria della sua Angelico
01 Dicembre 2014 ore 00:20

DOMANI SU ECO DI BIELLA, NUMEROSI COMMENTI NEL RICORDO DEL GM GABRIELE FIORETTI.

DOMANI, ALLE 10.30,  IL FUNERALE IN DUOMO
Questa sera dopo la partita, sempre  nel Duomo, è stato recitato un partecipato rosario.

Il commento del capitano Luca Infante è solo per Fioretti: «Abbiamo onorato al meglio Gabriele stasera. Purtroppo la vita è anche fatta di queste cose e bisogna andare avanti ed essere forti. Non ci sono parole per quanto capitato, c’è un senso di impotenza, perché davanti alla morte siamo tutti uguali. Sono certo   che comunque lui dall’alto ora ci sta guardando».

L’azione del 91-61 è la dedica speciale che i giocatori dell’Angelico hanno voluto regalare al loro general manager nella serata d’addio. Contropiede di Agrigento: ma la conclusione di Wlliams è soft e lo stoppone esagerato di Erik Lombardi arriva implacabile. La palla  sta per uscire dalla linea laterale, ma  con un’acrobazia Voskuil la tiene in campo, così che possa arrivare nelle mani di BJ Raymond che in transizione si arresta e tira da tre: canestro. Pallacanestro pura, come le emozioni forti vissute stasera.  In una partita del genere, in cui l’intero palazzetto piangeva la morte di un amico, era lecito aspettarsi il contrario di quanto accaduto: ovvero padroni di casa bloccati dall’emozione troppo forte e avversari liberi di dominare gioco e risultato. E’ invece accaduto l’esatto contrario ad una Moncada a tratti perfino imbarazzante, sommersa di canestri da un’Angelico invece scatenata e determinata a vincere per onorare il lutto. Va bene il solito Alan Voskuil, 33 punti e 8 triple, ma l’intera squadra rossoblu ha giocato troppo liberamente il proprio basket migliore, mostrando anche azioni da cineteca, appunto. Con Agrigento a guardare, pronta a saltare su ogni finta di tiro. All’inizio Biella ha chiarito subito le sue intenzioni con un 7-0, che la Moncada ha incassato, ma reagendo e portandosi avanti fino al 17-18. Da lì in poi, il buio. Voskuil inizia il suo show balistico e a nulla valgono i time out di coach Ciani che trova nel solo Williams risposte concrete, ma da semplice solista.  Partita finita già al 20’ su un eloquente 57-32. I due quarti successivi servono a Biella per dosare le energie in vista dell’impegno di EuroChallenge di mercoledì e ad Agrigento per evitare un tracollo oltre i 30 punti di scarto. «Non mi è piacuto l’atteggiamento troppo remissivo – ha detto Ciani -, sempre a un metro dall’avversario, facendo la figura dell’agnello contro il lupo che ci ha sbranato».

COPPA. Mercoledì dunque si scende di nuovo in campo per l’Europa, con i finlandesi del Ktp che verranno in Italia per difendere il 108-95 conquistato all’andata. Si tratta di una partita decisiva per entrambe le squadre in chiave qualificazione: chi perde, per diversi motivi, difficilmente passerà il turno. Se Biella ribaltasse anche il -13 sarebbe in piena corsa.

 

ANGELICO BIELLA 99
AGRIGENTO 71
(23-18, 57-32; 78-44)

ANGELICO BIELLA: Laquintana 17 (2/5, 2/2), Voskuil 33 (2/4, 8/12), Lombardi 7 (3/4, 0/3), Raymond 15 (1/2, 3/7), Infante 4 (1/4, 0/1); Chillo 10 (3/4, 0/2), Berti 7 (2/2, 1/1), Marzaioli 3 (0/1, 1/1), Danna. N.e.: Chiavassa, Pollone.  All.: Corbani
MONCADA AGRGIGENTO: Williams 26 (6/9, 4/7), Evangelisti 3 (0/3, 1/5), Udom 15 (4/6, 1/4), Chiarastella 6 (3/9), Dudzinski 13 (5/8, 1/3); Saccaggi 5 (1/1, 1/6), Vai, De Laurentiis 3 (1/1, 0/1). N.e.: De Simone, Tartaglia. All.: Ciani
ARBITRI: Beneduce, Lestingi, Maschio
NOTE – T.l.:  Bie 23/27, Agr 7/11. Rimb.: Bie 40 (Laquinatana 10), Agr 29 (Udom 8). Ass.: Bie 13 (Laquintana 3), Agr 11 (Williams, Saccaggi 3). Progr.: 5’ 9-11, 15’ 39-27 , 25’ 68-37, 35’ 88-61. Spet. 2441.

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