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L’arbitro biellese Marco Colpo premiato con il “Tibiletti”

Il riconoscimento regionale dopo l’ottima stagione in Dr1

L’arbitro biellese Marco Colpo premiato con il “Tibiletti”

Un infortunio lo aveva costretto a fermarsi proprio nel momento decisivo della stagione, impedendogli di portare fino in fondo un campionato nel quale si era distinto come uno dei migliori arbitri della Divisione regionale 1 piemontese. A qualche mese di distanza, però, per l’arbitro di pallacanestro originario di Andorno Micca Marco Colpo, 48 anni, è arrivato un riconoscimento che premia quanto fatto sul parquet nell’annata 2025/2026. Sabato scorso, nel corso del raduno precampionato di Dr1, il Comitato regionale degli arbitri della Federazione italiana pallacanestro ha infatti premiato Colpo nel ricordo di Giuseppe Tibiletti, che diede tanto per il mondo della pallacanestro come presidente del comitato regionale piemontese e successivamente come consigliere federale a Roma, sottolineando «i valori dimostrati durante il campionato di Divisione Regionale 1». Un riconoscimento, questo, assegnato all’arbitro biellese (su oltre 50 colleghi appartenenti alla stessa lista, fra Piemonte e Valle d’Aosta) per le qualità tecniche e per la disponibilità dimostrate nel corso della stagione.

L’arbitro Marco Colpo premiato con il “Tibiletti”

Con il passare degli anni Colpo è infatti diventato una sorta di punto di riferimento non ufficiale per il gruppo arbitrale della categoria. Oggi è il più anziano tra gli arbitri della Dr1 piemontese e l’esperienza accumulata lo porta spesso a confrontarsi con i colleghi più giovani, dispensando consigli e mettendo a disposizione quanto imparato in tanti anni sui parquet. Sono numerosi gli arbitri più giovani di lui che, nel corso della sua attività, ha contribuito a formare e accompagnare nella crescita. Un ruolo riconosciuto all’interno del gruppo e, al di là delle qualifiche ufficiali, dagli stessi formatori e designatori.

La rinuncia alle fasi più importanti dei playoff

La particolarità della vicenda sta proprio nel modo in cui si era concluso anzitempo il suo ultimo campionato. Colpo aveva riportato una distorsione alla caviglia a pochi giorni dalle gare più importanti dei playoff della categoria e, nonostante il progressivo miglioramento e il ritorno alla corsa, aveva scelto di rinunciare alle ultime designazioni perché non ancora completamente recuperato. Una decisione presa nel periodo più delicato della stagione, quando molte squadre erano impegnate nelle partite decisive per i rispettivi obiettivi. In una mail inviata allora ai responsabili arbitrali aveva spiegato di non voler correre il rischio di «mettere in difficoltà i colleghi» o di non riuscire a garantire il cento per cento alle squadre che avrebbe dovuto dirigere. «Trovo più corretto fermarmi e lasciare che siano i colleghi, più pronti fisicamente e mentalmente, a prendere il mio posto nelle partite che restano», aveva scritto.

Servizio completo su Eco di Biella di giovedì 1° ottobre (anche in digitale).