L’Angelico sommerge Veroli con venti triple e chiude sesta nel girone d’andata

L’Angelico sommerge Veroli con venti triple e chiude sesta nel girone d’andata
04 Gennaio 2015 ore 23:18

L’Angelico Biella conquista due punti in trasferta ottantaquattro giorni dopo il primo e unico successo raccolto in stagione lontano dal Piemonte. Lo fa superando senza particolari difficoltà il Basket Veroli, squadra ricostruita in rapidità negli ultimi giorni e con una manciata di allenamenti nelle gambe. Ciò nonostante, Infante e compagni archiviano un’importante prestazione fatta di intensità, schiacciate e triple (20 in totale su 42 tentativi). Il risultato (107-69 al quarantesimo) trasmette al gruppo rossoblu la giusta dose di energia necessaria per affrontare, tra una settimana, l’entusiasmante derby in casa della PMS Torino. L’Angelico Biella arriva così a quota 8 vittorie nelle 14 partite disputate nel girone d’andata, chiuso al sesto posto, che però non bastano per poter difendere la Coppa Italia conquistata nel 2014: decisiva la sconfitta nel derby di Casale.

Primo quarto. Veroli scende in campo con Veccia, Grande, Forte, Radic e Shaw; Biella schiera invece in quintetto Chillo, Laquintana, Raymond, Voskuil e De Vico. Nei primi dieci minuti la formazione biellese inaugura lo spettacolo delle triple. I rossoblu aprono il match con un canestro di De Vico e poi innescano in fila quattro missili con Laquintana, Voskuil e Chillo. I padroni di casa si prendono un libero in lunetta e sul punteggio di 1-14, superato il timeout chiesto da coach Rossini, aggiungono allo scarno bottino i loro primi punti pesanti della serata. Voskuil “invalida” tutto dal lato opposto del campo infilando la sua terza bomba in meno di cinque minuti. Superata la prima metà del periodo, l’Angelico scuote con Laquintana, protagonista di un rapido coast-to-coast. Per i lanieri dall’arco la musica non cambia. Anzi, a ogni minuto che passa aumentano i decibel: i rossoblu esultano per altre quattro volte con Voskuil, Raymond e Infante. I verolani provano a tenere il passo con Shaw – per lui 8 punti ravvicinati – ma chiudono il quarto in evidente svantaggio: 16-33. L’ultimo canestro griffato Angelico lo realizza Lombardi in schiacciata.

Secondo quarto. Al rientro in campo Veroli porta dalla sua un break di 6 punti. In generale la seconda frazione sembra più equilibrata della prima, con le due squadre che tengono alto il ritmo e si contrastano ad armi pari in fase realizzativa. Laquintana manda a referto altri quattro punti dall’area per il momentaneo 24-39, a seguire Voskuil smuove ancora dalla lunga per il nuovo +16 piemontese. La formazione ciociara prova una timida rimonta con Radic e Shaw e riduce il gap fino a -11 (33-44) ma deve fare i conti con la rapidità e la cattiveria di Tommaso Laquintana: il play di Monopoli in un amen ribalta il parziale di 5-0 dei laziali con un canestro più fallo (poi sbagliato) e un altro 2+1 regalato ai suoi al termine di un contropiede. A ridosso dell’intervallo Shaw realizza dai 6,75 e porta Veroli a quota 38; l’Angelico invece rientra negli spogliatoi con 51 punti.

Terzo quarto. Raymond si scatena da tre, poi infila un altro canestro su assist di Voskuil e trascina Biella a 58 punti. Lo stesso Voskuil manda a referto un’altra parabola delle sue e costringe coach Rossini a chiedere il minuto. Alla ripresa Veroli scatta con Shaw, Radic (2/2) e Grande, ma l’Angelico non cede terreno e torna ad accelerare con Lombardi e Laquintana (altre tre triple consecutive per i rossoblu). Toccato il massimo vantaggio del quarto (+26) Biella incassa due liberi e cinque punti di Grande: 55-77 alla terza sirena.

Ultimo quarto. Nell’ultimo periodo i biellesi dilagano prima con Raymond e Voskuil, e poi con Eric Lombardi, che già in apertura di frazione accende la panchina rossoblu con una schiacciata spettacolare ben servita in alley-oop da Laquintana. Dal 67-93 firmato da Grande in uscita da un nuovo timeout dei padroni di casa, l’Angelico raggiunge quota 107. Oltre a Lombardi, che smuove la retina praticamente da qualsiasi posizione, migliorano i rispettivi tabellini Laquintana, Berti e De Vico. Veroli, a corto di ossigeno, esce di scena dopo un giro in lunetta di Cucci: al Palasport di Frosinone l’incontro termina 69-107.

Basket Veroli-Angelico Biella 69-107

Parziali: 16-33, 38-51, 55-77

Basket Veroli: Veccia 9, Grande 14, Innocenti, Forte, Stella ne, Iaboni, Radic 25, Andrea ne, Cucci 3, Shaw 18. All.: Rossini.

Angelico Biella: Chillo 3, Laquintana 20, Infante 9, Lombardi 22, Berti 3, Raymond 19, Pollone ne, Voskuil 27, De Vico 4, Danna, Marzaioli. All.: Corbani.

Arbitri: Bartoli, Marota, Pazzaglia.

 

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