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La Rosa di Contador applaudita dai biellesi

La Rosa di Contador applaudita dai biellesi
Sport 30 Maggio 2015 ore 13:24

BIELLA -  Il Giro d’Italia è da sempre una festa popolare e l’emozione di veder passare il gruppo, cercando di intravedere la Maglia Rosa, ieri quella splendente del fuoriclasse spagnolo Alberto Contador,  è sempre forte, per grandi e piccini. Certo non era l’arrivo epico ad Oropa, ma veder passare la carovana e poi la corsa ha attirato molta gente sulle strade, nonostante l’orario, per molti ancora di lavoro, abbia impedito una partecipazione più massiccia.

La carovana degli sponsor ha attirato l’attenzione dei più piccoli con la distribuzione dei vari gadget che a Biella è avvenuta eccezionalmente fuori percorso di gara, in via Fratelli Rosselli all’altezza dell’Eurospin, uno degli sponsor della corsa che ha allestito un evento nell’evento . I corridori sono invece entrati in città da via Milano, prima i nove fuggitivi, poi il gruppo, circa quattro minuti dopo.

In tv si è visto nulla del Biellese, le telecamere Rai hanno ripreso la corsa in diretta in Valle d’Aosta, la vera protagonista della giornata che ha premiato il carattere del sardo Fabio Aru.

Menzione per Valdengo, nel riepilogo dei primi tratti di gara grazie a Denis Lunghi, ricordato dai commentatori come vincitore della 12ª tappa del  Giro d'Italia 2002 (Campobasso-Chieti). E’ stato solo un assaggio di corsa che i biellesi, specialmente nei paesi attraversati, hanno dimostrato di apprezzare molto, anche grazie alla presenza di molti ragazzini che hanno potuto uscire da scuola per veder passare il Giro. 

Gabriele Pinna

Leggi di più sull’Eco di Biella di sabato 30 maggio 

BIELLA -  Il Giro d’Italia è da sempre una festa popolare e l’emozione di veder passare il gruppo, cercando di intravedere la Maglia Rosa, ieri quella splendente del fuoriclasse spagnolo Alberto Contador,  è sempre forte, per grandi e piccini. Certo non era l’arrivo epico ad Oropa, ma veder passare la carovana e poi la corsa ha attirato molta gente sulle strade, nonostante l’orario, per molti ancora di lavoro, abbia impedito una partecipazione più massiccia.

La carovana degli sponsor ha attirato l’attenzione dei più piccoli con la distribuzione dei vari gadget che a Biella è avvenuta eccezionalmente fuori percorso di gara, in via Fratelli Rosselli all’altezza dell’Eurospin, uno degli sponsor della corsa che ha allestito un evento nell’evento . I corridori sono invece entrati in città da via Milano, prima i nove fuggitivi, poi il gruppo, circa quattro minuti dopo.

In tv si è visto nulla del Biellese, le telecamere Rai hanno ripreso la corsa in diretta in Valle d’Aosta, la vera protagonista della giornata che ha premiato il carattere del sardo Fabio Aru.

Menzione per Valdengo, nel riepilogo dei primi tratti di gara grazie a Denis Lunghi, ricordato dai commentatori come vincitore della 12ª tappa del  Giro d'Italia 2002 (Campobasso-Chieti). E’ stato solo un assaggio di corsa che i biellesi, specialmente nei paesi attraversati, hanno dimostrato di apprezzare molto, anche grazie alla presenza di molti ragazzini che hanno potuto uscire da scuola per veder passare il Giro. 

Gabriele Pinna

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