La nuova sfida di Napolitano: «Tennis per scolari a 10 euro al mese»

La nuova sfida di Napolitano: «Tennis per scolari a 10 euro al mese»
Sport 04 Settembre 2014 ore 15:06

Sono vent’anni che l’Accademia del Tennis I Faggi organizza tornei.  Tanti i campioni, alcuni affermati, altri in rampa di lancio passati dai campi in terra rossa del circolo di via Ramella Germanin e sempre medio alto il livello dello spettacolo offerto gratuitamente alla città. Nel passato recente c’è stata anche l’organizzazione applaudita della Fed Cup al Forum, con le azzurre terribili protagoniste di match memorabili per chi ama lo sport della racchetta. Il torneo del circuito Challenger Atp con 50mila dollari di montepremi griffato Pulcra Lachiter  che dal 6 al 14 settembre porterà in città parte dell’attenzione del movimento tennistico internazionale maschile è però forse l’inizio di un nuovo percorso, come Cosimo Napolitano, direttore del circolo, ha voluto svelare ieri, tra le righe di un discorso più ampio,  alla presenza degli  sponsor «indispensabili, senza di loro non faremmo nulla e li ringrazio di cuore» e dell’assessore allo sport del Comune  Teresa Barresi.

Storia & Futuro. «Non abbiamo mai smesso di fare tennis in questi anni e fino a non tanto tempo fa c’era anche Luca Rosazza al quale sarà dedicato un premio Memorial - spiega non senza commozione Napolitano -. Ne abbiamo fatto parecchio e di buon livello, offrendolo sempre alla città. La storia arcivecchia che questo sia un club con la puzza sotto il naso  ha stufato: non è  così. Anche in questa occasione torniamo a fare tennis vero con un torneo che porterà in città giocatori in grado di offrire un bello spettacolo per chi ama questo sport. Mi auguro che i biellesi e non solo vengano a vederci, a conoscerci. Anche in virtù dell’ingresso al circolo totalmente gratuito». Ma ciò che fa intravedere un nuovo percorso è l’annuncio fatto dallo stesso Napolitano: «Ho in mente un nuovo progetto che voglio rendere operativo il più presto possibile: offrire ai bambini delle scuole elementari dieci mesi di tennis l’anno a 10 euro al mese. Lezioni popolari per avvicinare tutti a questo sport. Non è altro che copiare ciò che fanno in Francia, dove fare tennis ad un ragazzino costa 350 euro l’anno. Lì ci sono sovvenzioni del ministero dello sport, qui non c’è nulla, ma io voglio partire comunque con un programma che costa all’incirca 150mila euro  l’anno. In proposito chiedo l’aiuto dell’assessore Barresi e del Comune ad intercettare possibili sostenitori privati per un progetto sulla cui bontà nessuno può discutere. Ringrazio a nome del Circolo il Comune per il piccolo contributo dato a questo torneo, inserito del calendario di eventi di Biella Città Europea dello Sport, ma è un segnale di attenzione che ci conforta. Ora mettiamo sul tavolo dei fatti, prima di chiedere aiuti, compreso quello secondo me rilevante per cui il nostro torneo sarà trasmesso in live streaming su internet in tutto il mondo, un orgoglio per tutta la città».
 
Cemento! Ma non è finita qui, perchè «tra i fatti» nei progetti a medio termine di Napolitano c’è anche un torneo sul cemento, «trasformando quattro campi a I Faggi», da 80mila dollari più ospitalità da giocare in altra data, «perchè il progetto di avvicinare al tennis i bambini va supportato al massimo e lo si può fare solo facendogli vedere da vicino tennis di primo livello». Sul tavolo dell’assessore Barresi, invece, c’è già la già pubblica e annosa richiesta di Napolitano di rivedere le convenzioni in essere con i gestori di tutte le strutture comunali, in modo da uniformare ai tempi ormai cambiati gli aiuti pubblici che rischiano di compromettere il regime di concorrenza con identiche strutture private. In soldoni, «chi gestisce strutture pubbliche non può attuare le stesse politiche di strutture private concorrenti e poi  chiedere anche sovvenzioni» ribadisce Napolitano.
L’assessore Barresi, appassionata di tennis «ma guardato solo in tv» si è detta pronta «a fare il possibile» per quanto concerne il progetto sulle scuole elementari, «mentre sul resto sto cercando di conoscere la varie realtà sportive del territorio prima di esprimere valutazioni e soprattutto una nuova politica di indirizzo che in assenza di fondi da elargire diventa ancora più importante».
 Intanto da sabato a I Faggi iniziano le qualificazioni. Il giovane campioncino di casa  Stefano Napolitano, tra i primi 500 del mondo, avrà una meritata wild card approvata dalla Fit per dimostrare i suoi progressi.
Gabriele Pinna