È stata avviata ieri mattina la raccolta fondi della ASD Basket Femminile Biellese, sulla piattaforma Gofundme, iniziativa legata alle difficoltà organizzative che la società si trova ad affrontare nella seconda parte della stagione 2025/2026. Per l’annata in corso, infatti, la Federazione Italiana Pallacanestro non ha concesso un’ulteriore deroga all’utilizzo della palestra cittadina abitualmente impiegata dalla società – tema già affrontato da Eco di Biella a dicembre, in occasione dell’ultima gara disputata ai Salesiani – non conforme alle misure regolamentari del campo per quanto concerne il campionato di Serie B.
Da gennaio, la BFB è quindi costretta a disputare le partite casalinghe in un’altra struttura omologata, a Verrone.
Negli ultimi anni, come per molte realtà sportive dilettantistiche, la gestione è diventata sempre più complessa a causa dell’aumento dei costi legati all’affitto delle palestre, alle attrezzature, ai tesseramenti federali, allo staff tecnico e alle trasferte. Le entrate provenienti da sponsor e quote di iscrizione consentono di coprire le spese ordinarie, ma lasciano margini limitati per far fronte a imprevisti.
Per questo motivo la società ha deciso di attivare una raccolta fondi con l’obiettivo di sostenere le spese necessarie per continuare a disputare le gare interne a Biella.
Le alternative all’interno della città sono poche e comportano costi elevati: il traguardo fissato è di 5.000 euro per avere una palestra a Biella (con ogni probabilità il Forum).
In alternativa, una soglia di 3.000 euro consentirebbe di giocare le partite casalinghe in una struttura della provincia, individuata a Verrone. Le somme raccolte saranno versate sul conto della Basket Femminile Biellese e utilizzate dal consiglio direttivo esclusivamente per coprire i costi legati agli impianti.
Servizio su Eco di Biella di giovedì 22 gennaio (anche in digitale).