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L’Angelico si presenta alla sua gente

L’Angelico si presenta alla sua gente
Sport 26 Settembre 2015 ore 15:28

BIELLA - Ci risiamo. Ed è già una vittoria esserci, basta guardarsi attorno in un panorama desolante per lo sport di squadra in generale.  Se nel calcio dei vip sono ammesse società con 80 milioni di rosso in bilancio, nel basket si va faticosamente verso una normalizzazione che passa da verifiche serie e prese di responsabilità. Dunque il primo 9 in pagella, senza nemmeno giocare, va a soci e sponsor di Pallacanestro Biella, capaci di fare in modo che lo spettacolo potesse continuare al Forum.

Da ormai sette anni il Trofeo Giuseppe Angelico apre le porte di casa ai tifosi di Pallacanestro Biella, la cui maggioranza non ha ancora conosciuto e soprattutto visto in azione i nuovi beniamini durante i test estivi, giocati lontano o a porte chiuse. Confermato anche l’avversario (palla a due alle 18 domani, con l’anteprima della presentazione), gli svizzeri del Sam Massagno, non proprio una squadra di grande richiamo, ma tant’è: conta vedere finalmente all’opera i nuovi giocatori e il nuovo allenatore Michele Carrea, esordiente e motivato a mille nel portare più in alto possibile i colori di Biella, così come molti suoi giocatori, inesperti e vogliosi di conferme nel campionato anticamera della Serie A. E poi due americani come Ferguson e Jones che mirano a risalire al piano di sopra mettendosi in mostra. Capitan Infante (foto), poi, garantisce il fatto (importante) che “le palline” saranno filosofia guida nello spogliatoio.

Tenendo da parte quella piccola percentuale dettata dall’imponderabile, appare chiaro che questa squadra non è costruita per stare con le avversarie di vertice, ma il basket sa sempre riservare nuove emozioni. Prepariamoci a viverle come facciamo da vent’anni. Tanta roba.

Gabriele Pinna

BIELLA - Ci risiamo. Ed è già una vittoria esserci, basta guardarsi attorno in un panorama desolante per lo sport di squadra in generale.  Se nel calcio dei vip sono ammesse società con 80 milioni di rosso in bilancio, nel basket si va faticosamente verso una normalizzazione che passa da verifiche serie e prese di responsabilità. Dunque il primo 9 in pagella, senza nemmeno giocare, va a soci e sponsor di Pallacanestro Biella, capaci di fare in modo che lo spettacolo potesse continuare al Forum.

Da ormai sette anni il Trofeo Giuseppe Angelico apre le porte di casa ai tifosi di Pallacanestro Biella, la cui maggioranza non ha ancora conosciuto e soprattutto visto in azione i nuovi beniamini durante i test estivi, giocati lontano o a porte chiuse. Confermato anche l’avversario (palla a due alle 18 domani, con l’anteprima della presentazione), gli svizzeri del Sam Massagno, non proprio una squadra di grande richiamo, ma tant’è: conta vedere finalmente all’opera i nuovi giocatori e il nuovo allenatore Michele Carrea, esordiente e motivato a mille nel portare più in alto possibile i colori di Biella, così come molti suoi giocatori, inesperti e vogliosi di conferme nel campionato anticamera della Serie A. E poi due americani come Ferguson e Jones che mirano a risalire al piano di sopra mettendosi in mostra. Capitan Infante (foto), poi, garantisce il fatto (importante) che “le palline” saranno filosofia guida nello spogliatoio.

Tenendo da parte quella piccola percentuale dettata dall’imponderabile, appare chiaro che questa squadra non è costruita per stare con le avversarie di vertice, ma il basket sa sempre riservare nuove emozioni. Prepariamoci a viverle come facciamo da vent’anni. Tanta roba.

Gabriele Pinna

 

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