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L’Angelico alla prova in trasferta

L’Angelico alla prova in trasferta
Sport 07 Novembre 2015 ore 13:52

L’Angelico si tuffa nel tour de force di tre partite in una settimana cominciando da Rieti, domani alle 18 la palla a due. Il ritrovato entusiasmo è certamente un fattore importante, ma per vincere in trasferta i rossoblu dovranno ulteriormente alzare l’asticella della prestazione di squadra. Il play Marco Venuto analizza la vigilia del match: «Arriviamo da una bella vittoria, sapevamo che prima o poi sarebbe arrivata; ce la meritavamo, è da agosto che lavoriamo bene. In questo primo mese di campionato ci è mancata un po' di fiducia. Contro Ferentino tutti abbiamo avuto un approccio mentale diverso alla partita, dalle piccole alle grandi cose, e sicuramente gran parte del merito va a Mike Hall, per l'energia e per la serenità che ha portato nello spogliatoio. Quando si ottengono questi successi la difficoltà principale è rimanere con il livello di attenzione alto».

Anche perchè la classifica non è delle migliori: «Sappiamo di non aver fatto ancora niente - chiude Venuto - e che tutto il lavoro prodotto in questi due mesi dobbiamo trasformarlo in altre vittorie. Rieti lo scorso weekend è andata a vincere ad Agropoli, ha fiducia, sta bene, però siamo in forma anche noi. Abbiamo aumentato la sicurezza in noi stessi, siamo più solidi e siamo convinti che domenica ce la giocheremo alla pari. Il calendario ci mette di fronte tre impegni ravvicinati in otto giorni, ma ci sentiamo pronti sia fisicamente che mentalmente. Quando la testa va, le fatiche si sentono meno».

A coach Michele Carrea il compito di porre l’accento sul momento dell’avversaria: «Nelle ultime tre giornate di campionato, Rieti ha ottenuto risultati sempre legati a ottime prestazioni. È una squadra che sta giocando con fiducia e che ha costruito buoni equilibri interni. Quasi sempre le classifiche sono coerenti: in questo momento hanno sei punti, hanno vinto tre partite e questo significa che stanno producendo un basket efficace per provare a vincere. Andiamo lì con grandissimo rispetto dei nostri avversari, consapevoli di essere inferiori a loro per quanto ha detto finora il confronto sul campo, ma determinati a fare bene e a strappare i due punti. Andiamo a Rieti con questa mentalità e questo tipo di approccio». 

In più la Curva Barlera a Rieti non c’è: «Sappiamo che ci attende una piazza estremamente calda - chiude  il tecnico - ed entusiasta, siamo pronti ad affrontarla senza farci intimorire. Il nostro obiettivo è continuare a produrre il tipo di sforzo che ha caratterizzato il nostro inizio di stagione e che ci ha portato a vincere domenica contro Ferentino».

Ga.P.

L’Angelico si tuffa nel tour de force di tre partite in una settimana cominciando da Rieti, domani alle 18 la palla a due. Il ritrovato entusiasmo è certamente un fattore importante, ma per vincere in trasferta i rossoblu dovranno ulteriormente alzare l’asticella della prestazione di squadra. Il play Marco Venuto analizza la vigilia del match: «Arriviamo da una bella vittoria, sapevamo che prima o poi sarebbe arrivata; ce la meritavamo, è da agosto che lavoriamo bene. In questo primo mese di campionato ci è mancata un po' di fiducia. Contro Ferentino tutti abbiamo avuto un approccio mentale diverso alla partita, dalle piccole alle grandi cose, e sicuramente gran parte del merito va a Mike Hall, per l'energia e per la serenità che ha portato nello spogliatoio. Quando si ottengono questi successi la difficoltà principale è rimanere con il livello di attenzione alto».

Anche perchè la classifica non è delle migliori: «Sappiamo di non aver fatto ancora niente - chiude Venuto - e che tutto il lavoro prodotto in questi due mesi dobbiamo trasformarlo in altre vittorie. Rieti lo scorso weekend è andata a vincere ad Agropoli, ha fiducia, sta bene, però siamo in forma anche noi. Abbiamo aumentato la sicurezza in noi stessi, siamo più solidi e siamo convinti che domenica ce la giocheremo alla pari. Il calendario ci mette di fronte tre impegni ravvicinati in otto giorni, ma ci sentiamo pronti sia fisicamente che mentalmente. Quando la testa va, le fatiche si sentono meno».

A coach Michele Carrea il compito di porre l’accento sul momento dell’avversaria: «Nelle ultime tre giornate di campionato, Rieti ha ottenuto risultati sempre legati a ottime prestazioni. È una squadra che sta giocando con fiducia e che ha costruito buoni equilibri interni. Quasi sempre le classifiche sono coerenti: in questo momento hanno sei punti, hanno vinto tre partite e questo significa che stanno producendo un basket efficace per provare a vincere. Andiamo lì con grandissimo rispetto dei nostri avversari, consapevoli di essere inferiori a loro per quanto ha detto finora il confronto sul campo, ma determinati a fare bene e a strappare i due punti. Andiamo a Rieti con questa mentalità e questo tipo di approccio». 

In più la Curva Barlera a Rieti non c’è: «Sappiamo che ci attende una piazza estremamente calda - chiude  il tecnico - ed entusiasta, siamo pronti ad affrontarla senza farci intimorire. Il nostro obiettivo è continuare a produrre il tipo di sforzo che ha caratterizzato il nostro inizio di stagione e che ci ha portato a vincere domenica contro Ferentino».

Ga.P.