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L’Angelico al crocevia Barcellona

L’Angelico al crocevia Barcellona
Sport 23 Gennaio 2016 ore 15:58

Ci siamo. La sfida “cartina di tornasole” che dirà se questa nuova Angelico è veramente in grado di togliersi in fretta dai guai, come dimostrato nelle ultime tre vittorie consecutive, è arrivata: domani, alle 18, in un “caldo” palAlberti, Pallacanestro Biella si gioca una buona fetta di stagione. Purtroppo gli errori gravi commessi ad inizio torneo ora si ripresentano, ma dando l’occasione di porvi rimedio: tornare vittoriosi da Barcellona Pozzo di Gotto è infatti un imperativo per i rossoblu, considerato che all’andata La Briosa vinse al Forum 77-70, trascinata da un Centanni lunare da 29 punti.

Vincere , dunque, non sarebbe nemmeno abbastanza, occorre anche farlo di 8 lunghezze per ribaltare la differenza canestri. L’attuale equilibrio in classifica anticipa che l’arrivo potrebbe essere in volata e allora gli scontri diretti conteranno parecchio. Biella, ad oggi, tra le ultime, è quella messa peggio in questa statistica.

Inutile nascondersi, la partita è un crocevia, andare sotto 2-0 con Barcellona, oggi ultima, sarebbe giocare col fuoco in ottica salvezza.

Coach Michele Carrea analizza così la sfida: «Ho grande rispetto per Barcellona, ha due americani di ottima qualità e un pacchetto italiano importante, di giocatori che in stagione hanno dimostrato di poter essere protagonisti in questa lega. È una squadra in grado di vincere attraverso le prestazioni. Detto questo, domani metteranno fin da subito tanta energia in campo, coscienti del fatto che le partite che mancano per raggiungere il loro traguardo sono sempre meno. Questo aggiunge pressione ogni weekend. Sono poi convinto che la vittoria in trasferta a Casalpusterlengo ottenuta la scorsa domenica darà loro energia nell'impatto immediato al match».

E Biella? «Noi dovremo resistere e scendere in campo con un solo obiettivo, giocare la nostra pallacanestro – chiude Carrea - . La nostra pallacanestro ha bisogno diequilibrio, armonia e serenità».

Un veterano come Luca Infante sa bene che il clima sarà torrido: «Vogliamo aggiungere un altro successo alla striscia positiva di risultati iniziata tre turni fa – dice il capitano -. Ci aspetta una partita molto dura e importante. Come noi, anche Barcellona arriva da una vittoria importante, contro Casalpusterlengo. Sappiamo che il loro è un campo difficile e che giocheranno al massimo delle loro potenzialità. Sarà quindi una vera battaglia. All'andata abbiamo perso e per questo motivo è una partita che vale doppio. Per proseguire al meglio la crescita e migliorarci dobbiamo continuare a giocare da squadra. Giocando da squadra abbiamo affrontato a testa alta ogni avversario, quasi sempre abbiamo vinto. Ogni volta che siamo stati al completo, poi, abbiamo dimostrato di essere una buona squadra. Ariel Svoboda? Lo conosco da anni - spiega Infante -, è un giocatore che può darci energia ed esperienza, è un bravo ragazzo e un bravo giocatore. Dobbiamo essere bravi anche noi a inserirlo all'interno dei meccanismi di gioco nel minor tempo possibile».

Gabriele Pinna

Ci siamo. La sfida “cartina di tornasole” che dirà se questa nuova Angelico è veramente in grado di togliersi in fretta dai guai, come dimostrato nelle ultime tre vittorie consecutive, è arrivata: domani, alle 18, in un “caldo” palAlberti, Pallacanestro Biella si gioca una buona fetta di stagione. Purtroppo gli errori gravi commessi ad inizio torneo ora si ripresentano, ma dando l’occasione di porvi rimedio: tornare vittoriosi da Barcellona Pozzo di Gotto è infatti un imperativo per i rossoblu, considerato che all’andata La Briosa vinse al Forum 77-70, trascinata da un Centanni lunare da 29 punti.

Vincere , dunque, non sarebbe nemmeno abbastanza, occorre anche farlo di 8 lunghezze per ribaltare la differenza canestri. L’attuale equilibrio in classifica anticipa che l’arrivo potrebbe essere in volata e allora gli scontri diretti conteranno parecchio. Biella, ad oggi, tra le ultime, è quella messa peggio in questa statistica.

Inutile nascondersi, la partita è un crocevia, andare sotto 2-0 con Barcellona, oggi ultima, sarebbe giocare col fuoco in ottica salvezza.

Coach Michele Carrea analizza così la sfida: «Ho grande rispetto per Barcellona, ha due americani di ottima qualità e un pacchetto italiano importante, di giocatori che in stagione hanno dimostrato di poter essere protagonisti in questa lega. È una squadra in grado di vincere attraverso le prestazioni. Detto questo, domani metteranno fin da subito tanta energia in campo, coscienti del fatto che le partite che mancano per raggiungere il loro traguardo sono sempre meno. Questo aggiunge pressione ogni weekend. Sono poi convinto che la vittoria in trasferta a Casalpusterlengo ottenuta la scorsa domenica darà loro energia nell'impatto immediato al match».

E Biella? «Noi dovremo resistere e scendere in campo con un solo obiettivo, giocare la nostra pallacanestro – chiude Carrea - . La nostra pallacanestro ha bisogno diequilibrio, armonia e serenità».

Un veterano come Luca Infante sa bene che il clima sarà torrido: «Vogliamo aggiungere un altro successo alla striscia positiva di risultati iniziata tre turni fa – dice il capitano -. Ci aspetta una partita molto dura e importante. Come noi, anche Barcellona arriva da una vittoria importante, contro Casalpusterlengo. Sappiamo che il loro è un campo difficile e che giocheranno al massimo delle loro potenzialità. Sarà quindi una vera battaglia. All'andata abbiamo perso e per questo motivo è una partita che vale doppio. Per proseguire al meglio la crescita e migliorarci dobbiamo continuare a giocare da squadra. Giocando da squadra abbiamo affrontato a testa alta ogni avversario, quasi sempre abbiamo vinto. Ogni volta che siamo stati al completo, poi, abbiamo dimostrato di essere una buona squadra. Ariel Svoboda? Lo conosco da anni - spiega Infante -, è un giocatore che può darci energia ed esperienza, è un bravo ragazzo e un bravo giocatore. Dobbiamo essere bravi anche noi a inserirlo all'interno dei meccanismi di gioco nel minor tempo possibile».

Gabriele Pinna