Juve Domo troppo forte, bianconeri ko

Juve Domo troppo forte, bianconeri ko
Sport 05 Dicembre 2016 ore 13:34

DOMODOSSOLA - Niente da fare per la Biellese, che in trasferta (ma con un nutrito gruppo di tifosi al seguito) non riesce a fermare la marcia trionfale della Juve Domo di Lucio Brando, giunta alla sua settima vittoria consecutiva e saldamente al comando della classifica con 38 punti, che si impone con il punteggio di 4-1

La gara dei bianconeri parte subito in salita: Ramella sbaglia il passaggio in uscita e lancia in campo aperto Elca che è lesto a servire a Galligani il pallone dell’1-0. La Biellese prova subito a reagire, ma Latta, lanciato a rete da Botto Poala, viene fermato dalla bandierina del guardalinee. Pochi minuti dopo arriva la seconda doccia fredda: Galligani mette una palla d’oro in mezzo per l’inserimento di Manfroni che trova il raddoppio. Il 2-0, comunque, non abbatte i giocatori bianconeri che continuano a spingere. Prima Curtolo, poi Latta mettono in difficoltà Bastianelli e alla mezzora Canton, servito bene da Curtolo accorcia le distanze. Trovato il gol, però, i biellesi calano d’intensità e al 41’ sono costretti a rinunciare a Ramella (probabile stiramento); in campo al suo posto, entra Carfora, al suo esordio in bianconero. Passa un minuto e la Juve Domo ritrova il doppio vantaggio: Canton, abbassato terzino, abbatte in area Poi; l’arbitro assegna il rigore che lo stesso Poi trasforma. Le squadre vanno al riposo sul 3-1. Nella ripresa Roano prova a mischiare le carte inserendo Sella in difesa e Artiglia per Curtolo, ma a trovare il gol del 4-1 è la Juve Domo grazie al pallonetto di Galligani. Al 27’ è Carfora a sfiorare il gol del 3-2 su un perfetto assist di Latta, che pochi minuti dopo prova il tiro da lontano senza grande fortuna. Goio respinge gli ultimi tentativi di Leto Colombo e Poi; la partita si chiude sul 4-1.

Mattia Pesce

DOMODOSSOLA - Niente da fare per la Biellese, che in trasferta (ma con un nutrito gruppo di tifosi al seguito) non riesce a fermare la marcia trionfale della Juve Domo di Lucio Brando, giunta alla sua settima vittoria consecutiva e saldamente al comando della classifica con 38 punti, che si impone con il punteggio di 4-1

La gara dei bianconeri parte subito in salita: Ramella sbaglia il passaggio in uscita e lancia in campo aperto Elca che è lesto a servire a Galligani il pallone dell’1-0. La Biellese prova subito a reagire, ma Latta, lanciato a rete da Botto Poala, viene fermato dalla bandierina del guardalinee. Pochi minuti dopo arriva la seconda doccia fredda: Galligani mette una palla d’oro in mezzo per l’inserimento di Manfroni che trova il raddoppio. Il 2-0, comunque, non abbatte i giocatori bianconeri che continuano a spingere. Prima Curtolo, poi Latta mettono in difficoltà Bastianelli e alla mezzora Canton, servito bene da Curtolo accorcia le distanze. Trovato il gol, però, i biellesi calano d’intensità e al 41’ sono costretti a rinunciare a Ramella (probabile stiramento); in campo al suo posto, entra Carfora, al suo esordio in bianconero. Passa un minuto e la Juve Domo ritrova il doppio vantaggio: Canton, abbassato terzino, abbatte in area Poi; l’arbitro assegna il rigore che lo stesso Poi trasforma. Le squadre vanno al riposo sul 3-1. Nella ripresa Roano prova a mischiare le carte inserendo Sella in difesa e Artiglia per Curtolo, ma a trovare il gol del 4-1 è la Juve Domo grazie al pallonetto di Galligani. Al 27’ è Carfora a sfiorare il gol del 3-2 su un perfetto assist di Latta, che pochi minuti dopo prova il tiro da lontano senza grande fortuna. Goio respinge gli ultimi tentativi di Leto Colombo e Poi; la partita si chiude sul 4-1.

Mattia Pesce