Riconoscimento

Il premio Panathlon 2025 al Biella Rugby Club in Elite

Premiata la società gialloverde dal club di servizio sportivo

Il premio Panathlon 2025 al Biella Rugby Club in Elite

Domenica primo giugno 2025, la più bella giornata della storia del rugby biellese, raccontata dal sito specializzato On rugby.it: «A inizio ripresa un piazzato dell’apertura di Parabiago Silva Soria ha allungato il vantaggio dei lombardi (7-17), ma non è bastato: al 57′ Price (del Biella Rugby Club) firma il 14-17 e a soli tre minuti dalla fine ancora il 10 inglese confeziona un crosskick preciso per Nastaro, che deve solo ricevere e schiacciare per regalare ai biellesi un 17-19, risultato storico» che spalanca le porte della serie A Elite.

In virtù di questa clamoroso successo, il Panathlon Club Biella ha assegnato il Premio Panathlon 2025 al Biella Rugby Club e lo ha celebrato nel corso del tradizionale convivio della scorsa settimana. Con la presenza del Sindaco di Biella Marzio Olivero e del Presidente della Provincia di Biella Emanuele Ramella Pralungo (nelle foto col presidente Panathlon Eugenio Zamperone, ndr), l’intero territorio biellese si è stretto intorno al più importante e rappresentativo club che milita nel panorama sportivo nazionale: la Serie A Elite di rugby assegna lo Scudetto tricolore e manda tanti rugbisti a giocare e a vincere al Sei Nazioni. La storia del Biella Rugby parte da quasi mezzo secolo fa e i dirigenti attuali, che all’epoca erano giovani affamati di palla ovale che si nutrivano dalle rare telecronache RAI in bianco e nero di Franco Rosi, l’hanno raccontata, rispolverando vecchie foto e video d’epoca.

E dalla viva voce del past president e consigliere nazionale della Federazione Italiana Rugby Vittorio Musso (in foto con Zamperone), ex rugbista che aveva già giocato a Torino, è partito il racconto della nascita del club: «Nel 1977 volevamo giocare a rugby. Abbiamo radunati tanti ragazzi che amavano questo gioco e abbiamo cominciato a cercare degli spazi per scaricare a terra, anche nel fango, la nostra passione. Siamo stati dappertutto, a cominciare da un campetto a Borriana, poi dietro la piscina di Biella, ai Salesiani di Vigliano. Ricordo la prima partita giocata a Novara, finì con un clamoroso 0-0. La prima gara ufficiale l’abbiamo giocata contro Ivrea». Il club, rappresentato anche dal vicepresidente Fabrizio Silvestrini, dal consigliere e past president Cesare Maia, è cresciuto nel tempo, sia dal punto di vista sportivo con la costante scalata che l’ha portata dalle categorie amatoriali locali al massimo campionato italiano, sia come struttura organizzativa che ben si esprime con impianti e attrezzature e soprattutto con una consolidata attività sociale e culturale che coinvolge oltre 400 persone nella club house di via Salvo D’Acquisto a Biella.

Biella Rugby svolge una fiorente attività giovanile, da cui sono decollati molti giovani rugbisti biellesi, ma è anche fortemente impegnato con le ragazze, che giocano in una franchigia piemontese, e nel rugby integrato, con la predisposizione di specifici programmi di inclusione.

Triathlon. L’edizione 2025 del Premio Panathlon è stata vinta, ex aequo, anche dal Valdigne Triathlon: la società che recentemente ha spostato la propria base a Valdengo e che la scorsa estate ha conquistato il titolo italiano a squadre e verrà celebrata in autunno, al termine della stagione agonistica in corso.

Servizio su Eco di Biella di lunedì 16 marzo (anche in digitale).