Nel tardo pomeriggio di oggi, venerdì 3 aprile, è andata in scena alla Cittadella del Rugby di via Salvo D’Acquisto, il match tra Biella Rugby e Petrarca Rugby. La formazione ospite, tra le più forti e attrezzate della Serie A Elite, ha vinto nettamente, con il punteggio di 73 a 19. Sconfitta pesante in un match in cui gli ospiti hanno imposto fin da subito ritmo, intensità e tanta qualità, rendendo complicata ogni risposta dei gialloverdi.
La gara
L’avvio è tutto di marca petrarchina: nei primi venti minuti Tommaso Scramoncin si mette in evidenza con una tripletta personale, sempre trasformata, che indirizza subito l’inerzia del match sullo 0–21. Biella prova a contenere l’urto, ma la pressione degli ospiti resta costante e porta a ulteriori segnature fino al 0–40 del primo tempo. Nel finale della prima frazione arriva però la reazione d’orgoglio dei ragazzi di Benettin e Orlandi, con la meta di De Biaggio trasformata da Cruciani che fissa il parziale sul 7–40.
Nella ripresa il copione non cambia: Petrarca continua a macinare gioco e punti, trovando altre marcature. Saranno undici in totale alla fine del match. Biella, pur sotto pressione, non smette di lottare e riesce a costruire, di tanto in tanto, alcune buone azioni offensive, concretizzate dalle mete di Foglio Bonda al 55’ e Nastaro al 78’, entrambe frutto di iniziative che premiano la volontà dei gialloverdi di non arrendersi fino all’ultimo. Nel finale però è ancora Padova a chiudere i conti, fissando il risultato sul definitivo 19–73.
Il commento
Nonostante il punteggio severo, la squadra di coach Benettin ha cercato di restare in partita lottando come meglio è riuscita, come sottolineato dallo stesso allenatore al termine dell’incontro: “I ragazzi hanno dato il massimo, si sono battuti per ottanta minuti, ma il divario era davvero troppo grande. Petrarca si è dimostrato di un altro pianeta rispetto a noi, per questo, la nostra volontà non è bastata ad arginare la loro superiorità. Erano stratosferici in tutto: fasi statiche, gioco fuori e difesa. Abbiamo fatto fatica tutto l'anno e anche oggi abbiamo faticato ad ottimizzare lo spazio e nell’uno contro uno. Qualche buona azione in attacco che ci ha portato qualche meta, però troppo poco e davvero troppa la differenza”.
Foto Antonio Mantovan