Il Biella Rugby si rilancia al secondo posto

Il Biella Rugby si rilancia al secondo posto
Sport 12 Dicembre 2016 ore 13:42

ROVATO - I padroni di casa giocavano velocissimo e ovunque. I primi dieci minuti di gioco hanno fatto temere il peggio, nonostante il punteggio salisse di pari passo 3-3. Poi Biella ha cercato tutto il cuore e l’orgoglio disponibile e l’ha gettato sul campo. Meta di Corrado Musso, poi Coda Zabetta, Ongarello e Panigoni. Al 36’ i cinque punti di bonus in palio erano già una certezza. Poco è importato se al 19’ i padroni di casa hanno infilato per la seconda volta l’ovale tra i pali. La meta di Rovato al 40’, segnata per un clamoroso errore della difesa gialloverde, non ha fatto altro che infuocare ulteriormente gli spiriti gialloverdi.

Al ritorno in campo, l’imperativo categorico è stato: nessuna distrazione. Tant’è che Rovato non ha segnato più nemmeno un punto. Per Biella invece, il carosello è continuato fino alla fine. Al 17’ la seconda meta di Coda Zabetta. A seguire hanno segnato: Cerruti, Galfione e Forestier. Grande spettacolo, fino all’ultimo secondo.

A distinguersi sono stati soprattutto i giovani, e l’head coach Callum McLean, non manca di sottolinearlo: «Tutti hanno giocato bene, ma alcuni giovani hanno fatto vedere che meritano il posto in squadra: Cerruti, Galfione, Savio, Brua, altri che meritano la maglia da titolari: Vaglio e Panigoni su tutti. E’ stata una bella partita. Abbiamo segnato tante mete, ma abbiamo capito che potevamo fare anche di più. Andare a riposo con il bonus già conquistato ci ha messi tranquilli: avevamo l’incontro in pugno, rimaneva da controllare, invece abbiamo continuato ad attaccare, sfruttando qualsiasi opportunità. La mischia ha giocato bene e i trequarti hanno fatto un grande lavoro trovando tantissime opportunità. Peccato per il regalo al 40’, ma la difesa è stata davvero molto buona, vedevo da fuori, nella gran voglia di placcare, l’orgoglio di tutta la squadra. E’ stato bello rivedere tanta voglia di giocare».

R.E.B.

ROVATO - I padroni di casa giocavano velocissimo e ovunque. I primi dieci minuti di gioco hanno fatto temere il peggio, nonostante il punteggio salisse di pari passo 3-3. Poi Biella ha cercato tutto il cuore e l’orgoglio disponibile e l’ha gettato sul campo. Meta di Corrado Musso, poi Coda Zabetta, Ongarello e Panigoni. Al 36’ i cinque punti di bonus in palio erano già una certezza. Poco è importato se al 19’ i padroni di casa hanno infilato per la seconda volta l’ovale tra i pali. La meta di Rovato al 40’, segnata per un clamoroso errore della difesa gialloverde, non ha fatto altro che infuocare ulteriormente gli spiriti gialloverdi.

Al ritorno in campo, l’imperativo categorico è stato: nessuna distrazione. Tant’è che Rovato non ha segnato più nemmeno un punto. Per Biella invece, il carosello è continuato fino alla fine. Al 17’ la seconda meta di Coda Zabetta. A seguire hanno segnato: Cerruti, Galfione e Forestier. Grande spettacolo, fino all’ultimo secondo.

A distinguersi sono stati soprattutto i giovani, e l’head coach Callum McLean, non manca di sottolinearlo: «Tutti hanno giocato bene, ma alcuni giovani hanno fatto vedere che meritano il posto in squadra: Cerruti, Galfione, Savio, Brua, altri che meritano la maglia da titolari: Vaglio e Panigoni su tutti. E’ stata una bella partita. Abbiamo segnato tante mete, ma abbiamo capito che potevamo fare anche di più. Andare a riposo con il bonus già conquistato ci ha messi tranquilli: avevamo l’incontro in pugno, rimaneva da controllare, invece abbiamo continuato ad attaccare, sfruttando qualsiasi opportunità. La mischia ha giocato bene e i trequarti hanno fatto un grande lavoro trovando tantissime opportunità. Peccato per il regalo al 40’, ma la difesa è stata davvero molto buona, vedevo da fuori, nella gran voglia di placcare, l’orgoglio di tutta la squadra. E’ stato bello rivedere tanta voglia di giocare».

R.E.B.