«I tifosi sognino e ci spingano in campo»

«I tifosi sognino e ci spingano in campo»
Sport 24 Novembre 2016 ore 13:27

Aria frizzante per il big match da tutto esaurito al Forum. Che ne pensa il general manager rossoblu? «Ormai mi conoscete... non cedo ai facili entusiasmi». Marco Sambugaro ne ha viste e vinte tante di partite nella sua limpida carriera da giocatore. A casa, a Rimini, custodisce una bacheca di trofei da fare invidia a molti ex colleghi: una Coppa Korac alzata da giovanissimo con Milano, con cui ha vinto pure uno Scudetto e una Coppa Italia. Poi un Tricolore conquistato anche a Siena, quando la Mens Sana stava mettendo le basi per iniziare a comandare tecnicamente in Italia. C’è anche un campionato vinto con Montecatini in A2. Senza scordare la maglia della Nazionale. Ce ne sarebbe già abbastanza per non cadere in facili entusiasmi, nonostante la carta d’identità del general manager semi esordiente, nel bel mezzo di una partenza sprint in campionato dell’Angelico, la sua creatura. Se poi ci si aggiunge anche quella parte di sangue tedesco, vederlo andare su di giri, no, è proprio escluso. Anche se Pallacanestro Biella vince a ripetizione nei modi più disparati ed avvincenti.

Sambugaro, come vive questo momento magico della squadra prima in classifica nel girone?

«Sono contento e soddisfatto di quanto i ragazzi hanno saputo fare fin qui. E’ stato finora un avvio al di là delle attese iniziali e questo ci rende felici, ma so, e lo ripeto ai giocatori, che dobbiamo essere bravi a mantenere i piedi per terra e a continuare a lavorare duro in palestra per migliorare. È fondamentale non dimenticare le premesse di inizio stagione che non sono certo quelle di vincere il campionato, malgrado nelle ultime giornate sia in voga lo sport di indicarci come una delle favorite del torneo».

Otto giornate sono poche, ma i modi in cui sono arrivate le vittorie qualche indizio a vostro favore l’hanno pur dato...

«Stiamo facendo bene, è vero, ma l’esperienza, anche recente purtroppo, mi insegna che i problemi sono potenzialmente dietro l’angolo e quindi occorre rimanere concentrati e lavorare per farsi trovare pronti fino alla fine, il campionato è ancora lunghissimo. Ripeto, lavoriamo senza pensare ad altro e se arrivano le vittorie, ancora meglio».

Gabriele Pinna

Leggi di più sull’Eco di Biella di giovedì 24 novembre 2016  


Aria frizzante per il big match da tutto esaurito al Forum. Che ne pensa il general manager rossoblu? «Ormai mi conoscete... non cedo ai facili entusiasmi». Marco Sambugaro ne ha viste e vinte tante di partite nella sua limpida carriera da giocatore. A casa, a Rimini, custodisce una bacheca di trofei da fare invidia a molti ex colleghi: una Coppa Korac alzata da giovanissimo con Milano, con cui ha vinto pure uno Scudetto e una Coppa Italia. Poi un Tricolore conquistato anche a Siena, quando la Mens Sana stava mettendo le basi per iniziare a comandare tecnicamente in Italia. C’è anche un campionato vinto con Montecatini in A2. Senza scordare la maglia della Nazionale. Ce ne sarebbe già abbastanza per non cadere in facili entusiasmi, nonostante la carta d’identità del general manager semi esordiente, nel bel mezzo di una partenza sprint in campionato dell’Angelico, la sua creatura. Se poi ci si aggiunge anche quella parte di sangue tedesco, vederlo andare su di giri, no, è proprio escluso. Anche se Pallacanestro Biella vince a ripetizione nei modi più disparati ed avvincenti.

Sambugaro, come vive questo momento magico della squadra prima in classifica nel girone?

«Sono contento e soddisfatto di quanto i ragazzi hanno saputo fare fin qui. E’ stato finora un avvio al di là delle attese iniziali e questo ci rende felici, ma so, e lo ripeto ai giocatori, che dobbiamo essere bravi a mantenere i piedi per terra e a continuare a lavorare duro in palestra per migliorare. È fondamentale non dimenticare le premesse di inizio stagione che non sono certo quelle di vincere il campionato, malgrado nelle ultime giornate sia in voga lo sport di indicarci come una delle favorite del torneo».

Otto giornate sono poche, ma i modi in cui sono arrivate le vittorie qualche indizio a vostro favore l’hanno pur dato...

«Stiamo facendo bene, è vero, ma l’esperienza, anche recente purtroppo, mi insegna che i problemi sono potenzialmente dietro l’angolo e quindi occorre rimanere concentrati e lavorare per farsi trovare pronti fino alla fine, il campionato è ancora lunghissimo. Ripeto, lavoriamo senza pensare ad altro e se arrivano le vittorie, ancora meglio».

Gabriele Pinna

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