Giro d'Italia nel Biellese, in 200mila a tifare in strada

Giro d'Italia nel Biellese, in 200mila a tifare in strada
Sport 22 Maggio 2017 ore 10:54
BIELLA - Duecentomila persone tra Biella e Valdengo per le due tappe del Giro d’Italia che ha visto la nostra provincia protagonista. Duecentomila animi pulsanti che hanno incendiato una delle piu? belle tappe sino ad ora corse in questo Giro del centenario (quella con arrivo a Oropa) e che poi hanno voluto salutare la carovana rosa a Valdengo. Una vetrina straordinaria per il nostro territorio, arricchita anche da immagini mozzafiato durante tutta la giornata di sabato grazie ad un pacchetto confezionato con dovizia di particolari e grande attenzione ai luoghi simbolo di Biella. Insomma, una festa per tutti. Come testimoniano le parole del sindaco del capoluogo, Marco Cavicchioli. «Soddisfattissimi, il mio ringraziamento va a chi ha lavorato per rendere unica questa tappa, dalle forze dell’ordine ai volontari impegnati sulle strade. E poi Atap che ha messo in piedi nonostante le difficolta? un ottimo servizio bus capace di portare a Oropa duemila persone. La macchina, insomma, ha funzionato, segno che se si lavora tutti insieme si puo? fare bene. Bellissimo anche lo spettacolo in piazza Duomo, con i biellesi che si stanno accorgendo di avere un nuovo luogo di ritrovo. A questo proposito un ringraziamento alla Seab. Ieri mattina, alle 9, era gia? tutto pulito». Per non disperdere questa grande cartolina al territorio regalata dal Giro c’e? pero? da lavorare. «Siamo impegnati - sottolinea il sindaco in una campagna sulla residenzialita? per portare nuovi abitanti in citta?. E questo lo possiamo fare solamente potenziando i collegamenti, come ad esempio i treni su cui abbiamo fatto passi in avanti. E poi gli eventi, come questo. Tanto che con Rcs stiamo gia? lavorando per il 2019 anno in cui cade il ventennale dell’impresa di Marco Pantani a Oropa per riportare la carovana rosa al Santuario...».

L’altro padrone di casa del Giro biellese e? Roberto Pella, sindaco di Valdengo, paesino in cui e? ripartita la carovana proprio ieri, destinazione Bergamo. «Abbiamo lavorato di squadra - sottolinea mentre torna dalla citta? bergamasca - e i risultati si sono visti. Ci siamo aperti al mondo, ho ricevuto tanti  messaggi di sindaci italiani e di amici che hanno assistito al Giro in tv e che hanno elogiato i luoghi dove viviamo. Dobbiamo ripartire da qui, abbattere l’isolamento e crescere». Anche il consigliere regionale Vittorio Barazzotto, pure lui di Valdengo, elogia i biellesi: «La passione per il ciclismo e? incredibile. E mi e? piaciuta anche la scelta, dopo Oropa, di ripartire da un paesino che ha dato una risposta straordinaria. Sono stati due giorni incredibili dai quali ripartire. Qualcosa in termini di accoglienza si sta muovendo, ma possiamo ancora crescere».

Infine Luciano Rossi, presidente di Atl. «Soddisfattissimi, i 120mila euro investiti meglio nel marketing territoriale. Ora, pero?, non dobbiamo dimenticare tutti gli organizzatori delle gare a livello locale. I biellesi hanno voglia di pedalare ma bisogna supportarli. Il Giro nel 2019? Certo che ci lavoriamo ma dovremo sederci attorno a un tavolo e pianificare un budget importante per la promozione. Quest’anno abbiamo stampato 3.500 brochure coi percorsi ciclistici nel Biellese. Probabilmente non ne sarebbero bastate 50mila...».
Enzo Panelli 

Nella foto la maglia rosa, l'olandese Tom Dumoulin che ha onorato la Montagna Pantani vincendo al santuario 
Leggi tutto sul passaggio del Giro d'Italia nel Biellese sull'Eco di Biella di lunedì 22 maggio 2017 

BIELLA - Duecentomila persone tra Biella e Valdengo per le due tappe del Giro d’Italia che ha visto la nostra provincia protagonista. Duecentomila animi pulsanti che hanno incendiato una delle piu? belle tappe sino ad ora corse in questo Giro del centenario (quella con arrivo a Oropa) e che poi hanno voluto salutare la carovana rosa a Valdengo. Una vetrina straordinaria per il nostro territorio, arricchita anche da immagini mozzafiato durante tutta la giornata di sabato grazie ad un pacchetto confezionato con dovizia di particolari e grande attenzione ai luoghi simbolo di Biella. Insomma, una festa per tutti. Come testimoniano le parole del sindaco del capoluogo, Marco Cavicchioli. «Soddisfattissimi, il mio ringraziamento va a chi ha lavorato per rendere unica questa tappa, dalle forze dell’ordine ai volontari impegnati sulle strade. E poi Atap che ha messo in piedi nonostante le difficolta? un ottimo servizio bus capace di portare a Oropa duemila persone. La macchina, insomma, ha funzionato, segno che se si lavora tutti insieme si puo? fare bene. Bellissimo anche lo spettacolo in piazza Duomo, con i biellesi che si stanno accorgendo di avere un nuovo luogo di ritrovo. A questo proposito un ringraziamento alla Seab. Ieri mattina, alle 9, era gia? tutto pulito». Per non disperdere questa grande cartolina al territorio regalata dal Giro c’e? pero? da lavorare. «Siamo impegnati - sottolinea il sindaco in una campagna sulla residenzialita? per portare nuovi abitanti in citta?. E questo lo possiamo fare solamente potenziando i collegamenti, come ad esempio i treni su cui abbiamo fatto passi in avanti. E poi gli eventi, come questo. Tanto che con Rcs stiamo gia? lavorando per il 2019 anno in cui cade il ventennale dell’impresa di Marco Pantani a Oropa per riportare la carovana rosa al Santuario...».

L’altro padrone di casa del Giro biellese e? Roberto Pella, sindaco di Valdengo, paesino in cui e? ripartita la carovana proprio ieri, destinazione Bergamo. «Abbiamo lavorato di squadra - sottolinea mentre torna dalla citta? bergamasca - e i risultati si sono visti. Ci siamo aperti al mondo, ho ricevuto tanti  messaggi di sindaci italiani e di amici che hanno assistito al Giro in tv e che hanno elogiato i luoghi dove viviamo. Dobbiamo ripartire da qui, abbattere l’isolamento e crescere». Anche il consigliere regionale Vittorio Barazzotto, pure lui di Valdengo, elogia i biellesi: «La passione per il ciclismo e? incredibile. E mi e? piaciuta anche la scelta, dopo Oropa, di ripartire da un paesino che ha dato una risposta straordinaria. Sono stati due giorni incredibili dai quali ripartire. Qualcosa in termini di accoglienza si sta muovendo, ma possiamo ancora crescere».

Infine Luciano Rossi, presidente di Atl. «Soddisfattissimi, i 120mila euro investiti meglio nel marketing territoriale. Ora, pero?, non dobbiamo dimenticare tutti gli organizzatori delle gare a livello locale. I biellesi hanno voglia di pedalare ma bisogna supportarli. Il Giro nel 2019? Certo che ci lavoriamo ma dovremo sederci attorno a un tavolo e pianificare un budget importante per la promozione. Quest’anno abbiamo stampato 3.500 brochure coi percorsi ciclistici nel Biellese. Probabilmente non ne sarebbero bastate 50mila...».
Enzo Panelli 

Nella foto la maglia rosa, l'olandese Tom Dumoulin che ha onorato la Montagna Pantani vincendo al santuario 
Leggi tutto sul passaggio del Giro d'Italia nel Biellese sull'Eco di Biella di lunedì 22 maggio 2017