Sport

Finale al cardiopalmo, Angelico cede a Udine

Sport 29 Dicembre 2008 ore 17:43
Finale al cardiopalmo
Angelico cede a Udine
Risultato finale 80-78. Domani conferenza
stampa del presidente Marco Atripaldi 
(29 dic.) Prima bene, poi male, soprattutto con difficoltà di adattamento nel momento in cui Udine, dopo un quarto, il primo, disastroso, inizia a difendere. Biella avanti, poi indietro, poi in balìa dei suoi talenti e delle sue follie. Snaidero-Angelico è una partita veloce, dentro e fuori dagli schemi. Vinta, alla fine, da una Udine (80 a 78) che ha saputo crederci sino in fondo, persino quando l’altrenata inerzia, sul finale, sembrava rientrata sulle corde dell’Angelico. Biella, Treviso e poco altro a parte, continua ad alternare momenti zuccherini ad amare ed inspiegabili situazioni di black out. Domani conferenza  stampa del presidente di Pallacanestro Biella Marco Atripaldi: ci saranno novità?

Finale thrilling
Angelico cede a Udine
Il punteggio finale è stato di 80 a 78 per Snaidero

Prima bene, poi male, soprattutto con difficoltà di adattamento nel momento in cui Udine, dopo un quarto, il primo, disastroso, inizia a difendere. Biella avanti, poi indietro, poi in balìa dei suoi talenti e delle sue follie. Snaidero-Angelico è una partita veloce, dentro e fuori dagli schemi. Vinta, alla fine, da una Udine che ha saputo crederci sino in fondo, persino quando l’altrenata inerzia, sul finale, sembrava rientrata sulle corde dell’Angelico. Biella, Treviso e poco altro a parte, continua ad alternare momenti zuccherini ad amare ed inspiegabili situazioni di black out.
Poteva essere nuovamente, per Biella, la vittoria degli italiani, costruita sulle spalle di Spinelli e Garri. E’ stata, invece, quella di ieri sera, la sconfitta degli americani. Mentre Gist e Smith diventavano col passare del tempo sempre più eterei, Gaines, a dispetto di qualche lampo e di qualche tiro, ha clamorosamente franato nei momenti più importanti cercando, malamente, di caricarsi sulle spalle il destino della squadra.
Sembrava, per i rossoblu, la giornata giusta: Udine, in avvio, dimentica la difesa negli spogliatoi. Partono bene Garri e Gist, la zona è utile. Torres inizia da subito a macinare punti, ma non impensierisce almeno nel risultato.
Il primo quarto si chiude con un vantaggio di nove punti per Biella, che iniziano a ridursi nel secondo quarto, quando Torres mette una tripla in ritmo e avvicina Udine a -3, sul 39 a 42. Parziale che costringe Bechi al time out, che non sortisce effetto perchè ancora Torres accorcia sul -1.
Partita a fisarmonica, esempio perfetto. E’ ancora l’Angelico a riprendere terreno e portarsi all’intervallo avanti di 7 lunghezze, sul 41 a 48. Jerebko sembra più concentrato del solito, minimo il contributo di Jurak e Brunner.
 Terzo periodo che si mantiene, nella forma e nella sostanza, sino a metà del tempo: Biella pare rinfrancata e conserva il vantaggio, poi un momento di buio e di pasticci, che dal 51 A 57 fa recuperare la Snaidero sino al sorpasso (58-57). Qualche errore ai liberi di troppo (1 su 4 di Gaines) contribuisce all’ultimo riposo in perfetta parità (64-64).
Il finale è sconsigliato ai più sensibili: Spinelli recupera due palloni in un battito di ciglia e contribuisce al 64-68. A un minuto dal termine, grazie a una tripla di Garri, l’Angelico è ancora avanti di 4 punti. Gestisce Gaines gli ultimi due possessi pieni: nel pirmo perde palla, nel secondo sfonda la difesa. Udine ne approfitta, cala il sipario sul PalaCarnera.
Per domani il presidente  di Pallacanestro Biella Marco Atripaldi ha convocato una conferenza  stampa per fare uil punto della situazione
fabrizio ceria

29 dicembre 2008