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Eurotrend, Bowers chiude il roster

Eurotrend, Bowers chiude il roster
Sport 13 Luglio 2017 ore 21:40

BIELLA - La nuova Eurotrend Biella è quasi completa. L’ultimo, importante, uomo del roster costruito finora dal gm Marco Sambugaro in perfetta sintonia con coach Michele Carrea, e il suo riconfermato staff, dovrebbe essere  il veterano 35enne Tim Bowers, reduce da un’ottima stagione a Jesi, nel girone Est di A2, chiusa alle medie di 17.8 punti, 5.7 rimbalzi in quasi 37’ d’impiego. L’annuncio dell’accordo è atteso a breve, anche se l’ufficialità ancora manca. Se la trattativa andrà a buon fine, il quintetto dell’Eurotrend Biella sarà di tutto rispetto per l’A2:  con Ferguson, Uglietti, Bowers, Chiarastella e Tessitori. Dalla panchina, pronti a ritagliarsi spazio, Sgobba e Rattalino per i lunghi e Pollone e Wheatle tra gli esterni. 
Nel complesso, si tratta di una squadra solida, molto esperta in tre elementi del quintetto, già rodata ma con margini di crescita in quelli che lo chiudono come Tessitori e Uglietti. 
L’asticella rossoblù verrà alzata o abbassata dal rendimento del cast di supporto che sulla carta ha i margini tecnici per fare la differenza in positivo. 
Dopo una partenza ad handicap con l’addio di De Vico, quello a sorpresa di Udom, quello dettato dal mercato di Venuto e l’affare Imbrò saltato in dirittura d’arrivo, lo staff Eurotrend è stato abile nel trovare le contromosse adeguate.
Ovvio che la stagione scorsa, soprattutto al Forum, sia stata probabilmente unica, ma anche questo nuovo gruppo ha le potenzialità per regalare soddisfazioni, soprattutto davanti al calore della Barlera.
Domani, a Roma, è in programma un consiglio federale Fip in cui si discuterà anche della suddivisione dei due gironi di A2. La Lnp ha sottoposto alla Fip una suddivisione sulla falsariga della scorsa stagione che presentava squilibri - se non tecnici, che possono variare ad ogni sessione di mercato - di spesa per le  trasferte che grava molto più sulle squadre dell’Ovest, incidendo pesantemente sul budget dei club: in soldoni, ballano in più (che ad Est) gli euro per un buon giocatore. Anche quest’anno, però, la Lnp vorrebbe dividere le squadre lombarde, inserendo  Orzinuovi, Cremona e Mantova all’Est e Legnano e Treviglio all’Ovest. Proposta che Biella e altre società non hanno affatto apprezzato, anzi, chiedendo formalmente un intervento della Fip. Domani la decisione.

Gabriele Pinna

BIELLA - La nuova Eurotrend Biella è quasi completa. L’ultimo, importante, uomo del roster costruito finora dal gm Marco Sambugaro in perfetta sintonia con coach Michele Carrea, e il suo riconfermato staff, dovrebbe essere  il veterano 35enne Tim Bowers, reduce da un’ottima stagione a Jesi, nel girone Est di A2, chiusa alle medie di 17.8 punti, 5.7 rimbalzi in quasi 37’ d’impiego. L’annuncio dell’accordo è atteso a breve, anche se l’ufficialità ancora manca. Se la trattativa andrà a buon fine, il quintetto dell’Eurotrend Biella sarà di tutto rispetto per l’A2:  con Ferguson, Uglietti, Bowers, Chiarastella e Tessitori. Dalla panchina, pronti a ritagliarsi spazio, Sgobba e Rattalino per i lunghi e Pollone e Wheatle tra gli esterni. 
Nel complesso, si tratta di una squadra solida, molto esperta in tre elementi del quintetto, già rodata ma con margini di crescita in quelli che lo chiudono come Tessitori e Uglietti. 
L’asticella rossoblù verrà alzata o abbassata dal rendimento del cast di supporto che sulla carta ha i margini tecnici per fare la differenza in positivo. 
Dopo una partenza ad handicap con l’addio di De Vico, quello a sorpresa di Udom, quello dettato dal mercato di Venuto e l’affare Imbrò saltato in dirittura d’arrivo, lo staff Eurotrend è stato abile nel trovare le contromosse adeguate.
Ovvio che la stagione scorsa, soprattutto al Forum, sia stata probabilmente unica, ma anche questo nuovo gruppo ha le potenzialità per regalare soddisfazioni, soprattutto davanti al calore della Barlera.
Domani, a Roma, è in programma un consiglio federale Fip in cui si discuterà anche della suddivisione dei due gironi di A2. La Lnp ha sottoposto alla Fip una suddivisione sulla falsariga della scorsa stagione che presentava squilibri - se non tecnici, che possono variare ad ogni sessione di mercato - di spesa per le  trasferte che grava molto più sulle squadre dell’Ovest, incidendo pesantemente sul budget dei club: in soldoni, ballano in più (che ad Est) gli euro per un buon giocatore. Anche quest’anno, però, la Lnp vorrebbe dividere le squadre lombarde, inserendo  Orzinuovi, Cremona e Mantova all’Est e Legnano e Treviglio all’Ovest. Proposta che Biella e altre società non hanno affatto apprezzato, anzi, chiedendo formalmente un intervento della Fip. Domani la decisione.

Gabriele Pinna