Sport

CLAMOROSA ANGELICO: BATTUTA ANCHE LA CAPOLISTA TRENTO 76-74

CLAMOROSA ANGELICO: BATTUTA ANCHE LA CAPOLISTA TRENTO 76-74
Sport 04 Gennaio 2014 ore 23:21

BIELLA-TRENTO 76-74  (20-16, 44-40; 58-57)

ANGELICO BIELLA: Laganà 16 (4/5, 1/2), Voskuil 18 (6/11), Raspino 14 (4/6, 0/3), Hollis 10 (3/4, 1/5), Chillo 7 (3/3); Infante 7 (3/4, 0/3), Berti 2 (1/2, 0/2), Lombardi 2 (1/1), De Vico (0/1), Murta. All.: Corbani
AQUILA TRENTO: Forray 7 (2/3, 1/4), Triche 19 (3/6, 3/6), Elder 16 (5/7, 2/7), Pascolo 13 (6/9, 0/1), Baldi Rossi 2 (1/3; 0/1); Lechthaler 5 (1/3), Spanghero 12 (1/1, 3/4), Fiorito (0/2). N.e.: Molinaro, Valer. All.: Buscaglia
ARBITRI: Moretti, Noce, Triffiletti.
NOTE - T.l.:  Bie 14/21, Tre 9/17. Rimb.: Bie 27 (Raspino, Hollis 6), Tre 26 (Baldi Rossi, Pascolo 7). Ass.: Bie 13 (Infante 4), Tre 10  (Triche 3). Progr.: 5’ 11-9, 15’ 33-32, 25’ 49-49, 35’ 70-65. Usc. 5f.: Baldi Rossi. Spett. 3326.

Il biglietto per Rimini non può ancora essere prenotato. Ancora una combinazione di risultati separa l'Angelico dalla Coppa Italia. Ma dopo la vittoria di stasera non andare alle Final Six sarebbe una beffa. La differenza la faranno le compagne a parità di punti. Se l’Angelico dovesse agganciare da sola Torino sarebbe seconda (e in semifinale diretta) e pure se l’agganciasse in compagnia di Veroli e Orlandina. Beffa per Biella vincente, invece, se a quota 20 (con seconda Torino a 22) ci arrivasse con Veroli (3ª) e Orlandina (4ª). Biella sfodera tutta la sua grinta da leone contro una Trento superlativa, eppure sconfitta di un soffio, in un finale convulso, dopo una partita punto a punto.
Inizio devastante di Laganà che mette 6 punti in un amen per il 10-5, prima di essere richiamato in panchina. Trento rimonta e pareggia con la rivelazione della Lega Gold Davide Pascolo (11-11 al 6'), ma l'Angelico allunga di nuovo con Voskuil, Lombardi e Infante, che segna di forza in post su Lechtaler (20-14 al 9'). L'ex Bj Elder si prende sulle spalle Trento con 4 punti a cavallo dei due quarti, poi le triple di Triche e Spanghero ribaltano il risultato (22-24 al 12'). Risponde Voskuil, con una bomba fuori equilibrio delle sue.
Anche per Laganà è il momento di rientrare in campo. Il ragazzo se la sente, parla coi compagni, attacca sempre e comunque. L'Aquila Basket scappa fino al 27-31 con Spanghero in contropiede. Corbani chiama time out sul 33-36, poi si accende Laganà: coast to coast e assist per la schiacciata di Raspino, penetrazione in dribbling neanche fosse Lionel Messi e schiacciata di fronte alla curva Barlera in delirio. E questa volta tocca a coach Buscaglia fermare il gioco. Al riposo si va sul 44-40.
Laganà apre il secondo tempo con la tripla del +7 sulla sirena dei 24, ma l'Aquila trova in Triche ed Elder due bocche da fuoco: due triple dell'ex segnano prima il pareggio (49-49 al 25'), poi il vantaggio (53-54 al 28'). Laganà si spegne, Hollis è in panchina per problemi di falli. Ma l'Angelico resta attaccata alla partita con il cuore di Infante e la grinta di Raspino che difende come un leone su Elder e non perde occasione per attaccare il ferro. Così all'ultimo mini-riposo Biella è di nuovo avanti: 58-57.
Il 15° punto di Voskuil, la solita tripla fuori equilibrio che gli entra come se fosse il tiro più facile del mondo, rimette un possesso tra le due squadre (64-60 aal 32'). L'Angelico va anche sul +5 con il palleggio arresto e tiro di Raspino (68-63 al 34'), ma l'Aquila rientra con il tiro dalla distanza: di Triche, e due volte di Spanghero (che chiuderà con il 75% da tre, mentre finora aveva tirato con il 26%). A 100" dalla fine è +1 Trento. Triche sbaglia la tripla aperta del +4 dall'angolo, Laganà pareggia dalla lunetta (74-74 al 39'). Quando mancano 30" Laganà pasticcia: perde palla, la recupera, la riperde. Gli arbitri fischiano una provvidenziale palla contesa. Il freccione premia Biella. Rimessa: palla a Infante, fallo e 1/2 dalla lunetta. Poi la magata decisiva di Hollis che ruba palla a Spanghero a una manciata di secondi dalla fine, quando Trento aveva la palla per vincere la partita. Infine Raspino fissa il 76-74 dalla lunetta.

Matteo Lusiani

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter