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Biogliese con le spalle al muro

Biogliese con le spalle al muro
Sport 18 Aprile 2015 ore 20:01

«O vinciamo o è inutile continuare a parlare di salvezza», il messaggio di mister Marco Mellano è chiaro. Domani a Valle Mosso (ore 15) arriva il Verbania, ultimo in classifica con un solo punto conquistato nelle ultime tredici partite. La Biogliese non può fallire: «Dobbiamo conquistare a tutti i costi i tre punti - prosegue Mellano - poi dipenderà dagli altri risultati e dalla volontà di onorare il campionato di Junior Biellese e dell’Orizzonti, che affrontano due nostre rivali».

La buona notizia è che l’emergenza delle ultime uscite è rientrata: «Tolto Tigani potrò contare praticamente sul gruppo al completo», annuncia il tecnico. La Biogliese dovrebbe schierare un 4-1-4-1. In porta andrà Spatafora, con una linea difensiva composta da Benna, D’Aquino, Rea e Conte, e Basabe mediano. Da qui in avanti potrebbero esserci dei cambiamenti. Andrea Marra potrebbe giocare da prima punta, con Piscitelli e Acquadro alle sue spalle e Tiboldo e Finà larghi. Soluzione che consentirebbe di avere più qualità fra le linee e di far giocare Piscitelli fronte alla porta.

L’ultima giornata sarà a Charvensod, altro scontro diretto e magari anche prova generale del primo turno di playout. Ora, tuttavia, la priorità è conquistarli, i playout. Non solo il Grugliasco preme alle spalle, ma resta ancora da scongiurare un arrivo a dieci o più punti dalla sestultima che farebbe retrocedere direttamente senza passare dagli spareggi.

Una mano alla Biogliese Valmos potrebbe arrivare dalla Junior Biellese, che domani gioca a Caselle. I bianconeri sono già salvi e probabilmente non vedono l’ora di chiudere una stagione al di sotto delle aspettative per concentrarsi sul prossimo anno. Ma mister Luca Debernardi cerca di puntare tutto sull’orgoglio: «Abbiamo ancora la possibilità di chiudere la stagione a 44 punti come l’anno scorso - spiega -, e in ogni caso il campionato va onorato fino in fondo. In campo scenderà la formazione migliore, poi è chiaro che sfrutterò queste ultime due partite per far esordire qualche giovane a partita in corso in ottica futura». 

In attacco torna bomber Lapadula, che dovrebbe completare il tridente con Baldi e Rognone. In difesa rientra Cossavella, mentre in porta, visto l’infortunio di Fusetto, tornerà dal primo minuto Andrea Coda Zabetta.

Matteo Lusiani

«O vinciamo o è inutile continuare a parlare di salvezza», il messaggio di mister Marco Mellano è chiaro. Domani a Valle Mosso (ore 15) arriva il Verbania, ultimo in classifica con un solo punto conquistato nelle ultime tredici partite. La Biogliese non può fallire: «Dobbiamo conquistare a tutti i costi i tre punti - prosegue Mellano - poi dipenderà dagli altri risultati e dalla volontà di onorare il campionato di Junior Biellese e dell’Orizzonti, che affrontano due nostre rivali».

La buona notizia è che l’emergenza delle ultime uscite è rientrata: «Tolto Tigani potrò contare praticamente sul gruppo al completo», annuncia il tecnico. La Biogliese dovrebbe schierare un 4-1-4-1. In porta andrà Spatafora, con una linea difensiva composta da Benna, D’Aquino, Rea e Conte, e Basabe mediano. Da qui in avanti potrebbero esserci dei cambiamenti. Andrea Marra potrebbe giocare da prima punta, con Piscitelli e Acquadro alle sue spalle e Tiboldo e Finà larghi. Soluzione che consentirebbe di avere più qualità fra le linee e di far giocare Piscitelli fronte alla porta.

L’ultima giornata sarà a Charvensod, altro scontro diretto e magari anche prova generale del primo turno di playout. Ora, tuttavia, la priorità è conquistarli, i playout. Non solo il Grugliasco preme alle spalle, ma resta ancora da scongiurare un arrivo a dieci o più punti dalla sestultima che farebbe retrocedere direttamente senza passare dagli spareggi.

Una mano alla Biogliese Valmos potrebbe arrivare dalla Junior Biellese, che domani gioca a Caselle. I bianconeri sono già salvi e probabilmente non vedono l’ora di chiudere una stagione al di sotto delle aspettative per concentrarsi sul prossimo anno. Ma mister Luca Debernardi cerca di puntare tutto sull’orgoglio: «Abbiamo ancora la possibilità di chiudere la stagione a 44 punti come l’anno scorso - spiega -, e in ogni caso il campionato va onorato fino in fondo. In campo scenderà la formazione migliore, poi è chiaro che sfrutterò queste ultime due partite per far esordire qualche giovane a partita in corso in ottica futura». 

In attacco torna bomber Lapadula, che dovrebbe completare il tridente con Baldi e Rognone. In difesa rientra Cossavella, mentre in porta, visto l’infortunio di Fusetto, tornerà dal primo minuto Andrea Coda Zabetta.

Matteo Lusiani