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Angelico, segnali positivi

Angelico, segnali positivi
Sport 21 Settembre 2015 ore 15:27

PIACENZA - Smile. L'Angelico sorride e sul neutro di Piacenza rispedisce al mittente l’OraSi Ravenna. Coach Carrea cercava indicazioni utili dopo un mese di lavoro e le ha trovate. Il bandolo della matassa è ancora lontano dall’essere trovato, ma la squadra è sembrata sulla strada giusta per farsi trovare pronta al primo atto ufficiale. A due settimane dal debutto in campionato la forma cresce. Avanti così.

Infante e compagni vincono e convincono (81-73) e pagano dazio alla condizione fisica solo negli ultimi 5' del quarto finale. Il coach laniero schiera il quintetto che si candida ad essere titolare: Grande in regia, Infante e Jones a mostrare i muscoli sotto le plance, De Vico esterno e Ferguson a dettare legge. Ravenna risponde con Smith, Deloach, Rivali, Masciadri e l’ex di turno Matteo Malaventura. 

Il primo quarto si gioca punto a punto. Apre una tripla di De Vico, replica Rivali con il 2+1 del pareggio. La parità regge sino al 7-7, poi Biella prova a scappare con un mini break (4-0) firmato Ferguson&Infante. Ravenna non molla l'osso, Deloach e Smorto colpiscono dalla distanza. 

Dall'arco si sblocca anche Jones. Sul 16-17 La Torre e Pierich si alzano dalla panchina  per dare il cambio al neozelandese e al play Grande. Sul finire del quarto iniziale Jones rimette piede sui legni per rilevare De Vico.  Al 10' Ravenna è avanti di uno: 20-21.

Nel secondo parziale, Banti mette subito la freccia a sinistra: canestro valido, fallo e tiro aggiuntivo. Niente male. Il successivo giro a vuoto dalla lunetta fa scatenare Jones, che mette a referto due canestri inframmezzati dalla bomba in slalom di Ferguson: 30-25. Il parziale favorevole incendia l'entusiasmo biellese: Infante si trasforma in cecchino con 9 punti di pregevole fattura. Allo scadere è un 2+1 del capitano a firmare il massimo vantaggio: 42-32.

L'inerzia prosegue anche dopo l'intervallo: apre ancora De Vico, prosegue Grande. Il gap sale sul +15 (47-32). La scossa ravennate ha le sembianze di Malaventura e l'Angelico inizia a soffrire, ma il break negativo (4-11) non la scompone. Il fotofinish del terzo quarto premia ancora i rossoblu con il tiro da lontano di Pierich, mentre Banti finalizza alla perfezione uno schema in movimento: 62-51. Ai fini statistici è incoraggiante il parziale del solo terzo periodo (20-19), sinora croce e delizia della pre-season. Ultimo giro. Ravenna alza il ritmo, Biella accusa il colpo, ma porta a compimento il tragitto sia pure in riserva di benzina.

 Nei 10' di commiato salgono le quotazioni di Jones e Grande, mentre Venuto si mette in mostra con una pregevole tripla. Ancora in difficoltà fisica La Torre che ha iniziato dopo i compagni.

Carlo Bandirali

Leggi tutte lo sport del weekend sull’Eco di Biella di lunedì 21 settembre 2015 

PIACENZA - Smile. L'Angelico sorride e sul neutro di Piacenza rispedisce al mittente l’OraSi Ravenna. Coach Carrea cercava indicazioni utili dopo un mese di lavoro e le ha trovate. Il bandolo della matassa è ancora lontano dall’essere trovato, ma la squadra è sembrata sulla strada giusta per farsi trovare pronta al primo atto ufficiale. A due settimane dal debutto in campionato la forma cresce. Avanti così.

Infante e compagni vincono e convincono (81-73) e pagano dazio alla condizione fisica solo negli ultimi 5' del quarto finale. Il coach laniero schiera il quintetto che si candida ad essere titolare: Grande in regia, Infante e Jones a mostrare i muscoli sotto le plance, De Vico esterno e Ferguson a dettare legge. Ravenna risponde con Smith, Deloach, Rivali, Masciadri e l’ex di turno Matteo Malaventura. 

Il primo quarto si gioca punto a punto. Apre una tripla di De Vico, replica Rivali con il 2+1 del pareggio. La parità regge sino al 7-7, poi Biella prova a scappare con un mini break (4-0) firmato Ferguson&Infante. Ravenna non molla l'osso, Deloach e Smorto colpiscono dalla distanza. 

Dall'arco si sblocca anche Jones. Sul 16-17 La Torre e Pierich si alzano dalla panchina  per dare il cambio al neozelandese e al play Grande. Sul finire del quarto iniziale Jones rimette piede sui legni per rilevare De Vico.  Al 10' Ravenna è avanti di uno: 20-21.

Nel secondo parziale, Banti mette subito la freccia a sinistra: canestro valido, fallo e tiro aggiuntivo. Niente male. Il successivo giro a vuoto dalla lunetta fa scatenare Jones, che mette a referto due canestri inframmezzati dalla bomba in slalom di Ferguson: 30-25. Il parziale favorevole incendia l'entusiasmo biellese: Infante si trasforma in cecchino con 9 punti di pregevole fattura. Allo scadere è un 2+1 del capitano a firmare il massimo vantaggio: 42-32.

L'inerzia prosegue anche dopo l'intervallo: apre ancora De Vico, prosegue Grande. Il gap sale sul +15 (47-32). La scossa ravennate ha le sembianze di Malaventura e l'Angelico inizia a soffrire, ma il break negativo (4-11) non la scompone. Il fotofinish del terzo quarto premia ancora i rossoblu con il tiro da lontano di Pierich, mentre Banti finalizza alla perfezione uno schema in movimento: 62-51. Ai fini statistici è incoraggiante il parziale del solo terzo periodo (20-19), sinora croce e delizia della pre-season. Ultimo giro. Ravenna alza il ritmo, Biella accusa il colpo, ma porta a compimento il tragitto sia pure in riserva di benzina.

 Nei 10' di commiato salgono le quotazioni di Jones e Grande, mentre Venuto si mette in mostra con una pregevole tripla. Ancora in difficoltà fisica La Torre che ha iniziato dopo i compagni.

Carlo Bandirali

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