Angelico sconfitta di misura a Forlì: pagata cara la falsa partenza

Angelico sconfitta di misura a Forlì: pagata cara la falsa partenza
09 Novembre 2014 ore 23:21

 

Termina 83-79 il match della 7^ giornata di A2 Gold tra Fulgor Libertas Forlì e Angelico Biella. A influire sulla prestazione biellese, la condizione fisica del gruppo di coach Corbani, ancora deficitaria. I rossoblu non riescono a riprendere anche in trasferta la via del successo, nonostante sul parquet del PalaCredito abbiano mostrato una prova a tratti convincente e una grande reazione negli ultimi tre minuti di gioco.

Mercoledì al Forum arriveranno i Giants di Anversa (ore 20.30), uno dei più prestigiosi club belgi, sempre in EuroChallenge negli ultimi cinque anni e quattro volte al secondo turno (l’unica estromissione avvenne nonostante quattro vittorie su sei). Nella prima partita i Port of Antwerp hanno perso 72-66 a Le Mans dopo essere stati in vantaggio fino a 1’30” dalla fine. Tre i giocatori in doppia cifra: l’ala belga Jean-Marc Mwema con una doppia doppia da 11 punti e 11 rimbalzi, la guardia americana Kyle Fogg con 13 punti e l’ala di New York Ryan Pearson con 10. Tanti gli americani nel roster, oltre a Fogg e Pearson ci sono anche Jordan Callahan, Benjamin Simons e Brandon Ubel.  Nel campionato belga sono quinti con quattro vinte e tre perse dimostrandosi un team equilibrato che sa distribuire i punti fra gli uomini del quintetto, senza vere punte di diamante.

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LA PARTITA DI FORLI

Primo quarto. Alla palla a due i padroni di casa si schierano in campo con Abbott, Becirovic, Carraretto, Frassineti e Zizic; coach Corbani risponde affidandosi a Chillo, Laquintana, Raymond, Voskuil e De Vico. Subito ritmi elevati; nei minuti introduttivi le due squadre combattono alla pari. Sul 2-4 Forlì raccoglie un 2+1 di Carraretto e dà il via a un mini-break di 9 punti che la proietta fino al 13-4. Al rientro dal timeout chiesto da coach Corbani, l’Angelico alza i giri del motore e con Raymond, Lombardi (schiacciata) e Laquintana torna ad avvicinarsi a un solo possesso. Carraretto e Berti si scatenano dall’arco, Zizic porta dalla sua due liberi e Raymond mette a segno la terza tripla consecutiva dei rossoblu: 21-19. Sul finale del periodo la formazione di coach Finelli tenta una nuova fuga (parziale di 4-2, a segno Abbott, Bruttini e Saccaggi) e torna in panchina con un vantaggio di 7 punti, 28-21.

Secondo quarto. Ritmi meno sostenuti nella seconda frazione ma incontro comunque piacevole; aprono a canestro BJ Raymond e Bruttini. Forlì accelera con Saccaggi ma è Biella a cogliere il momento positivo e a sfruttarlo a dovere: i biellesi collezionano un parziale di 5 punti mandando a referto una bomba di De Vico e smuovendo la retina dall’area con BJ Raymond. Inevitabile per coach Finelli chiedere il minuto: al rientro sul parquet, i suoi riescono a replicare alla pari e a tornare a +9, 39-30. Il tira e molla è continuo fino al 40-32; a seguire, per tre minuti le squadre non riescono a trovare il canestro. “Comandano” i falli e i tiri liberi: due errori per De Vico e due per Becirovic, che però non sbaglia il canestro del +10 a sancire il massimo vantaggio forlivese del primo tempo. Da segnalare una spettacolare stoppata di Eric Lombardi su Abbott. Squadre a riposo con il risultato di 42-34.

Terzo quarto. Quattro punti dell’Angelico bagnano la terza frazione, ma i rossoblu devono fare i conti con un Ty Abbott in grande spolvero: la guardia statunitense è indomabile, in pochi minuti mette a segno 10 punti e la Fulgor torna così ad allontanarsi (52-42). Dall’altra parte del campo Biella conquista due liberi con Eric Lombardi, il più brillante del gruppo di Corbani, e altri punti con Matteo Chillo. Al rientro da un nuovo timeout biellese, i padroni di casa riprendono a macinare ritmo e canestri con Abbott e l’ex Carraretto fino a bollare il +12. Per l’Angelico, invece, infila Lombardi dalla lunga (tripla del 53-45), poi da lì al 30° i rossoblu si fanno vedere soltanto in lunetta. Anche Forlì si presenta due volte sulla linea dei liberi, ma a 1′ dalla pausa aggiunge allo score un’altra parabola dall’arco (15 punti in 10′ per Abbott). Chiude la frazione Voskuil con 4 liberi su 4: 63-52.

Ultimo quarto. Biella inizia il periodo con grande concentrazione, ritemprata dal 4-0 con il quale ha mandato in archivio il quarto precedente. Il grande approccio dei rossoblu riduce la forbice tra le due squadre dal -11 al -5: realizzano per l’Angelico Lombardi, Raymond (2/2) e Laquintana (tripla su assist di Voskuil). Nel miglior momento per il team biellese, però, Forlì costruisce un nuovo break, ancora una volta confezionato da Ty Abbott e scatta fino al +10 (75-65). La squadra di coach Finelli tocca poi il massimo vantaggio della frazione con Andreaus: il suo ha tutte le sembianze del canestro del definitivo ko, e invece non è così… L’Angelico ci mette il cuore, alza il livello della determinazione e piomba fino al -4 con tre triple consecutive, una di De Vico e due di Voskuil. Superato il timeout dei biancorossi, sul 78-71, il match si fa ancora più combattuto e intenso. I rossoblu arrivano a toccare il -2 con un nuovo missile di Voskuil, ma quando l’inerzia sembra per buona parte favorevole ai ragazzi di Corbani, la battaglia dell’ultimo minuto, giocata quasi esclusivamente dalla linea dei liberi, premia la formazione romagnola. Grande reazione dell’Angelico, ma non basta: al game over il tabellone recita 83-79.

Fulgor Libertas Forlì-Angelico Biella 83-79

Parziali: 28-21, 42-34, 63-52

Fulgor Libertas Forlì: Abbott 32, Criveto ne, Becirovic 15, Carraretto 8, Frassineti 4, Zizic 7, Bruttini 6, Saccaggi 9, Andreaus 2, Saletti ne, Brighi ne. All.: Finelli.

Angelico Biella: Chillo 2, Laquintana 10, Infante 2, Lombardi 11, Raymond 17, Chiavassa ne, Voskuil 15, De Vico 17, Danna ne, Marzaioli. All.: Corbani.

Arbitri: Cappello, Galasso, Bianchini.

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