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le prime immagini del campione scozzese

Andy Murray è in città: “Biella, grazie per l’ospitalità”

L'ex numero uno del mondo, non iscritto al torneo, si è allenato questa mattina, pronto a scendere in campo dalle qualificazioni grazie ad una wild card dell'organizzatore Napolitano.

Andy Murray è in città: “Biella, grazie per l’ospitalità”
Sport Biella Città, 05 Febbraio 2021 ore 10:26

L’incredibile si è materializzato ieri sera: il campionissimo scozzese del tennis Andy Murray è arrivato in città per giocare due tornei Challenger da domenica.  Questa mattina prima presa di contatto con il campo centrale allestito al palaPajetta.

“Grazie per l’ospitalità” ha detto Murray al termine dell’allenamento al sindaco di Biella Claudio Corradino andato a portare il saluto della Città con il suo vice Giacomo Moscarola (nella foto).

Poi per lui un’intervista esclusiva concessa all’inviato speciale biellese di Sky Sport Alessandro Alciato che verrà trasmessa anche su Sky Sports Inghilterra,  piattaforma che vanta 11 milioni di abbonati.

Una vetrina promozionale eccezionale per il territorio.

Andy Murray è a Biella: giocherà due tornei

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Il vincitore di due medaglie d’oro olimpiche, due edizioni di Wimbledon, Us Open e Atp Finals del 2016 (le prossime saranno a Torino in novembre) ripartirà da due challenger in Italia: la partecipazione al Biella 2 (un Atp 125) dove sarà in tabellone era nota.

Non si sapeva invece della partecipazione del Biella 1 (un Atp 80 in programma dall’8 al 14 febbraio) in cui partirà incredibilmente dalle qualificazioni avendo ricevuto una wild card dell’ultima ora dall’organizzatore Cosimo Napolitano, che in questo 2021 si appresta ad organizzare l’enormità (anche non in tempo di Covid) di cinque tornei Challenger a Biella, partendo col botto della irreale partecipazione di un giocatore da quasi 62 milioni di dollari vinti in soli premi in carriera, tutt’altro che conclusa, impossibilitato a volare in Australia per giocare l’Open a causa di una positività ad un test sierologico a metà gennaio.

Ora, dopo essersi negativizzato, ha necessità di giocare partite e può farlo solo a Biella, che ha il merito di esserci.

Nella bolla anti Covid di Sandigliano

L’organizzazione di Tennis Lab Biella si è preparata a riceverlo avendo messo in moto protocolli degni di un torneo del Grande Slam in materia di ospitalità richiesta.

Decisiva in questo senso la collaborazione del Relais Santo Stefano di Sandigliano che sarà bolla ideale anti Covid-19 per tutti i giocatori avendo a disposizione anche i campi da tennis per gli allenamenti.

Da domenica sui campi in indoor del palaPajetta e del Centro Joker si giocherà dunque il Biella 1, il Challenger con più visibilità al mondo della storia recente del tennis.

Gabriele Pinna