Torino si conferma ogni anno una destinazione privilegiata per numerosi giovani professionisti e universitari, attratti da un perfetto equilibrio tra un mercato del lavoro in continua evoluzione e un patrimonio culturale di grande rilevanza. Chi decide di trasferirsi in questa metropoli elegante sa che l’integrazione nel tessuto urbano passa necessariamente attraverso la scoperta delle sue abitudini più radicate.
Dopo aver trovato una soluzione di affitto stanza a Torino comoda e funzionale per le proprie esigenze, infatti, è importante iniziare a conoscere l’anima della città durante i momenti di svago. Questo può avvenire anche attraverso l’esplorazione della sua celebre e antichissima tradizione cioccolatiera. La lavorazione del cacao, infatti, è un’arte centenaria capace di raccontare l’evoluzione sociale del territorio piemontese e per conoscerla al meglio si può iniziare scoprendo le storiche cioccolaterie della città.
L’invenzione del Bicerin nell’omonimo caffè storico
A breve distanza dal Santuario della Consolata sorge il Caffè Al Bicerin, una bottega storica che dal 1763 conserva gelosamente l’estetica delle antiche caffetterie sabaude, mantenendo intatti i piccoli tavolini in marmo e le pareti rivestite in legno scuro. Questo locale è universalmente noto per aver dato i natali alla bevanda che porta il suo stesso nome, un preparato caldo servito in piccoli bicchieri di vetro e composto da tre strati perfettamente distinti di caffè, cioccolata fondente e crema di latte dolcificata.
Non è raro che uno studente o un lavoratore, magari proprio dopo un’intensa mattinata trascorsa a visitare appartamenti per un affitto stanza a Torino, scelga i tavolini di questo caffè per concedersi una meritata pausa rigenerante. La ricetta originale, che un tempo deliziava anche figure storiche come il Conte di Cavour, viene replicata quotidianamente, offrendo un’esperienza gustativa rimasta inalterata nel corso dei secoli.
L’eleganza salottiera della confetteria Baratti e Milano
Spostandosi verso il nucleo monumentale del centro storico, esattamente sotto gli ampi portici di Piazza Castello, si incontra la raffinata vetrina di Baratti & Milano.
Aperta al pubblico nel 1858, questa antica confetteria si distingue immediatamente per i suoi arredi in rigoroso stile liberty, caratterizzati da grandi specchiature, dettagli in bronzo e stucchi dorati che trasformano la sala in un vero e proprio salotto ottocentesco. Tra le mura di questo prestigioso laboratorio ha preso forma e si è consolidata la ricetta del celebre cremino, il cioccolatino a tre strati famoso per l’impiego della pregiata pasta di nocciola tonda gentile delle Langhe.
Degustare le praline artigianali seduti al bancone storico non regala solo un attimo di piacere per il palato, ma consente di percepire in modo diretto la vocazione aristocratica e alto-borghese che permeava le strade sabaude del passato.
Stratta e la tradizione artigianale in piazza San Carlo
Un itinerario dedicato alla lavorazione del cacao non può ritenersi completo senza una tappa in Piazza San Carlo, uno degli spazi architettonici più scenografici e armoniosi d’Italia.
Sotto i suoi porticati si affaccia la storica Pasticceria Stratta, avviata nel 1836 e divenuta rapidamente fornitrice ufficiale della Real Casa. Le ampie vetrate di questo esercizio commerciale mettono quotidianamente in mostra un vasto assortimento di gianduiotti tagliati a mano, praline ripiene e marron glacé, lavorati seguendo metodologie artigianali estremamente rigorose. Per un fuori sede o un giovane lavoratore che ha appena firmato il contratto per un affitto stanza a Torino, l’acquisto di una piccola selezione di questi cioccolatini rappresenta il modo più dolce ed emblematico per celebrare l’inizio di un nuovo capitolo residenziale.
Entrare in simili locali significa infatti sostenere e apprezzare la grande maestria manuale che rende il capoluogo sabaudo una capitale indiscussa del gusto europeo.