Idee & Consigli
Sponsorizzato

Ampliata l’offerta ambulatoriale di Ortopedia con la Dr.ssa Emanuela Raimondo

Ampliata l’offerta ambulatoriale di Ortopedia con la Dr.ssa Emanuela Raimondo
Idee & Consigli 28 Novembre 2021 ore 07:50

Habilita Casa di Cura I Cedri di Fara Novarese (No) ha recentemente ampliato l’offerta ambulatoriale di Ortopedia. La Dr.ssa Emanuela Raimondo ha infatti iniziato la sua collaborazione con il presidio piemontese. In particolare, lavorerà in sinergia con le équipe del Dr. D’Amario e del Dr. Zanon che si occupano specialmente dell’aspetto chirurgico in ambito ortopedico. Con la Dr.ssa Raimondo abbiamo approfondito l’aspetto legato all’osteoporosi e all’importanza di controlli preventivi per evitare che questa patologia si sviluppi eccessivamente prima che possano essere avviate terapie efficaci.

"L’osteoporosi nella sua fase iniziale non presenta sintomi particolari, si manifesta in modo evidente soltanto nelle fasi avanzate quando si verificano fratture improvvise. Proprio per questo motivo una valutazione dallo specialista la dovrebbe fare chiunque abbia fattori di rischio legati all’osteoporosi. Alcuni di questi possono essere la menopausa, l’età avanzata, la familiarità con l’osteoporosi e con fratture. A questi fattori si aggiungono poi le patologie che possono favorire l’osteoporosi: mi riferisco a malattie renali, malattie epatiche e un utilizzo di farmaci come i corticosteroidi o i farmaci per il tumore al seno e per il tumore alla prostata. Ad accrescere i fattori di rischio per l’osteoporosi ci sono poi i comportamenti poco virtuosi come una scarsa attività fisica o una dieta povera di calcio e di vitamina D". 

Dr.ssa Emanuela Raimondo

Che ruolo riveste lo specialista nei casi di pazienti affetti da osteoporosi?

"Il ruolo dello specialista è, in primo luogo, quello di fare diagnosi. Sia che si tratti di rischio di osteoporosi che di osteoporosi conclamata è importante effettuare una diagnosi corretta. Mi spiego: quando non si è ancora a livello di osteoporosi conclamata, ma si ha comunque un rischio elevato, la valutazione dello specialista può innanzitutto aiutare a mettere in atto una serie di attività di attività di prevenzione per evitare lo sviluppo dell’osteoporosi. Inoltre, è importante seguire il paziente nel suo follow up in modo da poter intervenire direttamente quando ce ne fosse bisogno. Nei casi di osteoporosi conclamata, invece, le terapie per osteoporosi ci sono e sono efficaci. Si tratta di farmaci che agiscono a livello di metabolismo dell’osso e che quindi vanno gestiti nell’ambito specialistico affinché la loro prescrizione avvenga in modo corretto".

Nel caso di pazienti affetti da artrosi, la presenza di osteoporosi come può incidere?

"Essere a rischio di osteoporosi può rappresentare un problema nel caso in cui si deve trattare l’artrosi. Ricordo che i pazienti affetti da osteoporosi possono avere più complicanze nel momento in cui si renda necessario l’impianto di una protesi, oppure possono si possono presentare patologie associate come l’edema osseo che provocano un dolore di tipo artrosico molto importante". 

Se un paziente affetto da osteoporosi si dovesse sottoporre ad un intervento di chirurgia protesica, potrebbe avere dei problemi?

"Nel momento in cui un paziente avesse un problema artrosico e si pensasse in un futuro prossimo (anche non immediato) di intervenire con l’inserimento di un impianto protesico, è necessario iniziare per tempo una terapia. Questo avrebbe sicuramente effetti positivi sull’outcome dell’intervento. È consigliabile agire con anticipo ed effettuare un corretto follow up del paziente nel tempo".

I vantaggi di un controllo preventivo dallo specialista quali sono?

"Agire in questo modo consente di ridurre notevolmente i rischi legati ad una problematica legata all’osteoporosi. In caso contrario c’è la possibilità che la qualità della vita venga inficiata in maniera importante sia dal progredire della malattia, da un eventuale fallimento dell’impianto protesico o dallo sviluppo di fratture da fragilità come le fratture vertebrali e le fratture di femore che sono una delle conseguenze ultime e più gravi dell’osteoporosi".

 

Per ulteriori informazioni  T 0321 818111

2 foto Sfoglia la gallery