Menu
Cerca

Prestito personale: cosa è, chi può richiederlo?

Prestito personale: cosa è, chi può richiederlo?
Idee & Consigli 22 Aprile 2021 ore 07:00

Un prestito personale è una tipologia di finanziamento che viene richiesta per far fronte a delle spese inaspettate e/o molto cospicue. In genere, un prestito personale, viene corrisposto ad un tasso di interesse (TAN) fisso, e prevede un piano di ammortamento basato su rate costanti stabilite in base alle diverse esigenze del cliente. Inoltre, l’erogazione di questo tipo di finanziamento, avviene direttamente sul conto corrente oppure viene elargito tramite assegno intestato al beneficiario. Richiedere questa tipologia di prestito è possibile rivolgendosi ad una banca, oppure ad una finanziaria. Alcune di queste, permettono di avere prestiti veloci direttamente online.

I requisiti per accedere al prestito personale

Possono accedere al prestito personale diverse categorie di soggetti, come i lavoratori dipendenti, i lavoratori autonomi oppure i pensionati. La differenza tra i soggetti richiedenti sta nelle possibilità e nelle esigenze, il che permette alla banca oppure alla finanziaria che eroga il prestito per scegliere la soluzione ottimale per ciascun soggetto. Per quanto concerne le garanzie, in genere, l’ottenimento di un prestito personale è subordinato alla dimostrazione di un reddito fisso. A volte, però, può essere necessario un altro soggetto coobbligato, che funge da garante per il pagamento delle rate mensili subentrando al richiedente in caso di impossibilità nel pagamento. Ogni istituto di credito, poi, può richiedere altre garanzie, affinché la somma possa essere restituita, verosimilmente, nei tempi stabiliti in sede di contratto. Oltre alla maggiore età, il reddito dimostrabile e la titolarità di un conto corrente bancario, infatti, molti istituti di credito impongono anche un’età inferiore ai 70 anni, e controllano attraverso analisi statistiche la solvibilità del cliente. Inoltre, è fondamentale per il soggetto richiedente non avere segnalazioni presso il CRIF, ovvero la banca dati che fornisce informazioni su coloro che accedono al credito presso banche e finanziarie, come il rispetto delle scadenze pattuite e la risoluzione o meno di problematiche connesse all’inadempimento. La maggior parte delle banche e delle finanziare, infatti, non concedono prestiti a chi non ha una storia creditizia del tutto immacolata.

Differenza tra prestito personale e prestito finalizzato

Un prestito personale è una tipologia di finanziamento che viene erogato direttamente al cliente, mentre il prestito finalizzato, è erogato con una finalità specifica, ovvero l’acquisto di un determinato bene presso un determinato esercizio, e quindi viene erogato all’esercente e non direttamente al cliente. Ciò significa che la motivazione per la quale viene richiesto il prestito personale non è vincolante, la banca oppure la società finanziaria concede tale prestito senza che il richiedente debba dimostrare a cosa sarà destinata la somma ricevuta. I prestiti finalizzati, invece, sono ad esempio i prestiti auto, che vengono concessi per l’acquisto di una vettura che può essere nuova oppure usata. Questa tipologia di prestito è richiesta direttamente presso il concessionario, che si fa carico della pratica per la richiesta del finanziamento al posto del cliente. Il rivenditore riceve poi la somma richiesta, previa intestazione e consegna del bene al cliente. In questo modo, il soggetto può disporre immediatamente di quanto acquistato anche se non interamente pagato, rimborsando l’ente finanziatore tramite bollettini postali o accredito sul conto corrente.