la storia

Un forno per la comunità di Zubiena

Servirà anche per lo street food. Già raccolti 800 euro con la campagna di crowdfunding

Un forno per la comunità di Zubiena
Eventi e Cultura Elvo, 28 Marzo 2021 ore 09:06

Un forno per ritrovare senso di comunità

Vermogno Vive non si è lasciata scoraggiare dalla situazione e sta utilizzando questi mesi di stop forzato dell’attività e degli eventi per programmare il futuro e ripartire non appena l’emergenza Covid sarà superata.
Dopo essere diventata, a dicembre, un circolo arci e aver modificato il proprio statuto, per darsi obiettivi ancora più ambiziosi, ora l’associazione sta lavorando a due progetti a breve termine: l’acquisizione di un forno e l’organizzazione di un evento, il “Festival dell’oro”.

Il forno è situato nel centro di Vermogno

Il forno da rilevare si trova in un fabbricato situato nel centro di Vermogno, nel comune di Zubiena. «E’ antico e perfettamente conservato, ma richiede alcuni lavori di restauro», spiega il presidente di Vermogno Vive, Andrea Polidori. Per acquisirlo, l’associazione ha lanciato una campagna di crowdfunding, tuttora in corso, che in pochi giorni ha già permesso di raccogliere circa 800 euro, con donazioni arrivate anche da Francia e Islanda. «Il costo d’acquisto, atti inclusi, si aggira intorno ai 3.500 euro, a cui si dovranno ancora aggiungere le spese di recupero e di messa a norma».
Una volta divenuto operativo, il manufatto, riprendendo l’antica tradizione dei forni comunitari dei borghi rurali di una volta, verrà acceso in periodi, giorni e orari prestabiliti per essere messo a disposizione di chiunque voglia (su prenotazione) cuocere le proprie pietanze, il pane o gli arrosti.

Punto di aggregazione

Il forno, dunque, come bene comune e come punto di aggregazione, «come spazio di relazioni sociali, per ricostruire un senso di comunità che per vari motivi si è perso o si è un po’ svilito anche a causa del Covid. Ma non solo. Contiamo anche di utilizzarlo come associazione in occasione di eventi di carattere culturale, per proporre street food e apericena, pur nel rispetto di quel minimo di distanziamento sociale che dovremo tenere ancora nei prossimi mesi», dice il presidente.

L.B.