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«Tradita dall’emozione, ma sono felice»

«Tradita dall’emozione, ma sono felice»
Eventi e Cultura 22 Febbraio 2016 ore 14:21

Dopo tanta ansia e un piccolo-grande spavento, per la paura (rivelatasi poi infondata) di essere a rischio esclusione, Nicole Orlando ha superato l’emozione del debutto a “Ballando con le stelle”, sabato sera, in diretta su Rai Uno, e, ancora ben oltre la mezzanotte, era in pista a ballare. Non per salvarsi da un’eliminazione, come fino a quel momento tutti credevano, ma per conquistarsi un “tesoretto”, punti preziosi in vista della puntata di sabato prossimo, con l’altra coppia risultata in vetta alla classifica, dopo il giudizio della giuria in studio e il televoto da casa.

Il giorno dopo l’atleta ventiduenne, campionessa mondiale di atletica ai giochi riservati agli sportivi con la sindrome di Down disputatisi a novembre in Sudafrica (ha vinto ben cinque medaglie, quattro ori e un argento) era piuttosto stanca: «Ho fatto bene, però avrei potuto fare meglio se non mi fossi lasciata prendere dall’emozione». Ma era felice dei tanti complimenti ricevuti, come quelli di «Anna Miglietta, presidente della Ginnastica La Marmora, e di Elisa Feltrin, che ho avuto come insegnante di danza moderna per il musical “Loser”, a cui ho partecipato con mio fratello Michel». Complimenti che hanno riempito la sua pagina Facebook, subito dopo la sua prima esibizione, accompagnata dal maestro di ballo Stefano Oradei.

Lara Bertolazzi

Leggi di più sull’Eco di Biella di lunedì 22 febbraio 2016

Dopo tanta ansia e un piccolo-grande spavento, per la paura (rivelatasi poi infondata) di essere a rischio esclusione, Nicole Orlando ha superato l’emozione del debutto a “Ballando con le stelle”, sabato sera, in diretta su Rai Uno, e, ancora ben oltre la mezzanotte, era in pista a ballare. Non per salvarsi da un’eliminazione, come fino a quel momento tutti credevano, ma per conquistarsi un “tesoretto”, punti preziosi in vista della puntata di sabato prossimo, con l’altra coppia risultata in vetta alla classifica, dopo il giudizio della giuria in studio e il televoto da casa.

Il giorno dopo l’atleta ventiduenne, campionessa mondiale di atletica ai giochi riservati agli sportivi con la sindrome di Down disputatisi a novembre in Sudafrica (ha vinto ben cinque medaglie, quattro ori e un argento) era piuttosto stanca: «Ho fatto bene, però avrei potuto fare meglio se non mi fossi lasciata prendere dall’emozione». Ma era felice dei tanti complimenti ricevuti, come quelli di «Anna Miglietta, presidente della Ginnastica La Marmora, e di Elisa Feltrin, che ho avuto come insegnante di danza moderna per il musical “Loser”, a cui ho partecipato con mio fratello Michel». Complimenti che hanno riempito la sua pagina Facebook, subito dopo la sua prima esibizione, accompagnata dal maestro di ballo Stefano Oradei.

Lara Bertolazzi

Leggi di più sull’Eco di Biella di lunedì 22 febbraio 2016