Tira aria di “Differenti Sensazioni”

Tira aria di “Differenti Sensazioni”
Eventi e Cultura 11 Settembre 2016 ore 10:56

BIELLA - Esperienze artistiche di realta? concentriche. E? la presentazione che fa di se? il Festival internazionale delle Arti Differenti Sensazioni, primo e piu? longevo Festival in Piemonte giunto alla ventinovesima edizione, organizzato e diretto da Stalker Teatro e dedicato alle arti e ai linguaggi multidisciplinari dello spettacolo contemporaneo.

Come ogni anno, parteciperanno alla manifestazione compagnie internazionali provenienti da ogni dove, come Germania, Francia e Olanda; le italiane da Bologna, Torino e Bergamo; infine, interventi di ensemble e artisti residenti nel nostro Biellese.

Le cinque giornate del Festival, previste da mercoledi? 14 a domenica 18 settembre a Palazzo Ferrero a Biella, si articolano cosi? in un ricco programma multidisciplinare con interventi che spaziano dalla performing art allinstallazione, dalla nuova drammaturgia alla danza, con commistioni di musica e video.

«Il prestigioso Palazzo Ferrero, al Piazzo, si trasformera?, insomma, in un grande laboratorio urbano, per la sperimentazione e la presentazione di avvenimenti artistici che potranno, ancora una volta, divenire stimolo per abitare creativamente un luogo di considerevole attrattiva turistica - spiegano i curatori del Festival - Tutte le serate si apriranno con una breve performance di Stalker Teatro e, a conclusione, rinfresco conviviale per favorire lincontro tra pubblico e artisti».

Si comincera?, come anticipato, mercoledi?, alle 20.45, con la performance ReActiondi Stalker Teatro (stesso orario per le serate successive) e con Teatri di Vita da Bologna, che presentano Delirio di una trans populista. Si tratta di unopera creata «sul ribaltamento estroso e illuminante che trasforma il popolo omologato in una banda di drag queen scatenate, partendo dalla trilogia di Andrea Adriatico dedicato alla scrittura densa e politica di Elfriede Jelinek, la scrittrice austriaca premio Nobel per la letteratura nel 2004».

A seguire, la performance art del biellese Carluccio Rossi, che svelera? al pubblico il contenuto de La valigia sotto la neve, «una valigia di cartone grigio casualmente ritrovata anni fa, a Praga, piena di immagini e oggetti che appartengono a un tempo lontano». Giovedi? 15, invece, il progetto letterario e musicale di Lele Ghisio, accompagnato dalle musiche di Andrea Manzoni, prendera? le mosse dall’omonimo racconto “Aspettando l’attesa”, vincitore di un concorso letterario nazionale dedicato alla malattia oncologica, «affinche? il tempo dell’attesa venga considerato e gestito come parte del percorso terapeutico». Seguira? la compagnia Open Scene, da Berlino, che presentera? “For One’s sake”, performance di teatro e danza «che indaga la condizione umana nella sua natura dinamica tra l’essere e il divenire, in una dimensione piu? antropologica che antropocentrica dell’individuo, dove la volonta? che definisce il pensiero passa dal “io” al “noi”».

Venerdi? 16, la Faido Dance Company di Dorit Weintal da Amsterdam si esibira?, poi, in work in progress con This solo is a pretext, «liberamente ispirato dalla scienza per portare alla luce, attraverso la danza e la musica dal vivo, la necessita? di osservare ed essere osservati, cercando di esplorare cio? che costruisce una coscienza e il senso dellidentita? personale e collettiva». Dall’osservazione e dall’ascolto parte anche il “Video-Sconcerto” dei Dedalus (Biella-Torino), «musica e video sul concetto di “trasformazione” nell’effimero e istantaneo presente, trasposto nell’essenza del gesto artistico».

Sabato 17, nuovo studio per Francesca Cola in Sosterro? le ragioni della leggerezza, «una ricerca sulla condanna del peso vinta grazie alla vivacita? e mobilita? dell’intelletto, partendo dal gioco semplice e poetico di un bambino, intrecciato al movimento coreografico di un corpo adulto». A concludere l’ultima serata del Festival, prima della pomeridiana di domenica, intervento musicale a cura degli Ilinx da Bergamo: la vena originale folk-bluesy del cantautore Mattia Airoldi si fonde con la maestria dei tratti d’illustrazione e la calligrafia dei fratelli Stefano e Mattia Bonora, nel concerto “Ink Atmosphere”.

Gli ultimi appuntamenti di domenica 18, dalle ore 17, saranno a ingresso gratuito e proporranno il teatro di figura di In Volo, da Torino, con La piuma... e il suo viaggio, uno spettacolo leggero adatto a un pubblico di tutte le eta? con burattini, pupazzi, ombre e musica dal vivo. Calera? il sipario Zezz, con il dj set dedicato ai generi piu? recenti di musica elettronica, insieme al gruppo biellese EtniKa. In primo piano, davanti alle note, il painting degli studenti del Liceo Artistico di Biella, «che si affideranno alle sensazioni ricevute dalla musica per tradurle in espressione artistica permanente».

Tutti gli appuntamenti del Festival sono aperti alla nuova criticadei partecipanti al Premio Ruggero Bianchi (seconda edizione), con lobiettivo di stimolare la capacita? di lettura dello spettacolo dal vivo da parte del pubblico che intenda recensire gli spettacoli, fino alla premiazione prevista entro il primo semestre del 2017. Modalita? di partecipazione sul sito www.stalkerteatro.net.

Giovanna Boglietti 

BIELLA - Esperienze artistiche di realta? concentriche. E? la presentazione che fa di se? il Festival internazionale delle Arti “Differenti Sensazioni”, primo e piu? longevo Festival in Piemonte giunto alla ventinovesima edizione, organizzato e diretto da Stalker Teatro e dedicato alle arti e ai linguaggi multidisciplinari dello spettacolo contemporaneo.

Come ogni anno, parteciperanno alla manifestazione compagnie internazionali provenienti da ogni dove, come Germania, Francia e Olanda; le italiane da Bologna, Torino e Bergamo; infine, interventi di ensemble e artisti residenti nel nostro Biellese.

Le cinque giornate del Festival, previste da mercoledi? 14 a domenica 18 settembre a Palazzo Ferrero a Biella, si articolano cosi? in un ricco programma multidisciplinare con interventi che spaziano dalla performing art all’installazione, dalla nuova drammaturgia alla danza, con commistioni di musica e video.

«Il prestigioso Palazzo Ferrero, al Piazzo, si trasformera?, insomma, in un grande “laboratorio urbano”, per la sperimentazione e la presentazione di avvenimenti artistici che potranno, ancora una volta, divenire stimolo per abitare creativamente un luogo di considerevole attrattiva turistica - spiegano i curatori del Festival - Tutte le serate si apriranno con una breve performance di Stalker Teatro e, a conclusione, rinfresco conviviale per favorire l’incontro tra pubblico e artisti».

Si comincera?, come anticipato, mercoledi?, alle 20.45, con la performance “ReAction” di Stalker Teatro (stesso orario per le serate successive) e con Teatri di Vita da Bologna, che presentano “Delirio di una trans populista”. Si tratta di un’opera creata «sul ribaltamento estroso e illuminante che trasforma il popolo omologato in una banda di drag queen scatenate, partendo dalla trilogia di Andrea Adriatico dedicato alla scrittura densa e politica di Elfriede Jelinek, la scrittrice austriaca premio Nobel per la letteratura nel 2004».

A seguire, la performance art del biellese Carluccio Rossi, che svelera? al pubblico il contenuto de “La valigia sotto la neve”, «una valigia di cartone grigio casualmente ritrovata anni fa, a Praga, piena di immagini e oggetti che appartengono a un tempo lontano». Giovedi? 15, invece, il progetto letterario e musicale di Lele Ghisio, accompagnato dalle musiche di Andrea Manzoni, prendera? le mosse dall’omonimo racconto“Aspettando l’attesa”, vincitore di un concorso letterario nazionale dedicato alla malattia oncologica, «affinche? il tempo dell’attesa venga considerato e gestito come parte del percorso terapeutico». Seguira? la compagnia Open Scene, da Berlino, che presentera? “For One’s sake”, performance di teatro e danza «che indaga la condizione umana nella sua natura dinamica tra l’essere e il divenire, in una dimensione piu? antropologica che antropocentrica dell’individuo, dove la volonta? che definisce il pensiero passa dal “io” al “noi”».

Venerdi? 16, la Faido Dance Company di Dorit Weintal da Amsterdam si esibira?, poi, in work in progress con “This solo is a pretext”, «liberamente ispirato dalla scienza per portare alla luce, attraverso la danza e la musica dal vivo, la necessita? di osservare ed essere osservati, cercando di esplorare cio? che costruisce una coscienza e il senso dell’identita? personale e collettiva». Dall’osservazione e dall’ascolto parte anche il “Video-Sconcerto” dei Dedalus (Biella-Torino), «musica e video sul concetto di “trasformazione” nell’effimero e istantaneo presente, trasposto nell’essenza del gesto artistico».

Sabato 17, nuovo studio per Francesca Cola in “Sosterro? le ragioni della leggerezza”, «una ricerca sulla condanna del peso vinta grazie alla vivacita? e mobilita? dell’intelletto, partendo dal gioco semplice e poetico di un bambino, intrecciato al movimento coreografico di un corpo adulto». A concludere l’ultima serata del Festival, prima della pomeridiana di domenica, intervento musicale a cura degli Ilinx da Bergamo: la vena originale folk-bluesy del cantautore Mattia Airoldi si fonde con la maestria dei tratti d’illustrazione e la calligrafia dei fratelli Stefano e Mattia Bonora, nel concerto “Ink Atmosphere”.

Gli ultimi appuntamenti di domenica 18, dalle ore 17, saranno a ingresso gratuito e proporranno il teatro di figura di In Volo, da Torino, con “La piuma... e il suo viaggio”, uno spettacolo leggero adatto a un pubblico di tutte le eta? con burattini, pupazzi, ombre e musica dal vivo. Calera? il sipario Zezz, con il dj set dedicato ai generi piu? recenti di musica elettronica, insieme al gruppo biellese EtniKa. In primo piano, davanti alle note, il painting degli studenti del Liceo Artistico di Biella, «che si affideranno alle sensazioni ricevute dalla musica per tradurle in espressione artistica permanente».

Tutti gli appuntamenti del Festival sono aperti alla “nuova critica” dei partecipanti al Premio Ruggero Bianchi (seconda edizione), con l’obiettivo di stimolare la capacita? di lettura dello spettacolo dal vivo da parte del pubblico che intenda recensire gli spettacoli, fino alla premiazione prevista entro il primo semestre del 2017. Modalita? di partecipazione sul sito www.stalkerteatro.net.

Giovanna Boglietti