Sicurezza a scuola dopo il crollo all’Itis

25 Maggio 2009 ore 14:02
Sicurezza a scuola
dopo il crollo all’Itis

La Provincia stanzia 2,5 milioni per tre progetti

(13 mag) Con l’approvazione di tre diverse delibere nel corso dell’ultima seduta, la giunta provinciale ha deciso di investire 2 milioni e mezzo di euro per la sicurezza delle scuole biellesi. Il primo progetto approvato riguarda la messa in sicurezza dei solai all’Iti di Biella per un importo di 960mila euro, azione che ha una sua ragione ricordando ciò che successe il 19 dicembre scorso, quando si staccò una tavella dal soffitto dell’aula 121.  

 

Sicurezza a scuola
dopo il crollo all’Itis

La Provincia  investe 2,5 milioni in tre progetti

Con l’approvazione di tre diverse delibere nel corso dell’ultima seduta, la giunta provinciale ha deciso di investire 2 milioni e mezzo di euro per la sicurezza delle scuole biellesi. «Si tratta – spiega l’assessore Claudio Marampon – di una serie di interventi già programmati e progettati dall’amministrazione che, come ogni anno, attende la fine delle lezioni per le manutenzioni e le opere più importanti sugli edifici di sua competenza, vale a dire le scuole superiori». Il primo progetto approvato riguarda la messa in sicurezza dei solai all’Iti di Biella per un importo di 960mila euro, azione che ha una sua ragione ricordando ciò che successe il 19 dicembre scorso, quando si staccò una tavella dal soffitto dell’aula 121. «La perizia statica dei giorni successivi – spiega Marampon – evidenziò la necessità di intervenire su tutti i solai simili. L’edificio infatti ha una storia costruttiva disomogenea: nella parte di fabbricato costruita nel 1938 ci sono travi e cordoli in cemento armato e solai in laterocemento mentre la struttura verticale è in laterizio e cemento armato. Qui, con il passare del tempo, le dilatazioni termiche tra i diversi elementi hanno prodotto alcune fessure indebolendo l’intonaco».
Per progettare ed eseguire i lavori l’edificio è stato suddiviso in parti dalle caratteristiche costruttive simili; quelle datate dopo il 1960 non hanno problemi mentre in tutte le altre, a seconda del grado di usura, saranno posate reti fissate ai travetti a sostegno dei controsoffitti oppure normali controsoffittature.
Il secondo progetto riguarda l’adeguamento normativo del liceo scientifico di Biella e dell’Iti di via Rosselli per un importo complessivo di poco più di 751mila euro. Rientra nel programma triennale dei lavori pubblici e recepisce le indicazioni della Regione Piemonte per la promozione e lo sviluppo del patrimonio edilizio scolastico, in particolare su agibilità, sicurezza, igiene ed eliminazione delle barriere architettoniche.
All’Iti saranno messi a norma i laboratori di chimica e fisica al piano terra e allo scientifico sono previsti interventi di compartimentazione, messa a norma degli impianti elettrici e di realizzazione dell’impianto antincendio.
L’ultimo dei tre progetti prevede la sostituzione dei serramenti ai geometri e allo scientifico di Biella e all’istituto Sella” di Valle Mosso. Spesa: 706mila euro per rimuovere i serramenti originari in ferro a ghigliottina, che non hanno le necessarie caratteristiche di sicurezza e isolamento termico, sostituendoli con altri in alluminio a taglio termico e vetrate di sicurezza.
Intanto, è stata aperta senza inagurazione, la palestra dell’Itis, che può contare su tribunette che possono ospitare circa 300 spettatori e  potrà essere utilizzata, oltre che dagli studenti anche da altre società sportive per le loro attività. «La palestra è dotata di un pannello manovrato elettronicamente che divide gli spazi d’uso in due – spiega l’assessore Marampon – e consente di raddoppiare l’attività durante le lezioni».
L’impianto venne ideato una ventina di anni fa e la sua costruzione  è costata in tutto circa due milioni di euro.

13 maggio 2009

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