Eventi e Cultura

Nel reality Sky la coppia scoppia

Nel reality Sky la coppia scoppia
Eventi e Cultura 12 Giugno 2016 ore 17:13

“Bella esperienza, non rinnego nulla, ma io non me la sento, il matrimonio finisce qui”. In estrema sintesi, questa la risposta del biellese Fabrizio Fiori alla fatidica domanda se il “Matrimonio a prima vista” consumato con la giovane Annalisa, lei 27 anni lui 41, dovesse continuare anche dopo le quattro settimane di riprese televisive. Niente da fare, si è passati così alla firma delle carte di divorzio, dopo essersi incontrati un mese addietro per la prima volta proprio sull’altare, per gioco e per scommessa. Chissà mai... Lei, un po’ è rimasta spiazzata, avrebbe voluto provarci ancora, nonostante i giudizi taglienti di Fabrizio, poco propenso agli ozi della compagna, ma le incompatibilità tra i due hanno avuto la meglio su un’esperienza che poco o nulla ha a che vedere con la realtà. Tutti e tre i maschi hanno lasciato “il gioco”, quando le spose avrebbero forse fatto una prova oltre al copione tv. Il tentativo dell’esperto di spiegare l’unanime decisione maschile con una pre-sunta sindrome di Peter Pan è apparso maldestro, in quanto è stato proprio il presupposto del programma ad essere sbagliato: il voler dare a tutti i costi il diploma di esperimento scientifico ad un reality che è invece solamente intrattenimento per chi vuole staccare il cervello per una mezzora rilassandosi davanti alla tv. A una buona parte del pubblico di Sky Uno il programma, copiato da un format americano (e da dove sennò), è piaciuto abbastanza, ma non è ancora dato sapere se sarà sufficiente per vedere una seconda edizione. Certo, mettendo da parte le ambizioni di scientificità e quindi i tempi morti e noiosi occupati dal parere degli esperti, lo spunto può essere interessante per fare tv d’intrattenimento, ma non certo di servizio. Giovedì prossimo è annunciata una puntata extra con scene inedite. Con sorpresa? Gabriele Pinna 

“Bella esperienza, non rinnego nulla, ma io non me la sento, il matrimonio finisce qui”. In estrema sintesi, questa la risposta del biellese Fabrizio Fiori alla fatidica domanda se il “Matrimonio a prima vista” consumato con la giovane Annalisa, lei 27 anni lui 41, dovesse continuare anche dopo le quattro settimane di riprese televisive. Niente da fare, si è passati così alla firma delle carte di divorzio, dopo essersi incontrati un mese addietro per la prima volta proprio sull’altare, per gioco e per scommessa. Chissà mai... Lei, un po’ è rimasta spiazzata, avrebbe voluto provarci ancora, nonostante i giudizi taglienti di Fabrizio, poco propenso agli ozi della compagna, ma le incompatibilità tra i due hanno avuto la meglio su un’esperienza che poco o nulla ha a che vedere con la realtà. Tutti e tre i maschi hanno lasciato “il gioco”, quando le spose avrebbero forse fatto una prova oltre al copione tv. Il tentativo dell’esperto di spiegare l’unanime decisione maschile con una pre-sunta sindrome di Peter Pan è apparso maldestro, in quanto è stato proprio il presupposto del programma ad essere sbagliato: il voler dare a tutti i costi il diploma di esperimento scientifico ad un reality che è invece solamente intrattenimento per chi vuole staccare il cervello per una mezzora rilassandosi davanti alla tv. A una buona parte del pubblico di Sky Uno il programma, copiato da un format americano (e da dove sennò), è piaciuto abbastanza, ma non è ancora dato sapere se sarà sufficiente per vedere una seconda edizione. Certo, mettendo da parte le ambizioni di scientificità e quindi i tempi morti e noiosi occupati dal parere degli esperti, lo spunto può essere interessante per fare tv d’intrattenimento, ma non certo di servizio. Giovedì prossimo è annunciata una puntata extra con scene inedite. Con sorpresa? 

Gabriele Pinna 

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