Eventi e Cultura

La tariffa rifiuti torna a crescere: più 8%

Eventi e Cultura 18 Febbraio 2010 ore 18:11

(18 feb) Nuovi aumenti per la tariffa rifiuti a Biella. Verrà ratificata martedì prossimo dal consiglio comunale che andrà a deliberare un aumento dell’otto per cento rispetto a quanto si pagava. Aumento che sarà anche retroattivo, ossia andrà a pesare anche sul saldo dell’anno 2009. La giunta nei giorni scorsi ha approvato il piano finanziario proposto da Seab che conta, di effettuare il servizio di raccolta rifiuti nel 2010 con un esborso economico di nove milioni 550 mila euro, esattamente l’uno per cento in più rispetto allo scorso anno. Nuovi aumenti per la tariffa rifiuti a Biella. Verrà ratificata martedì prossimo dal consiglio comunale che andrà a deliberare un aumento dell’otto per cento rispetto a quanto si pagava. Aumento che sarà anche retroattivo, ossia andrà a pesare anche sul saldo dell’anno 2009.
La giunta nei giorni scorsi ha approvato il piano finanziario proposto da Seab che conta, di effettuare il servizio di raccolta rifiuti nel 2010 con un esborso economico di nove milioni 550 mila euro, esattamente l’uno per cento in più rispetto allo scorso anno. «Meno dell’inflazione - dice l’assessore all’ambiente del Comune di Biella, Marzio Olivero (nella foto) -. L’aumento dell’otto per cento sarà dettato principalmente dal fatto che il costo di conferimento al polo tecnologico di Cavaglià è aumentato da cento euro a tonnellata a 125. Cifra che deve essere applicata anche per il 2009, dunque gli aumenti saranno retroattivi e contabilizzati con il saldo».
Le simulazioni fornite da Seab fanno sapere che una famiglia composta da tre persone che vive in un appartamento da 100 metri quadrati pagherà 290 euro circa contro i 268 che sborsava precedentemente, con un aumento di circa 32 euro. Una persona che abita invece da sola in un appartamento da 30 metri quadrati andrà a pagare 94,15 euro contro gli 87 sborsati precedentemente.
Dunque la tariffa dei rifiuti, che rimane la più bassa di tutto il Piemonte, torna a crescere. Anche se potrebbero esserci delle sorprese in positivo. E’ infatti in discussione in questi giorni l’accordo tra Cosrab (il consorzio che si occupa della pianificazione delle strategie del mondo dei rifiuti) e Asrab (la società che gestisce il polo tecnologico) che potrebbe portare a una diminuzione del prezzo di conferimento e, soprattutto, a un blocco futuro delle tariffe per diversi anni.
18 febbraio 2010

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