Il capolavoro di Checov domenica sera al Sociale

Il capolavoro di Checov domenica sera al Sociale
09 Aprile 2015 ore 20:26

BIELLA – Il giardino dei ciliegi di Anton Checov con la regia di Corrado d’Elia è lo spettacolo in cartellone domenica al Teatro Sociale, con inizio alle ore 20.30.  Sul palco un cast d’eccezione in  cui spicca la bravura di Laura Curino (al centro, nella foto di Angelo Redaelli). Il testo racconta di un giardino, un meraviglioso giardino di ciliegi che circonda una grande tenuta che per necessità, per poter pagare un’ipoteca, viene messa all’asta. Fin dalle primissime parole, fin dai primi istanti, noi comprendiamo come tutto sia già in realtà perduto, perduto per sempre. E’ una sensazione profonda, è qualcosa che riguarda non solo i personaggi che guardiamo muoversi sulla scena, ma gli stessi spettatori. C’è in tutto lo spettacolo un senso di unione, di rapporto ineluttabile, di profonda vicinanza, di intensa comunanza tra gli attori e gli spettatori. Per questo il pianto di Ljuba, per l’avvenuta vendita del giardino, alla fine del terzo atto, ci coinvolgerà tutti. E niente sarà più come prima.

 Info e biglietti: platea  24 euro – palchi 20 euro – galleria 15 euro. Prevendita da Cigna Dischi, via Italia,10 tel. 015 21802, ore 9-12,30 e 15-19,30, Teatro Sociale  ore 18-19,30. 

 R.V.A.

BIELLA – Il giardino dei ciliegi di Anton Checov con la regia di Corrado d’Elia è lo spettacolo in cartellone domenica al Teatro Sociale, con inizio alle ore 20.30.  Sul palco un cast d’eccezione in  cui spicca la bravura di Laura Curino (al centro, nella foto di Angelo Redaelli). Il testo racconta di un giardino, un meraviglioso giardino di ciliegi che circonda una grande tenuta che per necessità, per poter pagare un’ipoteca, viene messa all’asta. Fin dalle primissime parole, fin dai primi istanti, noi comprendiamo come tutto sia già in realtà perduto, perduto per sempre. E’ una sensazione profonda, è qualcosa che riguarda non solo i personaggi che guardiamo muoversi sulla scena, ma gli stessi spettatori. C’è in tutto lo spettacolo un senso di unione, di rapporto ineluttabile, di profonda vicinanza, di intensa comunanza tra gli attori e gli spettatori. Per questo il pianto di Ljuba, per l’avvenuta vendita del giardino, alla fine del terzo atto, ci coinvolgerà tutti. E niente sarà più come prima.

 Info e biglietti: platea  24 euro – palchi 20 euro – galleria 15 euro. Prevendita da Cigna Dischi, via Italia,10 tel. 015 21802, ore 9-12,30 e 15-19,30, Teatro Sociale  ore 18-19,30. 

 R.V.A.

 

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