Eventi e Cultura

«Il Boss ci ha stretto la mano davanti a 30mila spettatori»

«Il Boss ci ha stretto la mano davanti a 30mila spettatori»
Eventi e Cultura 19 Luglio 2016 ore 17:43

Il gran giorno e? arrivato e lemozione ce? stata. E pure tanta. Sabato pomeriggio scorso i musicisti biellesi Alex Gariazzo e Massimo Serra hanno suonato con la Treves Blues Band (di cui fanno parte da anni) al Circo Massimo di Roma, davanti a 30mila persone, diventate poi piu? del doppio in serata, per il concerto di Bruce Springsteen.

«E’ stata unesperienza spettacolare, unica», commenta Alex Gariazzo, che subito racconta, ancora galvanizzato, lincontro con il cantautore e chitarrista statunitense: «Mentre stavamo suonando, il Boss si e? affacciato dal lato del fonico di palco e, al termine della nostra esibizione, si e? fermato qualche istante con noi a scambiare due parole. Che cosa ci siamo detti? Le “solite” frasi di rito: ci siamo fatti i complimenti a vicenda e noi, molto sinceramente, gli abbiamo detto di essere onoratissimi di trovarci li? ad aprire un suo concerto. Ma anche da questo pur fugace incontro (conclusosi con tanto di foto di gruppo, nda) si e? vista la grandezza dell’uomo, oltre che dell’artista».

Neppure Massimo Serra nasconde leuforia e ripete quanto gia? postato su Facebook al termine del concerto del Boss (durato quasi quattro ore): «Grande emozione, ho scoperto cosa voglio fare da grande: stupendo! A 52 anni, di esperienze ne ho fatte, ma questa - assicura - le batte tutte».

Lara Bertolazzi 

Il gran giorno e? arrivato e l’emozione c’e? stata. E pure tanta. Sabato pomeriggio scorso i musicisti biellesi Alex Gariazzo e Massimo Serra hanno suonato con la Treves Blues Band (di cui fanno parte da anni) al Circo Massimo di Roma, davanti a 30mila persone, diventate poi piu? del doppio in serata, per il concerto di Bruce Springsteen.

«E’ stata un’esperienza spettacolare, unica», commenta Alex Gariazzo, che subito racconta, ancora galvanizzato, l’incontro con il cantautore e chitarrista statunitense: «Mentre stavamo suonando, il Boss si e? affacciato dal lato del fonico di palco e, al termine della nostra esibizione, si e? fermato qualche istante con noi a scambiare due parole. Che cosa ci siamo detti? Le “solite” frasi di rito: ci siamo fatti i complimenti a vicenda e noi, molto sinceramente, gli abbiamo detto di essere onoratissimi di trovarci li? ad aprire un suo concerto. Ma anche da questo pur fugace incontro (conclusosi con tanto di foto di gruppo, nda) si e? vista la grandezza dell’uomo, oltre che dell’artista».

Neppure Massimo Serra nasconde l’euforia e ripete quanto gia? postato su Facebook al termine del concerto del Boss (durato quasi quattro ore): «Grande emozione, ho scoperto cosa voglio fare da grande: stupendo! A 52 anni, di esperienze ne ho fatte, ma questa - assicura - le batte tutte».

Lara Bertolazzi 

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