Da Gassman ad Ambra al Sociale

Da Gassman ad Ambra al Sociale
Eventi e Cultura 27 Settembre 2016 ore 15:01

BIELLA - Teatro Sociale col pieno in platea per la presentazione, sabato scorso, della nuova stagione teatrale, curata dal Contato del Canavese ( che si aggiudica anche le stagioni dei prossimi due anni) con il contributo dell’assessorato alla Cultura e della Fondazione Biverbanca di Biella.

Rita Ballarati del Contato ha accompagnato i presenti in un viaggio tra racconti e video sulle proposte sceniche che vogliono bissare il record di presenze e di abbonati dello scorso anno: 9 spettacoli in abbonamento; 9 fuori abbonamento; 3 di cabaret; una mini stagione di compagnie locali e ‘Famiglie a teatro’. C’è un po’ di tutto, ad accontentare varie fasce di interesse: ci limiteremo a sottolineare le proposte più interessanti, a partire da “Qualcuno volò sul nido del cuculo” che la regia di Alessandro Gassman riprende dal film di Milos Forman (con Jack Nicholson nel ruolo di  McMurphy)  e affida a un insieme compatto di attori che immagina in un manicomio di Aversa. “Tradimenti”, nato dal teatro e da Pinter, è stato premiato più al cinema che sulle scene, ma offre un’Ambra Angiolini reinventata (e in meglio) nei panni di attrice; il musical alla G&G arriva all’Odeon con “Vacanze romane” (anch’esso made in cine: ricordate una Vespa con Audrey Hepburn e Gregory Peck?) con un’incantevole principessa quale Serena Autieri; Federico Buffa racconta le Olimpiadi di Hitler, ma soprattutto di Jesse Owens, figlio del vento dal colore di ebano; Alessandro Benvenuti ripropone un divertente classico di Moliére; Moni Ovadia, ceduti i panni di ebreo errante, approda nel mondo di Camilleri e di una Sicilia anni Quaranta, in cui il Fascismo si scontra con l’ironia tragicomica di un popolo. La follia torna in scena con una forte matrice comica in “Matti da slegare” con la coppia Covatta/Iacchetti e, più stralunata, in “Spirito allegro” con Leo Gullotta.

La danza ha il suo spettacolo di punta con Parsons Dance Tour: tango, jazz, luci all’estremo creativo, acrobazia e spettacolarità da perdersi in un’apnea da sogno. Tra le proposte fuori abbonamento, oltre alla consueta presenza de I Legnanesi, spiccano “Viaggio ad Auschwitz A/R” per la Giornata della memoria,  i concerti di Roberto Cacciapaglia (autore delle musiche per l’albero della vita di Expo) e di Tiromancino, l’incontro di Sgarbi con l’arte di Caravaggio e “Le Antigoni” dello Stabile di Biella, in cui l’eroina di Sofocle incontra una ragazza di oggi, in cerca di nuovi spazi per una possibile esistenza. Il cabaret non ha bisogno di presentazioni, ma non perdete di vista Michele Cafaggi “L’omino della pioggia” per “Famiglie a teatro”.   

Renato Iannì

Leggi di più sull'Eco di Biella di lunedì 26 settembre 2016 

BIELLA - Teatro Sociale col pieno in platea per la presentazione, sabato scorso, della nuova stagione teatrale, curata dal Contato del Canavese ( che si aggiudica anche le stagioni dei prossimi due anni) con il contributo dell’assessorato alla Cultura e della Fondazione Biverbanca di Biella.

Rita Ballarati del Contato ha accompagnato i presenti in un viaggio tra racconti e video sulle proposte sceniche che vogliono bissare il record di presenze e di abbonati dello scorso anno: 9 spettacoli in abbonamento; 9 fuori abbonamento; 3 di cabaret; una mini stagione di compagnie locali e ‘Famiglie a teatro’. C’è un po’ di tutto, ad accontentare varie fasce di interesse: ci limiteremo a sottolineare le proposte più interessanti, a partire da “Qualcuno volò sul nido del cuculo” che la regia di Alessandro Gassman riprende dal film di Milos Forman (con Jack Nicholson nel ruolo di  McMurphy)  e affida a un insieme compatto di attori che immagina in un manicomio di Aversa. “Tradimenti”, nato dal teatro e da Pinter, è stato premiato più al cinema che sulle scene, ma offre un’Ambra Angiolini reinventata (e in meglio) nei panni di attrice; il musical alla G&G arriva all’Odeon con “Vacanze romane” (anch’esso made in cine: ricordate una Vespa con Audrey Hepburn e Gregory Peck?) con un’incantevole principessa quale Serena Autieri; Federico Buffa racconta le Olimpiadi di Hitler, ma soprattutto di Jesse Owens, figlio del vento dal colore di ebano; Alessandro Benvenuti ripropone un divertente classico di Moliére; Moni Ovadia, ceduti i panni di ebreo errante, approda nel mondo di Camilleri e di una Sicilia anni Quaranta, in cui il Fascismo si scontra con l’ironia tragicomica di un popolo. La follia torna in scena con una forte matrice comica in “Matti da slegare” con la coppia Covatta/Iacchetti e, più stralunata, in “Spirito allegro” con Leo Gullotta.

La danza ha il suo spettacolo di punta con Parsons Dance Tour: tango, jazz, luci all’estremo creativo, acrobazia e spettacolarità da perdersi in un’apnea da sogno. Tra le proposte fuori abbonamento, oltre alla consueta presenza de I Legnanesi, spiccano “Viaggio ad Auschwitz A/R” per la Giornata della memoria,  i concerti di Roberto Cacciapaglia (autore delle musiche per l’albero della vita di Expo) e di Tiromancino, l’incontro di Sgarbi con l’arte di Caravaggio e “Le Antigoni” dello Stabile di Biella, in cui l’eroina di Sofocle incontra una ragazza di oggi, in cerca di nuovi spazi per una possibile esistenza. Il cabaret non ha bisogno di presentazioni, ma non perdete di vista Michele Cafaggi “L’omino della pioggia” per “Famiglie a teatro”.   

Renato Iannì

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