In 90 ai casting a Palazzo Ferrero

In 90 ai casting a Palazzo Ferrero
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(22 mar) I primi ad arrivare (selezionatori compresi) hanno ancora trovato chiuse le porte di Palazzo Ferrero, al Piazzo, sede dei casting di "Ti tengo per mano (Bambini in affitto)", il nuovo film del regista Carlo Alberto Pinelli.
Alla fine dei due giorni di selezioni (sabato e domenica) sono stati una novantina gli aspiranti baby attori biellesi che si sono presentati ai provini per il ruolo di protagonista maschile e femminile.
Il bilancio. «Mi aspettavo una maggiore affluenza - commenta la responsabile del casting, Rossella Chiovetta - ma siamo comunque contenti dell’accoglienza ricevuta qui a Biella. Tra tutti i bimbi provinati in questi due giorni, abbiamo trovato due bambine particolarmente interessanti per il ruolo. La decisione finale spetterà in ogni caso al regista, che nelle prossime settimane visionerà tutto il materiale».
I primi ad arrivare (selezionatori compresi) hanno ancora trovato chiuse le porte di Palazzo Ferrero, al Piazzo, sede dei casting di "Ti tengo per mano (Bambini in affitto)", il nuovo film del regista Carlo Alberto Pinelli.
Alla fine dei due giorni di selezioni (sabato e domenica) sono stati una novantina gli aspiranti baby attori biellesi che si sono presentati ai provini per il ruolo di protagonista maschile e femminile.

Il bilancio. «Mi aspettavo una maggiore affluenza - commenta la responsabile del casting, Rossella Chiovetta - ma siamo comunque contenti dell’accoglienza ricevuta qui a Biella. Tra tutti i bimbi provinati in questi due giorni, abbiamo trovato due bambine particolarmente interessanti per il ruolo. La decisione finale spetterà in ogni caso al regista, che nelle prossime settimane visionerà tutto il materiale».

Le voci dei bambini. A differenza dei casting che coinvolgono persone adulte, in questo caso c’è sempre lo zampino di un genitore, che ha saputo (tramite giornali, internet o il passaparola) della “ricerca attori” e che ha deciso di “provarci”. Figlio permettendo.
«Che c’erano questi provini me l’ha detto la mia mamma», conferma Marco Mosca, 11 anni, di Tollegno, dove frequenta la prima media. Al casting, lui che fa karate e che con la scuola ha fatto anche un po’ di pattinaggio su ghiaccio, è venuto accompagnato da entrambi i genitori, papà Roberto e mamma Marina Sanelli.
«L’ho portata qui perché mia figlia è una piccola attrice: a casa accende la telecamera e si mette a “recitare”, canta davanti allo specchio... Così mi sono detta: perché non provare?», dice Sara Broglia, mamma di Sophia Sangalli, 10 anni il mese prossimo, in attesa che la figlioletta finisca il suo provino. «Mi hanno chiesto che cartone animato preferisco e io ho risposto "Dragon Trainer"», dirà più tardi la bimba di Candelo, studentessa di quarta elementare a Chiavazza, che dopo aver fatto nuoto per sei anni ora studia hip hop alla Pietro Micca di Chiavazza e da settembre prende lezioni private di pianoforte.
Maria Zerbola è già una piccola star. «Studio teatro con il Patatrac da quando avevo quattro anni - dice - e ora sono al settimo anno. Prendo lezioni di canto da due anni e sempre da due anni pratico ginnastica artistica, anche se non a livello agonistico. E poi, da un anno, faccio pattinaggio artistico», dice la bimba, che frequenta la quinta elementare del Villaggio Lamarmora.
Alessandro e Vittoria Zegna, di Biella, sono due fratelli rispettivamente di 8 e 10 anni. «Frequento la terza elementare alla De Amicis. Faccio sci, arrampicata e atletica, e spesso arrivo primo nelle gare di corsa e di snowboard», dice Alessandro, che è stato il concorrente più giovane all’ultima edizione dell’Oropa Freeride. Davanti alla telecamera c’è già stato: «Ho girato un promo per i corsi di arrampicata con Alberto Gnerro, e sempre con lui ho girato uno spot per i mondiali di arrampicata che si terranno a Monaco».
Eccitata e contenta di partecipare al casting la sorella Vittoria, che frequenta la quinta elementare nella stessa scuola del fratellino. «Facciamo gli stessi sport - afferma - ma io sono più brava nello sci».
Cristina ha letto del casting su un giornale. «Mi dicono tutti che mio figlio è bello e allora ho pensato di provare a portarlo qui. Gliene ho parlato e lui ha accettato», spiega la mamma di Marco Crestani, 9 anni, di Crosa, studente di terza elementare a Strona. Marco fa motocross a livello amatoriale e dal prossimo anno giocherà a calcio nella Cossatese.
Da grande vorrebbe fare il militare, Leonardo Romanello, 9 anni, di Biella (nella foto con la responsabile del casting Rossella Chiovetta e gli aiutanti Gabriele Dell’Aiera e Rossana Gombetti). Ma per il momento pratica nuoto, sci e va in bicicletta. Ad accompagnarlo al casting, mamma e papà. E ora è il suo momento...
Lara Bertolazzi
bertolazzi@primabiella.it

22 marzo 2011

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