Caso rifiuti: è saltato l’accordo Cosrab-Asrab

27 Marzo 2009 ore 18:49
Caso rifiuti: è saltato
l’accordo Cosrab-Asrab

Media il Prefetto, domani l’incontro risolutivo
Palazzo Boglietti, recapitata una bolletta di 28mila euro

(25 mar) Tra Cosrab, il consorzio che si occupa di pianificare le strategie dei rifiuti nel Biellese, e Asrab, la società che gestisce il polo tecnologico di Cavaglià, è sceso il gelo. Ieri i revisori dei conti dei due enti erano pronti a firmare un accordo per sistemare definitivamente la questione dei rifiuti. Asrab si sarebbe impegnata a pagare 1,3 milioni di euro circa per sistemare i rapporti con Cosrab (che avrebbe girato la cifra a Seab, la società che si occupa della raccolta dei rifiuti), senza dover aumentare le bollette o far pagare tale cifra ai Comuni. Ma l’accordo, che era ormai in dirittura d’arrivo, è saltato all’ultimo minuto. Il presidente di Cosrab, Silvio Belletti, malato, non si è presentato all’incontro, mandando in sua rappresentanza la segretaria del Consorzio che non se l’è sentita di sottoscrivere un accordo che metteva la pietra sopra al contenzioso per gli anni 2004-2008.

Caso rifiuti: è saltato l’accordo Cosrab-Asrab
Media il Prefetto, domani l’incontro risolutivo
A Palazzo Boglietti recapitata una bolletta di 28mila euro

Tra Cosrab, il consorzio che si occupa di pianificare le strategie dei rifiuti nel Biellese, e Asrab, la società che gestisce il polo tecnologico di Cavaglià, è sceso il gelo. Ieri i revisori dei conti dei due enti erano pronti a firmare un accordo per sistemare definitivamente la questione dei rifiuti. Asrab si sarebbe impegnata a pagare 1,3 milioni di euro circa per sistemare i rapporti con Cosrab (che avrebbe girato la cifra a Seab, la società che si occupa della raccolta dei rifiuti), senza dover aumentare le bollette o far pagare tale cifra ai Comuni. Ma l’accordo, che era ormai in dirittura d’arrivo, è saltato all’ultimo minuto. Il presidente di Cosrab, Silvio Belletti, malato, non si è presentato all’incontro, mandando in sua rappresentanza la segretaria del Consorzio che non se l’è sentita di sottoscrivere un accordo che metteva la pietra sopra al contenzioso per gli anni 2004-2008. «La situazione ora è grottesca – spiega il sindaco di Biella, Vittorio Barazzotto – e potrebbe costare alla collettività tantissimi soldi, con il rischio concreto di un aumento delle tariffe. Per questo ho interpellato il Prefetto Narcisa Brassesco per chiederle di fare da mediatore tra le parti e arrivare alla sottoscrizione di questo accordo». Incontro previsto per domani a mezzogiorno in Prefettura.
Intanto, però, venerdì pomeriggio a Città Studi è stata convocata l’assemblea di Cosrab, con i sindaci che verranno chiamati a decidere sul futuro dei rifiuti. «Domani – continua Barazzotto – ci dovrebbe essere un incontro in Provincia tra i sindaci per analizzare la situazione. Non siamo ancora in emergenza ma se non verranno trovate delle soluzioni rischieremo di finirci ben presto. E mi riferisco in particolare all’impossibilità di ampliare la discarica di Cavaglià. Questa operazione ci garantirebbe autonomia fino al 2016, ma siamo nelle mani del Consiglio di Stato che dovrà esaminare il ricorso dopo la sentenza del Tar.
Sul fronte dei rifiuti arrivano anche altre due notizie. La prima è la protesta dei proprietari di Palazzo Boglietti che si sono visti recapitare una bolletta di 28mila euro e che ora minacciano la chiusura dell’attività. A questo proposito Andrea Delmastro, del Pdl, dice: «Barazzotto abbatte la cultura e gli imprenditori, noi cercheremo di rilanciare questo settore».
La giunta comunale, infine, ieri ha deliberato la costituzione degli ispettori ambientali. Rientreranno in questa categoria anche gli addetti di Seab che parteciperanno a un corso di formazione in programma per fine mese. «Il loro compito – dice l’assessore Diego Presa – sarà quello di educare i cittadini a una corretta raccolta differenziata».

25 marzo 2009

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