“Archeologia in guerra”, al Museo del Territorio

“Archeologia in guerra”, al Museo del Territorio
Eventi e Cultura 08 Novembre 2016 ore 18:57

BIELLA - Si inaugura venerdì 11 novembre alle 17.30 al Museo del Territorio Biellese la mostra “Archeologia in guerra”. Con questa esposizione l’Assessorato alla Cultura della Città di Biella intende affrontare, attraverso riflessioni e confronti offerti dall’esposizione di alcuni reperti archeologici inediti, un tema più che mai attuale e coinvolgente. Il Museo del Territorio ospita una piccola scultura ellenistica di proprietà privata proveniente da Tolmetta, in territorio libico, l’antica Tolemaide. La testina, in prestito temporaneo, è proprietà di una famiglia biellese da cui proveniva un ufficiale medico che si recò con l’esercito italiano in Libia agli inizi del Novecento. Sono gli anni di Corradino Sella e di Schiaparelli e questa testimonianza ci permette di ampliare, con un nuovo tassello, la conoscenza di illustri biellesi che, a fianco del proprio lavoro ufficiale e con modalità del tutto diverse gli uni dagli altri, furono affascinati dalla cultura delle antiche civiltà in Africa. La testina “dialoga” anche con altri reperti che, per l’occasione, il Museo del Territorio Biellese espone al pubblico per la prima volta. Dal Monetiere civico, giunto ai nostri giorni dall’originaria donazione di Corradino Sella nel 1907, una scelta di 14 monete che ci narrano la storia dei Tolomei, sovrani greci in Egitto negli ultimi secoli del primo millennio a.C. Per l’occasione, si potrà anche ammirare, per la prima volta, il mobile Medagliere donato da Corradino Sella per ospitare le monete da lui donate alla città perché diventassero parte di un futuro museo civico; il mobile è un pregevole esempio della produzione dell’Ottocento, completamente restaurato. Tale restauro, lo studio e l’esposizione del contenitore e delle monete costituiscono passaggi essenziali del percorso di valorizzazione dell’eccezionale, ma ancora sconosciuta, collezione numismatica cittadina. La mostra tuttavia abbraccia una più ampia tematica: i reperti infatti sono l’occasione per raccontare episodi non solo di una storia universale, ma anche di vissuti personali di uomini del passato e del presente. Si riportano alla ribalta temi attualissimi, strettamente collegati ai beni culturali, alla loro salvaguardia in scenari di guerra e alla trasformazione dei reperti archeologici, trafugati da migliaia di siti devastati e dai musei distrutti.

In occasione di questa mostra e di quella inaugurata lo scorso 5 novembre "Neb Ankh -L’Egitto funerario di Ernesto Schiapparelli", domenica 13 novembre alle 16 si terrà una visita guidata ad entrambe le esposizioni a cura delle archeologhe del Museo del Territorio. La prenotazione è obbligatoria allo 015.2529345, 3299029036, costo 5 euro. La mostra sarà visitabile da mercoledì a venerdì 10-12.30 / 15-18.30, sabato e domenica 15-18.30 (biglietti 5 euro intero, 3 euro ridotto). 

BIELLA - Si inaugura venerdì 11 novembre alle 17.30 al Museo del Territorio Biellese la mostra “Archeologia in guerra”. Con questa esposizione l’Assessorato alla Cultura della Città di Biella intende affrontare, attraverso riflessioni e confronti offerti dall’esposizione di alcuni reperti archeologici inediti, un tema più che mai attuale e coinvolgente. Il Museo del Territorio ospita una piccola scultura ellenistica di proprietà privata proveniente da Tolmetta, in territorio libico, l’antica Tolemaide. La testina, in prestito temporaneo, è proprietà di una famiglia biellese da cui proveniva un ufficiale medico che si recò con l’esercito italiano in Libia agli inizi del Novecento. Sono gli anni di Corradino Sella e di Schiaparelli e questa testimonianza ci permette di ampliare, con un nuovo tassello, la conoscenza di illustri biellesi che, a fianco del proprio lavoro ufficiale e con modalità del tutto diverse gli uni dagli altri, furono affascinati dalla cultura delle antiche civiltà in Africa. La testina “dialoga” anche con altri reperti che, per l’occasione, il Museo del Territorio Biellese espone al pubblico per la prima volta. Dal Monetiere civico, giunto ai nostri giorni dall’originaria donazione di Corradino Sella nel 1907, una scelta di 14 monete che ci narrano la storia dei Tolomei, sovrani greci in Egitto negli ultimi secoli del primo millennio a.C. Per l’occasione, si potrà anche ammirare, per la prima volta, il mobile Medagliere donato da Corradino Sella per ospitare le monete da lui donate alla città perché diventassero parte di un futuro museo civico; il mobile è un pregevole esempio della produzione dell’Ottocento, completamente restaurato. Tale restauro, lo studio e l’esposizione del contenitore e delle monete costituiscono passaggi essenziali del percorso di valorizzazione dell’eccezionale, ma ancora sconosciuta, collezione numismatica cittadina. La mostra tuttavia abbraccia una più ampia tematica: i reperti infatti sono l’occasione per raccontare episodi non solo di una storia universale, ma anche di vissuti personali di uomini del passato e del presente. Si riportano alla ribalta temi attualissimi, strettamente collegati ai beni culturali, alla loro salvaguardia in scenari di guerra e alla trasformazione dei reperti archeologici, trafugati da migliaia di siti devastati e dai musei distrutti.

In occasione di questa mostra e di quella inaugurata lo scorso 5 novembre "Neb Ankh -L’Egitto funerario di Ernesto Schiapparelli", domenica 13 novembre alle 16 si terrà una visita guidata ad entrambe le esposizioni a cura delle archeologhe del Museo del Territorio. La prenotazione è obbligatoria allo 015.2529345, 3299029036, costo 5 euro. La mostra sarà visitabile da mercoledì a venerdì 10-12.30 / 15-18.30, sabato e domenica 15-18.30 (biglietti 5 euro intero, 3 euro ridotto).