Eventi e Cultura

Anniversario della Liberazione, il programma a Biella

Anniversario della Liberazione, il programma a Biella
Eventi e Cultura 19 Aprile 2016 ore 22:29

BIELLA - Si celebrerà come di consueto il 24 aprile l'anniversario della Liberazione a Biella, con un giorno di anticipo rispetto al resto d'Italia perché fu proprio il 24 aprile 1945 la data dell'ingresso in città dei partigiani e del contestuale ritiro delle truppe di occupazione tedesche. Il programma di domenica prevede due momenti istituzionali: alle 10 la commemorazione a palazzo Oropa e alle 20,15 la tradizionale fiaccolata.
Il ritrovo del mattino è in piazza Monsignor Carlo Rossi, davanti al Battistero. Qui le autorità, i cittadini, i rappresentanti dell'Anpi e delle associazioni combattentistiche e d'arma si ritroveranno per deporre la corona d'alloro alle lapidi dei caduti e per ascoltare le orazioni ufficiali del sindaco Marco Cavicchioli e di un rappresentante dell'Anpi.
Alle 20,15 il raduno è fissato a villa Schneider, dove aveva sede il comando militare tedesco e dove i partigiani catturati venivano reclusi e torturati.
La fiaccolata percorrerà via Mazzini, via Italia, via Battistero (con sosta alle lapidi dei caduti), via Amendola, via Galliari, piazza Martiri della Libertà, con breve momento di raccoglimento davanti al monumento che commemora l'eccidio, via Italia e arrivo in piazza San Giovanni Bosco, teatro dell'altro eccidio, quello di San Cassiano. Qui la manifestazione si chiuderà con musica e momenti di lettura. In entrambe le occasioni parteciperà la banda musicale Giuseppe Verdi.
L'Anpi organizzerà un altro momento pubblico previsto alle 16: si tratta di una commemorazione del partigiano Gim, ovvero Elvo Tempia. La celebrazione è prevista ai giardini del Fondo Edo Tempia, tra via Marconi e via Orfanotrofio. L'orazione sarà tenuta da Wilmer Ronzani.
v.s.

BIELLA - Si celebrerà come di consueto il 24 aprile l'anniversario della Liberazione a Biella, con un giorno di anticipo rispetto al resto d'Italia perché fu proprio il 24 aprile 1945 la data dell'ingresso in città dei partigiani e del contestuale ritiro delle truppe di occupazione tedesche. Il programma di domenica prevede due momenti istituzionali: alle 10 la commemorazione a palazzo Oropa e alle 20,15 la tradizionale fiaccolata.
Il ritrovo del mattino è in piazza Monsignor Carlo Rossi, davanti al Battistero. Qui le autorità, i cittadini, i rappresentanti dell'Anpi e delle associazioni combattentistiche e d'arma si ritroveranno per deporre la corona d'alloro alle lapidi dei caduti e per ascoltare le orazioni ufficiali del sindaco Marco Cavicchioli e di un rappresentante dell'Anpi.
Alle 20,15 il raduno è fissato a villa Schneider, dove aveva sede il comando militare tedesco e dove i partigiani catturati venivano reclusi e torturati.
La fiaccolata percorrerà via Mazzini, via Italia, via Battistero (con sosta alle lapidi dei caduti), via Amendola, via Galliari, piazza Martiri della Libertà, con breve momento di raccoglimento davanti al monumento che commemora l'eccidio, via Italia e arrivo in piazza San Giovanni Bosco, teatro dell'altro eccidio, quello di San Cassiano. Qui la manifestazione si chiuderà con musica e momenti di lettura. In entrambe le occasioni parteciperà la banda musicale Giuseppe Verdi.
L'Anpi organizzerà un altro momento pubblico previsto alle 16: si tratta di una commemorazione del partigiano Gim, ovvero Elvo Tempia. La celebrazione è prevista ai giardini del Fondo Edo Tempia, tra via Marconi e via Orfanotrofio. L'orazione sarà tenuta da Wilmer Ronzani.
v.s.

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