PERSONAGGI

Alberto Antonello, pastore evangelico e ora... scrittore

Per lui esordio letterario con il libro “Mai da soli!”.

Alberto Antonello, pastore evangelico e ora... scrittore
Pubblicato:

Per lui esordio letterario con il libro “Mai da soli!”.

La presentazione

Nel nostro intimo, siamo un po’ tutti nomadi. A dirlo, con una certa dose di verità, è il sottotitolo de “Mai da soli!”, l’esordio letterario del pastore della Chiesa Evangelica di Biella, Alberto Antonello (nella foto). Il volume è stato proposto al pubblico nell’incontro ieri - venerdì 2 febbraio - a Palazzo Ferrero, a Biella Piazzo. Per l’occasione, con l’autore, sono stati presenti e hanno allietato l’evento Valeria Ubertino, alle lettura, Luca Varesano al pianoforte e Sephora alla voce.

Il libro

Spiega Alberto Antonello: «Come tanti autori, anche io ho conservato a lungo il desiderio di scrivere un libro, finché, raccolte le idee, ho trovato il tempo per farlo». Per lui, esordio con un’opera che si divide tra contributi autobiografici e aforismi, e che non è propriamente un testo di fede: «Racconto il mio viaggio interiore, compresa certo la conversione che ha cambiato la mia vita, ma affronto anche altri spunti autobiografici, come la malattia o l’amicizia profonda». Da qui, ne emerge il taglio esistenziale: «Il cuore del libro sono gli aforismi, da Sant’Agostino a Platone a Einstein, pensieri di autori famosi, o persino film, sui quali rifletto». Momenti di raccoglimento che, tramite QRcode, si possono anche ascoltare su YouTube.

L’autore

Alberto Antonello è nato a Biella nel 1963. Diplomatosi geometra, ha iniziato a lavorare come decoratore nell’attività del padre. Nel 1982, ha sperimentato una profonda conversione alla fede cristiana, che l’ha portato, negli anni successivi, all’ordinazione prima come diacono e poi, nel giugno 2004, come pastore della Chiesa Evangelica della Riconciliazione nella comunità di Biella, di cui ancora oggi è il responsabile. È ideatore, con la chiesa, di numerose iniziative cittadine di promozione sociale e culturale, come il “Biella per il Giorno della Memoria”. Come artigiano, invece, ha ricoperto per più di dieci anni il ruolo di dirigente nella Cna di Biella. Felicemente sposato, è padre di due figlie.

Seguici sui nostri canali