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A Cossato va in scena il noto ‘marito’ di Wilde

A Cossato va in scena il noto ‘marito’ di Wilde
Eventi e Cultura 08 Novembre 2015 ore 15:57

«Non esiste il marito ideale. Il marito ideale rimane celibe». Non c’è classico che non sia firmato da un autore come Oscar Wilde. Caposaldo della letteratura sì, ma genio indiscusso dell’estro controcorrente capace di regalare allo spettatore una riflessione profonda, pur ammantata di leggerezza e animata da frequenti risolini. 

«Non esiste il marito ideale. Il marito ideale rimane celibe». Non c’è classico che non sia firmato da un autore come Oscar Wilde. Caposaldo della letteratura sì, ma genio indiscusso dell’estro controcorrente capace di regalare allo spettatore una riflessione profonda, pur ammantata di leggerezza e animata da frequenti risolini. 

Sarà, infatti, la commedia in quattro atti  scritta da Wilde e rappresentata per la prima volta nel 1895 il classico al quale si ispira la pièce proposta in occasione del secondo evento della nuova stagione di “Cossato in scena”, rassegna teatrale curata da “Il Contato del Canavese”. Sul palco del teatro comunale, lunedì 9 novembre alle ore 20.45, verrà riproposta al pubblico la storia di sir Robert Chiltern, giovane e stimatissimo uomo politico, sottosegretario agli affari esteri e “marito ideale”, secondo la moglie Lady Chiltern, che nonostante il successo nasconde un peccato nella propria coscienza. Una macchia, insomma, che risale all’inizio della sua carriera, quando sir Robert si è arricchito vendendo un segreto di stato a un nobile austriaco e, per paura di perdere l'amore della moglie, donna di rigidi principi morali, le ha sempre taciuto quell’atto disonesto.

La stabilità della coppia verrà chiaramente messa in discussione. Da una parte lei, Lady Chiltern, che a Cossato prenderà le sembianze della nota attrice Valentina Sperlì; dall’altra, lui, impersonato dal talentuoso Roberto Valerio, che ne cura adattamento e regia (in foto). Valentina Sperlì ha debuttato giovanissima con la compagnia di Umberto Orsini. Impegnata subito dopo con lo Stabile di Torino, annovera apparizioni in teatro e, per la televisione, in serie diventate famose quali “Una donna per amico”, “Distretto di polizia”, “Cuore contro cuore”. Mentre Roberto Valerio, diplomatosi all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, ha esordito in una produzione del Teatro Eliseo di Roma, “Il giuoco delle parti” di Luigi Pirandello, per la regia di Gabriele Lavia, e vinto il premio “Wanda Capodaglio” nel 1998 e il premio “Fondi-La Pastora” nel 2000. Per info e biglietti: 015-93899. 

Giovanna Boglietti